25 dicembre 2011

Quanto è bella la mia nuova tazza?

Perche' mi sento molto ricco e molto meno infelice
e vedo anche quando c'e' poca luce
con un amico in piu'
con il mio amico in piu'!
 


Anche se forse non si direbbe, io sono una che non si fida.
Non mi fido di nessuno.
Diffido per istinto.
Metto mille paletti tra me e gli altri perchè qualche zona malata del cervello mi sussura che gli altri esistono al solo scopo di farmi soffrire umiliandomi, deridendomi, scartandomi, additandomi, sgridandomi, e non per ultimo, pesandomi!

Tutto ciò ha ovviamente avuto ripercussioni sulla mia vita sociale.
Quale?
Nessuna!
Appunto.

Grazie ad internet però ho conosciuto tante persone, cosa che con la vita che faccio mi sarebbe stata del tutto impossibile. Con alcune di queste persone si è instaurata una sorta di amicizia virtuale fatta di commenti, messaggi privati ed e-mail. Alcune durano da anni, altre sono state passeggere.

Tra tutte però, una si sta facendo pian pianino strada, diventando sempre piu grande, sempre meno e solo virtuale, sempre piu presente. Una telefonata di tanto in tanto, un sms delirante all'occorrenza, un commentuccio al blog, e stranamente mi rendo conto che forse io, Very ladiffidenteperistintodisopravvivenza mi sono fatta un nuovo amico.
E non so se a sconvolgermi di più sia la sua straordinaria "bellezza", il mio lentissimo ma progressivo abbassamento delle barriere o il semplice fatto che la persona in questione sia un portatore sano di pisello. Mah!

Comunque sia grazie Nicolò.

15 dicembre 2011

Babbo Natale vastaso

Ma è una mia fantasia o lo vedete pure voi??





P.S. Papà è ritornato a casa......ed ha apprezzato il presepe!!

11 dicembre 2011

Solo due secondi

Ho fatto il presepe. Ho finito di farlo poco fa.
E perchè l'ho fatto, tra l'altro per la prima volta in vita mia?
Come lo scorso anno, viste le condizioni di mio padre, avevamo deciso di non mettere decorazioni. Niente albero, niente presepe, ne lucine varie o altre cianfrusaglie.

Poi però ieri sera mentre mi rigiravo insonne nel letto, ho pensato: questo potrebbe essere l'ultimo Natale che papà passa con noi (e non avete la minima idea di quanto questa volta vorrei tanto essere smentita), ma perchè dobbiamo vivere il lutto ancora prima che questo sopraggiunga realmente.
E' ovvio che non c'è niente da festeggiare, o da stare sereni e felici, la tragedia è dietro l'angolo e di certo un presepe non risolverà la situazione. Niente affatto, purtroppo.
Però fra qualche giorno dovrebbe uscire dall'ospedale e che ne so, magari puo fargli piacere aprire la porta di casa e ritrovarsi davanti questo mini presepe e sapere poi che l'ho realizzato io, per lui.
Boh magari un sorriso glielo strappo, magari  due secondi di calore glieli regalo.

Speriamo.

10 dicembre 2011

Quattro sportelli e un garage!! ♥

Io odio, detesto, aborro le macchine che hanno solo gli sportelli anteriori.
No ma dico,e quelli posteriori? Che male vi hanno fatto, si puo sapere?
Cosa è questa, una nuova forma di discriminazione? Quelli davanti si e quelli di dietro no!
Dove gli avete messi? Sputate il rospo!!
Ma io lo so, ne sono sicura, da qualche parte nel mondo esiste un magazzino grandissimo,  pieno zeppo di sportelli posteriori che cercano disperati di fuggire per potersi finalmente ricongiungere con la propria famiglia di sportelli!!

Insomma dicevo, quelle macchine li le odio.Le odio da sempre!
Ogni volta che devo salirci ma soprattutto scenderci mi svito un' anca, mi sfracello almeno un polpaccio e mi prendo una storta a un piede! Non so, forse sbaglio qualcosa io? Forse esiste una tecnica a me sconosciuta ? Che ne so, un colpo d'anca segreto che viene svelato solo ad una ristretta cerchia di illuminati? Esiste insomma  la possibilità che io possa usufruire di queste macchine (maledette) senza dover anticipatamente prenotare un letto in ortopedia?
Ma soprattutto succede solo a me?

