27 aprile 2010

Yes I belive, I can fly !!

Non so a voi ma a me il popolo dagli occhi a mandorla (cinesi, giapponesi, coreani e compagnia bella) fa un po paura..no perchè secondo me sono pazzi, ma davvero, me lo ha detto anche il mio psichiatra!

(Si lo so, questa frase suona tanto come: "Ehy il mio amico invisibile pensa che tu abbia seri problemi psicologici!")

Per esempio non dimenticherò mai quando da piccola vidi alla tv un gruppo di occhi a mandarla, che per protesta si tagliarono un dito a testa, poi misero i moncherini in una busta e li consegnsarono al tizio contro cui protestavano...

Certo, gli va riconosciuta grande intelligenza e inventiva, sono bravi con l'elettronica e le tecnologie varie ed eventuali, sono bravi anche a taroccare tutto ma va beh.. Come spesso accade però la grande intelligenza va a braccetto con la pazzia, nel mio caso però la pazzia viaggia da sola!

Dai su ammettiamolo sono un po strani.....questo essere cosi tanto gruppo e cosi poco individui,singoli, no?! Nooo?!

Dicevo della loro inventiva...
Penso sarà capitato a tutti voi di incappare tra un clic e l'altro in immagini come queste...

Suvvia chi non conosce i sostieni testa?!



  


Per non parlare poi degli occhiali a imbuto per il collirio,




delle bacchette con ventilatore integrato per raffreddare la pasta,


o il para schizzi per proteggersi (ma cosa? i capelli? le orecchie?) da gocce indomate di sugo


Oppure la maglietta per farsi grattare nel punto esatto in cui ci prude (Dai ti prego grattami in F5...oh siii!)


E del salva orecchini ne vogliamo parlare?


Volendo c'è pure lo spazzolino a portata di dito


E hanno anche rivisitato la maschera di Hannibal Lecter solo per agevolare noi donne nella stesura del rossetto
        


E poi basta con tutte quelle stupide manovre rompi articolazioni per tenere premuti contemporaneamente Ctrl, Alt e Canc, oggi c'è lui!!


E' disponibile anche tutto, ma proprio tutto il necessario per proteggersi dalla pioggia:


Con l'ombrello cravatta non si corre piu il rischio di essere sorpresi da un improvviso acquazzone...ah si va be se sei femmina ti attacchi!

Oppure se sei  femmina e ci tieni al tuo abbigliamento puoi optare per l'ombrello integrale (BurkaOmbrello)


e perchè no,  concediti anche un utile vezzo : due ombrellini per proteggere le tue scarpe preferite!


C'è pure l'ombrello raccogli acqua (Da riutilizzare poi per cosa? Per lo sciacquone del bagno? Mah!)


Io da nata stanca quale sono ho invece gia ordinato questo



Chi di voi non ha mai visto e soprattutto siate sinceri, chi di voi non ha mai desiderato uno di questi?




E poi ancora:

La tutina per far si che vostro figlio si renda utile fin da subito




Il burro in stick, che fa schifo solo a guardarlo



Le ciabatte con manico allungabile per uccidere gli scarafaggi ovunque siano (perchè non è sempre vero che ogni scarrafone è bell a mamma sua)


Le tette finte per  papà (così a capodanno anche lui potrà provare l'ebbrezza del reggiseno rosso)


Se invece senti la mancanza di un partner soprattutto quando è l'ora di abbandonarsi al sonno, acchiappa uno di questi cuscini!

  


Sono sicura che queste invenzioni le conoscete tutte, lo so non vi ho detto niente di nuovo...fino ad ora!

Si perchè ho scovato una genialata che seconodo me nessuno ha mai visto!

Cioè metti il caso che io sia una ragazza dagli occhi a mandorla, è pomeriggio e non so che fare, ma ho appena finito di vedere  tutte le puntate di art attack edizione italiana e quel Giovanni di un Mucciaccia mi ha lasciato dentro una gran voglia di creare...si, ma cosa? cosa mi posso mai inventare?



Pensa

Pensa

Pensa





Eureka!






































Et voilàààààààà!













Perchè ogni donna ha bisogno di sentirsi le ali ai piedi!!



