18 marzo 2019

Mi detesto!

Detesto quello che sono diventata, quello che sto diventando: fisicamente, caratterialmente e psicologicamente.

Sento di peggiorare e tanto, giorno dopo giorno.

Sono piena di roba brutta che mi divora dall'interno.

1 gennaio 2019

Io odio il capodanno.

Credo di odiarlo da sempre.

Da piccola lo odiavo per i botti, perchè mi terrorizzavano, ma proprio tanto.
Mi rivedo ancora chinata da qualche parte a vomitare anima e cenone, mentre mia nonna mi tiene i capelli e tutto intorno a me la festa.
La festa intorno, la morte dentro.

Poi l'ho odiato perchè i nostri cenoni terminavano tipo alle dieci e poi per due ore dovevamo fissarci negli occhi e annoiarci, facendo però finta di divertirci guardando mio zio che mangiava pane e sedano e si metteva la scatola del pandoro in testa.
Ogni anno. Tutti gli anni. La scatola del pandoro.

A mezzanotte scendeva in campo mio padre che girava per casa con la bottiglia dello spumante in una mano, i bicchieri nell'altra, un gran sorriso sul volto e per forza doveva baciare e augurare a tutti buon anno.
Ma buon anno di che, pà? Oh? Ma scherziamo? E poi smettiamola con sto spumante che ogni volta che ne bevo un sorso, dopo due minuti mi sento le bollicine lì e devo fare pipì.

Poi l'ho odiato perchè proprio ad un capodanno mio padre è stato male e ha scoperto il cancro, il capodanno successivo ha vomitato sangue fino a quasi morire, al capodanno seguente era emaciato, rassegnato, sfinito, sfatto. Il capodanno dopo, non c'era più e da quel capodanno in poi, Dio solo sa quanto avrei voluto rivederlo girare per casa con la bottiglia dello spumante, i bicchieri e il suo miglior sorriso ad importunare tutti con gli auguri.

Poi è partita la tradizione del capodanno con l'influenza intestinale. Ma di quelle brutte, quelle che ti svegliano di notte perchè devi sia vomitare che cacare e non sai come fare. E allora li ti rendi conto che se solo non fossi in punto di morte, forse potresti sfondare e fare i miliardi inventando un marchingegno che ti permetta di fare le due cose contemporaneamente.
Poi però ti disidrati, l'alito ti puzza, la testa ti pesa e ti dimentichi di tutto.

Seguono capodanni a suon di liti fra parenti. Cotechino, lenticchie e guerre fra Guelfi e Ghibellini.

E si, anche questo capodanno non si è smentito.

Cin Cin!


25 dicembre 2018

Vorrei parlarvi di questa mia malinconia.
Vorrei spiegarvela, spiegarmela.
Non lo so fare.


27 novembre 2018

Io comunque ancora esisto....abbastanza male ma esisto.

13 febbraio 2016

La rabbia

Dio mio, il giorno in cui la smetterò di illudermi come una fottutissima bambinetta del cazzo, sarà un gran bel giorno!!!