Ovviamente so a cosa state pensando perchè l'ho pensato anche io: "Vabbuò pesi quanto un tonno Rio Mare è ovvio che non ce la fai!" Mah, puo pure essere, però ricordo di aver sempre avuto questo problema, anche da bambina, anche quando ero un affascinante e smilza adolescente per dindirindina!

Detto ciò, se tipo domani dovessi inciamoare in una busta piena di soldi andrei subito a comprarmi questa macchina qui :




Eh...ha solo due porte, lo so!
Ma chi s n fott io la devo guidare mica mi ci devo sedere dietro!
Però terrei con me anche gli sportelli posteriori, quelli discriminati, li metto in garage così la famiglia resta unita.Quattro sportelli e un garage!!

Dacchè ho ripreso a guidare (vabbè Very, mo guidare è una parola troppo forte!!) desidero questa scatoletta con sempre maggiore intensità. No perchè per me la Polo che sono "costretta" a guidare equivale ad un autobus gran turismo. Io proprio non ce la faccio a calcolare così ad occhio le misure, è piu forte di me e infatti stamattina ho preso un marciapiede e nel disperato tentativo di rimettere l'auto nel garage ho strisciato contro la porta ed ora l'immacolata fiancata argento ha una chiazza marrone!
 Dio mio fa che venga via prima che mio padre se ne accorga!

Amen

30 novembre 2011

Un nuovo inizio o l'inizio della fine?

Ciao,
mi chiamo Very, sono stata sfrattata da Splinder e perciò questa sarà la mia nuova casa.
Mettetevi pure comodi ma perdonatemi il disordine, sono ancora in fase di trasloco!
Ah nel caso in cui non si fosse capito ho un leggerissimo, direi quasi impercettibile problema di peso!
Andiamo in fin dei conti son solo 114 chili!!

Addio Splinder

Caro Splinder,

eccoci qui, qui dove non averei mai voluto essere: io, tu e l'ultimo post! Quanta tristezza! Quanta amarezza!!
Tutte quelle dicerie che circolavano su di te alla fine si sono rivelate delle verità e non semplici pettegolezzi.
"Chiude? Non chiude?", ci domandavamo.
"Ma no tranquilli siamo in una botte di ferro", rispondevano i piu fiduciosi.
"E' un segnale dell'inizio della fine del mondo" replicavano i pessimisti.
E dopo tanta attesa, tante speranze ed illusioni, il triste annuncio.




Chiudi.Te ne vai e per giunta senza darci una spigazione.
Sinceramente ti facevo piu serio e per questo ti ho sempre difeso a destra e a manca dicendo che non ci stava niente da fare tu eri la migliore piattaforma per blog. E invece ti sei rivelato affidabile come le mie mestruazioni che mi vengono solo se si ricordano e se non hanno niente di meglio da fare.
Ma si puo sapere cosa ti è successo? Hai accumulato troppi debiti? Non riesci a stare dietro a tutti gli utenti e a tutti i blog? Cosa? Cosa? Cosa è successo splinderuccio mio, e sopratutto perchè non me ne hai mai parlato? Sai che sono brava ad ascoltare, magari potevo pure darti un consiglio! E invece tu niente hai voluto fare tutto di testa tua e questo è il risultato, un risultato di merda, perdonami il francesismo!!
Cosa ti accadrà adesso? Per davvero mi diventi un sito per suonerie di cellulari o roba del genere? Dimmi di no ti prego! Guarda almeno questa volta accettalo un consiglio e al massimo datti al porno, così stai sicuro che non fallisci piu, perchè credimi questa storia dei telefonini puzza più della popò mattutina del mio cane.