22 aprile 2010

Quanto ne hai capito di me?


Secondo te come avrei concluso questo pensiero?
Finiscilo tu per me!




Tutti quelli che conosco, tutti quelli che hanno la mia età, se non peggio quelli piu giovani di me, si stanno sistemando;
C'è chi lavora in banca, chi è partito, chi ha trovato un posto fisso.
C'è chi si fidanza, chi si dichiara gay, c'è anche chi se la crede e non dovrebbe!
Alcuni si sono sposati, altri si sposeranno a breve, c'è anche chi ha già divorziato dal marito e facendo mormorare il paese si è innamorata di una donna!
C'è chi è mamma, chi lo è per una, due, tre volte e chi stringe contenta un test di gravidanza perchè presto lo sarà...


Ed io che sto qua a....

21 aprile 2010

Dal Dottor B

Lunedi 19 aprile 2011
Alle 16.45 circa io e quel gran figo di mio padre ci mettiamo in macchina, allacciamo le cinture e partiamo; direzione città!

Dopo 40 minuti circa, e grazie al fatto che una volta tanto non ci siamo persi, eccola davanti a noi la città!

Il primo impatto è schifoso; puzze e profumi si mischiano a formare odori nauseabondi, gente che corre qua e la, clacson che suonano, macchine incastrate in code interminabili, motorini che sfrecciano, cinesi ovunque...insomma tutto abbastanza nauseante per i miei poveri sensi; e infatti comincio a sentirmi un  po male..ma stringo i denti, abbasso di piu il finestrino (nel vano tentativo di respirare un po d'aria ma arrivano solo folate di merda neanche fossimo a calcutta) e proseguo!

Parcheggiamo, e facciamo due passi.
Negozi di scarpe, vendono scarpe quasi tutte bellissime, e quasi tutte impossibili da portare!

Poi, pochi minuti prima delle sei citofoniamo e saliamo.

Aspettiamo.....

Arriva una signora, si siede e si vede lontano un chilometro che ha voglia di attaccare bottone, e infatti alla prima occasione parte con un:

"Anche voi siete qui per il Dottor B?"
"Si"
"Io devo entrare giusto 5 minuti, mi da una pillola ed esco!"
"Ok, va bene"

La signora cerca di spiegarmi che c'è da attendere sempre quando si viene qui e che però il dottore è davvero bravo e ti spiega ogni cosa!
Ed io le rispondo, che si, dopo otto anni ho capito come è l'andazzo qui...
Al che lei esplode con un:
"Ah io sono 20 anni che sono in cura col Dottor B, però mi ha guarita eh....no, perchè io da ragazza stavo proprio male"

A me piacerebbe approfondire la cosa ma il Dottore B esce la sequestra e 2 minuti dopo la manda a casa.

Ed è quindi il mio turno....

Stretta di mano e dopo piu di un anno mi ritrovo ad entrare di nuovo in quello studio. Non è cambiato nulla, mi pare solo ci sia qualche quadro in piu ma per il resto il tempo per quella stanza sembra non essere passato.

Ci sediamo l'uno di fronte all'altro come sempre, ed io esordisco con uno splendido : "Si vede che sono invecchiata?"

Quello ci scherza su, solo perchè martedì scorso ho fatto il riflessante e non puo quindi ammirare lo sfacelo del tempo su di me!

Dottor B : "Come stai? Dimmi un po di te!"

Parto dal fatto che non riuscivo piu a studiare (ma lui non molla, sostine che io sia portata per la materia e non perde le speranze), poi passo a raccontargli della ricerca di lavoro e di come l'unica cosa che sia riuscita a trovare sia questo fabbricare bambole e pupazzi che però un po mi rende felice!
Gli spiego anche che di questo passo non diventerò mai ricca e che quindi dovremo rimandare il progetto conquista del mondo. Mah pazienza!

Gli parlo di papà e del suo male e un po mi viene da piangere perchè adesso papà mi fa cosi tanta tenerezza che mi sembra un cucciolo indifeso ed io che non so difenderlo.

Risottolineamo il fatto che comunque sia, la mia famiglia ha giocato un ruolo fondamentale in questo mio disagio a vivere, ma vabbè..

Parliamo della mia non-linea, e per la prima volta ammetto che ho una visione distorta del cibo, perchè a casa mia il cibo è l'unica fonte di piacere...ed ora grazie ai miei nipoti mi rendo conto di come mia madre usi il cibo per qualsiasi cosa:

I bambini urlano, saltano, giocano e fanno casino? Lei gli ficca qualcosa in bocca per farli stare calmi.
I bambini piangono, e si disperano? Lei gli ficca qualcosa in bocca per farli calmare!
Vuole attirare l'attenzione dei bambini e il loro affetto? Gli mette davanti del gelato.

Il cibo è il nostro calmante, il cibo puo sedare e soddisfare ogni emozione! La panacea di ogni male!

Dottor B allora mi propone un farmaco togli fame, ma io non lo voglio! Sono convinta che se la fame viene dal cervello ogni pillola gonfia stomaco è inutile...perchè se bastasse uno stomaco gonfio a far smettere la gente di mangiare metà dei disturbi alimentari non esisterebbe!

Se invece è una pillola che agisce sulla fame del cervello allora peggio ancora, no non la voglio e lasciate in pace le mie povere sinapsi!

Lui non insiste e andiamo avanti!

Arriviamo all'argomento terapia..io francamente dopo otto anni vorrei smettere con le pillole!
Ma lui dice che non è possibile, che la terapia mi aiuta a non soccombere! E ad un certo punto si rimprovera dicendo :
"Avrei potuto fare di piu!"
"In che senso scusa?"
"Dal punto di vista della terapia: però non ho voluto smorzare del tutto quella rabbia che tu hai perchè ho sempre voluto che tu contro quella rabbia ci lottassi"
"E no ma va bene cosi, gia mi sento rimbambita così"

Propongo poi di fare causa alla ditta che produce lo zoloft per pubblicità ingannevole, perchè a me tutta sta energia non me la da..cioè prima ero un bradipo in coma ora sono un bradipo sveglio ma sempre bradipo resto!

Lui ribatte che di quelle pillole se ne dovrebbero prendere due e la mia dose è sempre stata di una pillola al giorno.

Inizia a parlarmi di un nuovo farmaco che vorrebbe aggiungere alla mia terapia, ma io gli rispondo che mi dispiace per le sue azioni ma questa volta no, non ne voglio piu di pillole!

Ci scherziamo su come solo noi sappiamo fare!

Poi mi dice :
"Lo so io e lo sai tu, quando otto anni fa venisti da me per la prima volta, le tue emozioni ti stavano portando a morire ed io francamente ero molto preoccupato per te!"

Silenzio.

Vuoti cosmici.

Silenzio.


Mi lascia la sua email perchè vuole vedere i lavori che faccio, pago la mia seduta e ci ripromettiamo di vederci da li a due mesi!

Gli spiaccico un GRAZIE nella stanza, abbasso gli occhi ed esco.

E come nel 99% delle volte, quando esco da quella stanza  mi sento bene, piena di energia e di positività tanto che anche la città non mi sembra poi cosi brutta e fastidiosa e la costante puzza di merda mi fa semplicemente sorridere!

19 aprile 2010

Avviso


Coloro che alla Snai la scorsa settimana hanno puntato tutti i loro risparmi su

una settimana

hanno perso!


Mi spiace!


12 aprile 2010

TUTTI ALLA SNAI


E dopo quasi una settimana di buio e isolamento (in cui ho realizzato di  avere una dipendenza non solo da cibo, affetti, pillole varie, ma anche da pc) l'alimentatore del portatile è tornato a casa, oddio non proprio lui..lui giace ferito e incerottato sul mio tavolo da lavoro...ne ho dovuto comprare uno nuovo, perchè l'altro ha detto il tecnico che è proprio andato..vai tu a spiegare al tecnico che è colpa dei miei nipoti che di tanto in tanto ci saltano allegramente sopra, e vai tu a spiegare ai miei nipoti che noo è una cosa che non si fa..no..no..
Vorrà dire che la prossima volta che li vedo nelle vicinanze di cavi, di qualsiasi tipo, gli sculaccio tutto il pampers e via dalla mamma! Glielo smembro tutto quel pannolino!