Splinder, hai catturato la mia fiducia, ti sei preso un pezzetto della mia vita e adesso la getti via.
Ma ti pare normale? No, non ti credevo capace di tanto!
Ed io dopo tutto ciò cosa avrei dovuto fare secondo te?Semplice ho fatto quello che ogni donna avrebbe fatto al posto mio : ho salvato il salvabile e ti ho tradito con blogspot!

Ma la verità è che non sarà mai come è stato con te. In fin dei conti tu sei stato il primo e si sa, la prima volta non si scorda mai, e poi siamo stati insieme tanti anni, hai visto nascere e morire svariati blog e proprio adesso che avevo trovato una certa stabilità tu sferri il colpo mortale! Eppure non riesco ad odiarti, perchè mi hai fatto tanta compagnia e mi hai fatto conoscere tanta gente meravigliosa...me vabbè a dire il vero pure un paio di stronzi, ma questo si sa era inevitabile! Grazie a te mi sono sentita un po meno sola e un po meno incompresa!
Adesso spero solo di non perderle tutte queste  persone meraviglioseche ho trovato e se così dovesse essere Splinderuccio caro aspettati pure una lettera con pesanti minacce da parte dal mio avvocato.


E allora addio Splinder, addio per sempre, è stato bello conoscerti, ti porterò sempre nel mio piccolo cuore di burro!
Con affetto, per sempre tua

Very





P.S. Ti lascio l'indirizzo della mia nuova casa, non so magari un giorno ti viene voglia di scrivermi e non sai piu dove trovarmi, quindi ecco:

13 novembre 2011

Jill Cooper tu con me hai chiuso





Qualche tempo fa, credo l'estate scorsa sono riuscita a recuperare i video di questa donna per fare un po di allenamento  in casa.
Stamattina mi è venuta la felice idea di provare e i risultati sono stati i seguenti :
- Ho ammaccato il manico della scopa swiffer (swiffy per gli amici) che è finita contro l'armadio, mentre cercavo di farla roteare con disinvoltura;
- Ho riempito la stanza di impronte di mani e piedi;
- Ho assunto posizioni scorrettissime e sconosciute al genere umano;
- Dopo 10 minuti puzzavo come un cadavere e ho realizzato che un po per la mia inesistente predisposizione allo sport e un po per la stazza l'unica attività fisica che mi è consentita è camminare, a volontà.
Così domani esco a fare una passeggiata, domani!

Non scrivo più perchè...

Non scrivo perchè non c'è niente da scrivere.
E' tutto piu o meno fermo.

Mio padre.
La mia vita.

La mia vita sentimentale invece è proprio defunta e da tempo ormai, ma questo lo sapete gia.

L'unica cosa viva è l'immaginazione, di quella ne ho da vendere, soprattutto quella notturna; Giusto per tenervi aggiornati, ho sognato una, travagliata ma a lieto fine, storia d'amore tra me e il signor Vasco Rossi e ci tengo a precisare che abbiamo pure limonato!!!!! Ho sognato di infettare un ospedale causando la morte di molta gente e numerosi neonati (tutto perchè dovevo andare al gabinetto ma ho sbagliato porta!) e anche di essere stata inghiottita da una scatola enorme e gonfiabile di cioccolatini.

Non ci sono novità ecco, a parte il fatto di esser stata perculata dalla dottoressa che ha visitato la pallina nel mio naso. Ha detto che non ho niente, che il mio pavimento nasale è fatto così (crudele destino il mio, sono nata per essere una pallina..in tutto) e si insomma, mi ha detto di trovarmi qualcosa da fare invece di perdere tempo ad ispezionarmi il naso alla ricerca di roba strana.

Io in realtà il mio da fare ce l'ho...devo fare infatti un sacco di pupazzetti, ma per quanto questo mi piaccia alle volte vivo attimi di profonda frustrazione anche nel settore pupazzetti...anche li alle volte, spesse volte a dire il vero, non mi sento "abbastanza": abbastanza brava, abbastanza produttiva, abbastanza faccia tosta, abbastanza competitiva e intraprendente (perchè voi non sapete mica quanto puo essere spietata la concorrenza nel settore pupazzetti) e allora mi viene una grossa malinconia;

Sul peso poi è meglio se non mi esprimo, rischierei di spaventare i piu piccoli!!

Volevo però avvisarvi di una cosa: circolano, ancora una volta, l'ennesima, voci su una imminente chiusura di splinder, perciò se un giorno veniste qui e al posto del mio blog ci trovate un sito porno o di suonerie per cellulari, o un negozio di cinesi, non disperatevi, non vi strappate i capelli in preda a sentimenti di panico...state tranquilli, potete ritrovarmi qui :
www.lavitagrassa.blogspot.com

Al momento è semplicemente un "magazzino" in cui sto buttando i vecchi post, ma se splinder chiude  diventerà il mio "nuovo" blog ufficiale, perchè sì, non sia mai che internet resti anche solo per un attimo sprovvisto delle mie perle di saggezza!!
Giammai!!!!

11 ottobre 2011

Vita e morte

Ho appreso nello stesso giorno

che diventerò di nuovo zia

e che perderò mio padre


...io non ho parole.....

22 settembre 2011

Non sono una donna, non sono una santa, sono una duracel

Ci si insegue a volte con tutte le forze e poi ci si raggiunge solo attraverso le fragilità. Dobbiamo preservarla questa nostra fragilità. Perchè a volte la forza spezza e ci divide mentre la fragilità sa unire e con le sue disarmanti verità sa far incontrare.
- M. Bisotti -
Premessa

Il dottor B. per chi non lo sapesse è uno psichiatra, il mio psichiatra. Colui che da otto anni circa, cerca di tenere a bada le mie esplosive/distruttive emozioni e che da otto anni a questa parte mi ripete che no, non sono poi questa gran merda che penso di essere.

Mio padre e il dottor B non vanno molto d'accordo, nel senso che il dottor B è convinto che gran parte del mio disagio sia dovuto alla mia famiglia e al modo in cui mi hanno sempre trattata e in particolar modo ha poca simpatia per mio padre e i suoi modi di fare. Mio padre dal lato suo invece nutre una grande smania di sapere e di parlare col dottor B, apparentemente per capire la mia condizione ma in realtà per dire peste e corna su di me, e per incolpare il dottor B di non sapermi guarire da questo male che lui non capisce.
Il dottor B ha sempre accuratamente evitato conversazioni che superassero i tre secondi con mio padre.

Poco tempo fa però mio padre ha nuovamente espresso il grande desiderio di parlare della mia situazione col dottor B, ed io pur sapendo perfettamente che mi avrebbe sputtanatta e umiliata ho accettato; In fondo è mio padre, lo amo ed è malato e se venire li a smedarmi con la scusa di riportare i fatti esattamente per quelli che sono, puo farlo sentire meglio, puo farlo sentire vivo anche per un solo attimo, beh e allora che venga pure!

Così quando tempo fa presi appuntamento col dottore, lo avvisai di questa piacevole novità, mio padre reclamava dieci minuti di attenzione ed io avevo deciso di concederglieli.



Lunedì 19 settembre

Alle quattro spaccate io e mio padre ci mettiamo manzi manzi in macchina e ci dirigiamo in città. Rischiamo di morire due o tre volte a causa della guida eccelsa di mio padre e alle cinque meno qualcosa siamo giunti a destinazione.

Come al solito non c'è parcheggio e allora il papi prende l'occasione al volo e dice : "Tu vai, io resto in macchina, appena trovo parcheggio salgo"; "E NOOOOOO!" dico io "adesso troviamo un buco in cui parcheggiare e TU sali con me". Cosa era quello? Un tentativo di tirarsi indietro all'ultimo momento? Col senno di poi credo volesse semplicemente essere un atto di pietà.

Arriviamo nello studio, mio padre si siede nella sala d'attesa ed io vado in bagno a far pipì che mi sono agitata assai con tutti quei sorpassi spericolati e mi si è riempita la vescica dal terrore!!

Stranamente cinque minuti dopo il dottor B ci fa accomodare, e dico stranamente perchè di solito l'attesa è come minimo di 20 minuti e infatti io mi stavo gia mettendo comoda e avviando angry birds sul cellulare...ma niente non ho potuto giocare agli uccelli incazzati perchè era gia arrivato il nostro turno.