Dicevo, l'alimentatore è tornato giusto in tempo per darvi una notizia importante (ma anche no!).

Da stamattina
 sono ufficialmente a dieta!

Ormai ho perso il conto delle volte in cui ho iniziato una dieta ed ho fallito..e per scaramanzia non vi dicevo niente...vi volevo mettere davanti al fatto compiuto! Ma io non sono proprio buona a compiere i fatti così, senza che almeno mezza italia lo sappia!

Così questa volta ho deciso di avvisarvi..

E vi avverto anche che l'ultimo tentativo di snellimento è durato ben una settimana, mentre il tentativo precedente, quello piu serio, è durato quattro settimane....Io la  velocista della dieta!!

L'intento è quello di seguire la dieta che ho fatto qualche anno fa, scritta da una dietologa e che allora mi fece perdere un bel po di peso! Ma allora le condizioni erano diverse, viaggiavo, vivevo sola e quindi per forza di cose dovevo muovermi se volevo sopravvivere!
Ora invece passo molto tempo seduta a lavorare!

Comunque sia, io seguo la dieta, mi impongo di camminare il piu possibile e se non calo vuol dire che ho qualcosa che non va! (Ed io gia lo so come va a finire!!!)

Ho cercato di coinvolgere anche mia madre, che è obesa pure lei ed ha una storia di piedi malati e gambe che trabballano per ginocchia con rare tracce di cartilagine, e che quindi potrebbe trarne un minimo giovamento!

Però quando ieri sera mi ha guardata con occhi da cerbiatta e mi ha detto che lei la dieta la inizia lunedi prossimo perchè questa settimana ha il calzone e la colomba da finire, e poi domenica è il compleanno di nonna e c'è la pasta al forno, ho capito che anche lei ha un serio problema con il cibo!
Sembrava tanto me anni fa, quando la sera andavo da lei per dirle che all'indomani a scuola non ci volelo andare e ci andavo con l'animo di quella che sapeva di fare una cosa sbagliata e pronta ad incassare l'ira materna!

Vabbè tanto io qui sono e lunedi l'aspetto al varco....vediamo cosa si inventa!


Ora, potete andare nel punto SNAI,  piu vicino a voi, ma anche in quello più lontano se vi va e scommettere su quanto durerà la dieta questa volta!

  • Una settimana?
  • Due settimane?
  • Forse tre?
  • O addirittura quattro?
  • Oppure domani anche io avrò in una mano il calzone e nell'altra la colomba?

Via alle telefonate!


Quindi amici miei si ricomincia da qui:

 


114 Kg






P.S.

No non picchierò mai i miei nipoti, tranquilli! E no, non sono dimagrita, anzi...l'ultima volta ero solo gonfia!
E si, è arrivato il momento di comprarsi una digitale decente!

3 aprile 2010

Qualcuno mi spieghi....






Perchè io non riesco a vivere?
 Perchè non riesco a fare le cose che tutti fanno?
Perchè?




2 aprile 2010

Abbandonata all'autogrill

Stanotte invece siamo andati tutti in gita scolastica, quella del quinto anno, quella che dura una settimana. Io però ricordo solo il viaggio di ritorno; Eravamo nell'autobus super moderno e bello ampio, stavamo tornando a casa e al mio fianco, come sempre l'amica fidata di quei tempi, che per comodità chiameremo Russo.

Le nostre vicine, cioè quelle quattro gallinacce del corso C parlavano di chirurgia estetica...
Io e Russo le stavamo a sentire, e a dire il vero mi pare che Russo partecipasse anche alla conversazione, io invece facevo finta di dormire o guardavo fuori dal finestrino, e intanto pensavo : dopo l'angoscia provata per la tiroidectomia col cazzo (scusate!!!) che mi ci rimetto sotto i ferri per farmi una liposuzione o rifarmi le tette che poi francamente questa storia di tenere corpi estrani nel corpo proprio non mi convince per niente!!!
Mentre pensavo questo, pensavo anche un po a Pepe, e con i radar interni cercavano di localizzarlo!!

Arriva il momento della sosta nell'area di servizio, afferro giaccone e borsa e con gli altri scendo dal veicolo supermoderno e noto, anche dal colore  parecchio sgargiante.