Ci accomodiamo, io e mio padre da un lato della scrivania, il dottor B dall'altro lato.

Dottor B: "Very mi ha detto che voleva parlami, prego mi dica"

E lì mio padre parte come un fiume in piena a raccontare tutta una serie di dettagli privati della mia vita: a che ora mi alzo, a che ora vado a dormire, quanto tempo passo al pc, quanto al telefono, ci mancava solo che gli raccontasse ogni quanto mi cambio le mutande e il quadro era completo.
E Very non esce. E very non è andata ai matrimoni delle amiche. E very si comporta male con le cognate. E Very è tutta un segreto si chiude in camera e non si puo sapere mai nulla di quello che fa! E Very è pigra e non vuole fare le faccende domestiche. E very ha sempre i nervi scossi, basta un niente per farla imbestialire ecc. Totalmente  inutili i tentativi del medico di spiegare al mio papili che ho problemi di autostima che mi sento impresentabile agli occhi degli altri, e che vivo un disagio, ma che ho anche dei pregi ...niente, tutto fiato sprecato!
Ah , ha anche simpaticamente smerdato quello che ho fatto fino ad ora ed intendo i due anni di lavori venduti con successo in negozio, le decine di pacchi e pacchetti spediti qua e la per l'italia a gente che apprezza i miei lavori, i corsi tenuti in negozio in cui una volta tanto ero maestra e non allieva, la mia voglia di crescere e fare sempre di piu in questo ambito, niente è stato tutto liquidato con un semplice : "fa quelle quattro cose da tre, quattro euro e basta"  -_-

Ma io ero tranquilla perchè avevo previsto tutta questa sceneggiata parola per parola,certo mi scappa qualche lacrimuccia perchè anche se sai come andrà a finire assistere a un padre che ti smerda non è mai piacevole. Ma è tutto sotto controllo.

Quello che davvero non mi aspettavo e che mi ha mandato il cuore in brandelli è che di punto in bianco mi ha accusato di essere niente poco di meno la causa del suo cancro.

Very la cancerogena ! Senza accorgemene mi è venuto il cuore di amianto, rifiuti tossici nelle vene e radiazioni al posto dell'alito.

A sentire mio padre dire che gli ho spappolato il fegato mi si è squarciata l'anima.

Resto zitta perchè cosi mi sono ripromessa e allora il dottor B un po cerca di difendermi.

"Lei lo sa che in questo momento Very sta facendo una grande fatica per trattenersi?"
"Si lo so, e sa dopo in macchina quante me ne dirà?!"
"No papà non ti dirò niente, stai tranquillo"

Questo è mio padre. 28 anni assieme, stessa carne e stesso sangue eppure non ha mai capito niente.

A questo punto il dottor B fa accomodare fuori mio padre per poter proseguire da soli la seduta. Io sono di spalle ormai in una valle di lacrime. Il dottor B chiude la porta, mi da un buffetto sulla testa, si siede di fronte a me e mi sorride dicendo "Buon giorno bionda" (io in realtà sono mora), così come se la nostra seduta iniziasse solo in quel momento.

Il mio spirito partenopeo (che sento di avere pur essendo pugliese) però mi impedisce di far finta di niente, e con la faccia piena di lacrime e il fazzoletto in mano gli dico: "Ma lo hai sentito? Mo è pure colpa mia se gli è venuto il cancro!!"
Dotto B: "Lo so, lo so, avevo messo in conto anche questo"
Very: "Eh tu si, ma io noooooo!!!!!"

Penso, stupidamente, che il peggio sia passato, che adesso il dottor B mi tirerà su di morale e mi farà uscire di li come al solito carica di speranza e fiducia nel futuro.

Non faccio in tempo a finire di pensare questo pensiero che quello mi fa: "Tu sai che io insisto molto sul fatto che tu abbia una tua autonomia, prima di tutto emotiva e poi anche materiale"

E fin qui dottò mi trovi pienamente d'accordo.

"Hai mai pensato...ecco insomma, se tu vuoi possiamo provare a chiedere una pensioncina..."

Aaaaaalt mo davvero è troppo, fermate il mondo che voglio scendere e andare ad abitare con i marziani.

Cioè questo qui mi sta dicendo che sono idonea ad una pensione di invalidità mentale?????

Non gli do neanche il tempo di finire la frase che gli ruggisco un NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

Mi faccio un altro pianto. Dopo di che gli chiedo: "Scusa eh, ma come la giustifichi questa richiesta di pensione?"
"Con un disturbo bipolare"
Silenzio.
"Ma io ce l'ho davvero?"
E mi fa quel gesto, pollice sotto al mento, per dire no ma ci sei molto vicina.

E nu alt caz e cus penso di rimando io!!!

Silenzio.
Proviamo a parlare d'altro. Io giusto per non smentirmi continuo a piangere.
Vorrei proseguire ma non ce la faccio e allora mi esce dalla bocca: "Mi hai detto una cosa troppo brutta...lì della pensione...ci sono rimasta male"
"Lo so. Ma se io dovessi fare una diagnosi veritiera non direi che hai un disturbo bipolare, cioè non rientri proprio in quella categoria, ti avvicini ma non lo sei, certo fai un gran casino con le emozioni, hai problemi a socializzare e a confrontarti con gli altri, questo si, lo devi riconoscere ma non sei bipolare. Era per dirti che io sono disposto a fare carte false per darti un po d'aria, un po di autonomia, un modo per uscire da quel tritacarne in cui ti trovi"

Me vabbè allora tengo ancora una speranza di non diventare come una Duracel e avere due poli?!

Parliamo ancora un po, gli dico che non sopporto piu il mio corpo e che non riesco a dimagrire e lui dice che questa cosa sarà sempre difficile da gestire, che è una faccenda atavica, sono stata cresciuta così, ero destinata a diventare obesa, come mia madre, come gran parte della mia famiglia.
Ad un certo punto lo sento pure affermare che prima o poi dobbiamo affrontare il rapporto che (non) ho con gli uomini, che è una cosa molto importante ed io allora guardo il piccione che da fuori alla finestra a sua volta mi guarda e faccio finta di non sentire!

Fissiamo un nuovo appuntamento e ci salutiamo. Appena esco mio padre mi guarda come se in faccia avessi un topo morto, evidentemente devo avere la faccia sconvolta!

Giu in strada afferro mio padre sottobraccio e insieme ci incamminiamo  verso il parcheggio.

"Sei arrabbiata?"
"No, non sono arrabbiata."

Silenzio

"Sono molto triste, non credevo che mi avresti dato la colpa del cancro "

Durante il viaggio di ritorno sto zitta, lo sguardo abbastanza fisso, mi sento vuota e guasta, ho qualcosa che non va, sono un giocattolo rotto e mi viene da piangere.

"Ma io non ho detto che me lo hai fatto venire tu il cancro, non mi hai capito.."
"Pa' non sto piangendo per quello.."
"E per cosa?"
"Adesso non mi va di parlarne!"

E intanto mi dispero al solo pensiero di essere minimamente idonea ad una pensione...no ma ci rendiamo conto della gravità della situazione o no?
Ma io questo a papà non glielo posso di certo raccontare, che poi gli viene uno sfogo cutaneo e va a finire che la colpa è mia e della mia pensione.



Conclusione

Anche in questo caso ero indecisa se pubblicare o no questa storia. Sono stati giorni duri, sono stata davvero male, per due giorni ho pianto, mi è venuto mal di testa e mi sono sentita davvero uno schifo. Solo da stamattina sento di essere tornata la Very di sempre, quella che sa scherzare su cose su cui in realtà ci sarebbe ben poco da scherzare e che scrive in un italiano strano solo perchè la fa ridere..solo oggi riesco a non avercela con mio padre e a pensare alla questione pensione con un sorriso e non come una condanna a morte. Ora riesco a pensare lucidamente al fatto che se mi concentro, se mi sforzo forse posso ancora farcela a non diventare bipolare e a non avere bisogno della pensione di invalidità!!