A questo punto ci disperdiamo, ognuno un po per i fatti suoi, tanto ci ritroviamo li fra un po...

Io per un po, seguo gli altri che si dirigono verso i camion della porchetta e delle patatine, poi però decido che forse è meglio andare a fare pipì...

Ma....non trovo i bagni.

Oddio, c'è un water piantato nell'asfalto ma non credo sia quello il bagno, comunque sia mi avvicino e scopro che li vicino, in una rientranza ci sono quattro porte, due sono chiuse, le altre semi chiuse..

Ne apro una e c'è un bagno...non è entusiasmante ma con un paio di manovre si potrebbe fare pipì senza prendersi una qualche infezione mortale. Per sicurezza apro l'altra porta e noo, qui va decisamente male, qui come minimo ci si prende il colera!

Sono indecisa se farla o non farla e nel mentre decido arriva un ragazzo col giubbotto beige che si infila nel primo bagno e inizia a dar fiato alle trombe!

Francamente mi pare brutto stare li ad aspettare che questo finisca il concerto e poi chissà se dopo questo assordante quanto imbarazzante assolo il bagno sarà mai piu utilizzabile..

Vabbè lascio perdere e mi dirigo verso lo spiazzo degli autobus...ma mi inizia a venire l'ansia perchè non vedo nessuno dei miei compagni, e anche se non ricordo il colore preciso del mio pullman mi rendo comunque conto che li, tra quelli parcheggiati, il mio non c'è...

Oddio!Oddio!

Mi avvicino ad un gruppetto di ragazzi seduti su una panchina, scelgo quello meno attraente e chiedo "Scusa ma per caso negli ultimi minuti hai visto partire un pulman?"
E lui risponde : "Si poco fa sono partiti tre pulman rossi, erano di Salerno!"

A questo punto sono quasi sicura di non essere di Salerno, fatto sta che il pulman ,gli amici qui non c'è più nessunoooo!!!

Questi sono partiti senza di me!!
Oddio speriamo che Russo alla fatidica frase: "Ragazzi controllate che il vostro vicino ci sia!"....si renda conto che la sua vicina, la sua Very non c'è, e che faccia partire subito i soccorsi!!!




Seguono poi scene in cui limono furiosamente con Pepe ma queste amici miei sento di doverle tenere solo per me!!!!!!


1 aprile 2010

Chi sentiva la mancanza dei miei sogni? ( No, io no! )

Sono nella stanza in cui solitamente lavoro, nonchè ex camera dei miei fratelli convolati ormai tutti a giuste e meritate nozze, ma si è fatta una certa ora ed io sono al quanto stanca, così decido di chiudere baracca e burattini e di dirigermi manza manza verso la mia stanza senza dimenticare però di passare prima per il bagno che ci ho da fare una bella pipì!

Aperta parentesi.
Prima di tutto cio ricordo scene di vita scolastica in cui il professore di economia aziendale interrogava su alcune definizioni tecniche,importantissime per la vita di un contabile, tipo cosa è l'amore; ed io che non avevo studiato nascondevo dietro la mia compagna il quadrenone da cui sbirciavo le risposte, inoltre adottavo la sempre inutile tattica dell'indifferenza...avevo la faccia di una capitata li per caso e mi sforzavo di non guardare mai in faccia il professore dimostrandomi momentaneamente presa da altre attività come sistemare le gambe traballanti del banco con l'aiuto di una gomma, affilare penne, controllare che ci fossero ancora tutte e cinque le dita per ogni mano.... ma tale tattica si è appunto dimostrata ancora una volta inutile visto che di li a due minuti mi sono ritrovata a spiegare al professore e alla classe le sostanziali differenze tra un uomo e una donna aggrappandomi con tutta me stessa al concetto che le donne hanno sentimenti e sensazioni più profonde e complicate di quelle degli uomini e che per questo gli uomini non capiranno mai cosa puo albergare nell'animo straziato di una donna! Mi sa però che il professore non era tanto convinto di questa mia scialba teoria!

Chiusa parentesi, ritorniamo all'attimo in cui decido di lasciare una stanza per andare in un altra.

Ma ohibò mi rendo conto che qui, fare pipì non si puo perchè il bagno è occupato da mio padre e tra l'altro, mio cugino che frequenta raramente questa casa, non so come è venuto a lavare il pavimento del corridoio e pare anche parecchio infastidito da questa mia intrusione;
Cosi con la vescica piena non mi resta altro da fare che dirigermi verso la cucina, dove improvvisamente ho un malore (tanto per fare qualcosa di nuovo), mi accascio vicino al lavandino e inizio a vomitare un liquido marroncino dalla consistenza  semi gelatinosa (dai, lo so che andate matti per i dettagli!!!).
Mia mamma mi soccorre alla meglio dicendomi che non ho un bell'aspetto e mi fa stendere su una barella per poi coprirmi con un lenzuolino che presto scoprirò essere mezza tendina verde quadrettato della cucina di una vecchietta ricoverata in ospedale.!

A me gira tremendamente la testa e sono assalita da una fiacchezza paralizzante ed ho un unico desiderio: mettermi nel mio caldo comodo letto. Ma mia madre deve sbrigare una faccenda e mi porta con se...con la barella.

Tralasciando il come mia madre, sempre  piena di dolori e acciacchi vari sia riuscita a trascinare me e la barella su e giu per scale e palazzi, arriviamo a casa della vecchietta che è in ospedale.....si respira aria di vecchio....entriamo e ci troviamo in una stanza vuota con quelle solite mattonelle tristi di un tempo...
Tutto intorno ci sono delle porte bianche un po scorticate con i vetri rugosi e le maniglie del dopoguerra (la prima, non la seconda) Sono le porte di altre stanze : cucina, camera da letto, bagno, uuuh si il bagno...mi scappa ancora la pipì.

Chiedo a mamma di accompagnarmi in bagno...e quella trascina la barella di fronte alla porta e mi ci scarica, mentre lei con passo spedito si dirige in cucina molto probabilmente a fregarsi l'altra metà della tenda verde quadrettato....

Mi trovo di fronte alla porta del bagno , e vista la mia mania per i bagni e visto che ci troviamo in una casa un po malconcia di propietà di una vecchiarella che sta piu di la che di qua, temo! Temo water incrostati, bicchieri luridi con dentro denti luridi e qua e la generose sputazze anch'esse incrostate !
Ma la pipì incombe ed io apro.... male che vada me la tengo e non la faccio..Fortunatamente però questo bagno non è poi cosi malvagio, con le piastrelle verdoline con sopra disegnati palloncini rosa e azzurri.... e non sembra poi neanche sporco!!!
Mi avvicino al water ma mi gira cosi tanto la testa che non riesco a sedermici sopra...la testa gira e rigira  ed io sballonzolo come un ubriaca da una parte all'altra, per non cadere mi afferro al vicino lavandino che però inizia pure lui a muoversi, e a guardare bene tutto intorno a me si muove, anche il pavimento non sta fermo, anzi è tutto un traballare! Alla fine però dopo innumerevoli tentativi riesco a centrare il water e a fare pipì...

Nel mentre penso che alla fine dei conti rimessa a nuovo questa piccola casa verrebbe proprio carina e sarebbe la casa ideale che so...per direne una a caso, la prima che mi viene eh, sarebbe la casa ideale per una zitella triste e sola come me..ma vabbè intanto la testa continua a girare vorticosamente ed il mio unico desiderio rimane sempre il mio comodo caldo letto...

A questo punto inizio a svegliarmi, tra sogno e realtà apro e chiudo gli occhi, se li apro mi gira la testa, se li chiudo mi ritrovo sulla barella col lenzuolino verde quadrettato, ma mi sforzo, so che devo uscire da questo limbo tra realtà e sogno e allora apro e chiudo gli occhi, apro e chiudo, apro e chiudo, li apro e mi rendo conto che era un sogno e che in realtà sono a casa nel mio letto, li richiudo e risprofondo nel sogno e sono di nuovo su quella sgangherata barella con tanto di vertigini...di scatto apro gli occhi, scaravento a terra il piumone e mi alzo...consapevole del fatto che qui solo due fette di pane e marmellata pucciate nel latte possono riportami alla realtà!

E infatti così è stato!











Sì la realtà.....capirai che affarone che ho fatto!