Mamma : "Sic come mi sento..mi sento depressa, mi viene da piangere"
Very : " Ma' finiscila è inutile che fai cosi tanto a te la pensione non te la danno, la danno solo a me, ohhhhh!"

Mamma sorride.
Very sorride.

Il mondo è tornato in ordine.


Fine












5 settembre 2011

Ho sognato che...

Oh nooo, ci risiamo!!!

Io e mio padre siamo ricoverati in ospedale. A dire la verità io mi sento bene e mi pare di essere li più che altro per fare compagnia a mio padre. Comunque sia ci hanno messi nella stessa stanza. L'ultima, in fondo al corridoio.

E' mattina, mi sono appena svegliata, ho i capelli arruffati e l'alito che puzza di morte, ma papà deve recarsi subito in un altro reparto per fare degli esami, così senza pensarci due volte mi butto giù dal letto e così orrenda come sono seguo papà!!

Il corridoio è molto lungo e ampio e ha qualcosa di arancione, forse le pareti.
Dalla stanza di fronte alla nostra spunta una mia amica, anche lei ricoverata li; è bellissima, ha una camicia da notte bianca e leggera che svolazza un po qui e un po la e che le lascia spalle e gambe scoperte, mentre i lunghi capelli rossi sono raccolti in uno chignon a banana e al contrario mio profuma di buono. Mi saluta e frettolosamente scende delle scale che ci sono li vicino e sparisce.

Noi due invece attraversiamo il corridoio.  Sbirciando nelle varie stanze noto che ci sono solo donne, donne di ogni età, donne col pancione, donne che cullano neonati e solo nelle prime stanze del reparto noto qualche uomo, per la maggior parte anziani. Fra tutti mi colpisce un vecchietto che se ne sta beato nel suo letto a succhiare pastina in brodo di prima mattina.

Usciti dal reparto sento la necessità di capire in quale dei tanti reparti siamo stati ricoverati. Cerco la scritta, la trovo, leggo: GINECOLOGIA

Cioè mio padre è stato ricoverato in ginecologia.

Mah insomma chissà, magari in una vita passata si chiamava Ivana e gli deve essere rimasto appicicato un ovaio da qualche parte!!

Procediamo tranquilli.
Mio padre è impeccabile: pigiama, vestaglia elegante allacciata in vita, pantofola chic. Io sono ai limiti dell'osceno: indosso il mio pigiama invernale che ormai si è talmente sfatto che è diventato tre metri per quattro (sia nella realtà che nel sogno), le pantofole coi pupazzetti e due felpe, una la indosso, l'altra la porto legata in vita.

Arriviamo nel reparto che ci è stato indicato e la prima cosa che noto cosa è? Anzi chi è? E' PEPE. Se possibile è ancora piu bello di come lo ricordavo.(La Very che dorme lo ricorda molto meglio della Very sveglia). Se ne stà seduto li ad aspettare tra altra gente; Lui fortunatamente non mi nota subito e questo mi da il tempo di pensare che oltre ad essere obesa sono in condizioni pietose, mi puzza l'alito di morte e avrò di sicuro qualche caccola appiccicata agli occhi.
Così in preda all'ansia e ad una manciata di ormoni festaioli mi rivolgo elettrica a mio padre e gli dico : "Papà mi scappa la pipì, devo tornare in stanza, tu aspettami qui che tanto torno subito"
Non do spazio a nessuna replica, faccio dietrofront e con passo rapido e ondeggiante mi dirigo verso il nostro reparto, la nostra stanza, il mio spazzolino da denti e la promessa di un alito fresco e che sappia di menta piperita per 24 ore.

Però mentre cammino ad un certo punto mi rendo conto di non sapere piu dove sono, mi sono persa!
Vedo solo lunghi corridoi, tanta gente ed io che non so dove andare. Mi sale l'ansia! Ho paura!

Il mio camminare a destra e sinistra e un po alla cazzo mi porta poi in un corridoio-stanza che non ha alcuna via d'uscita. C'è tantissima gente, molti malati abbandonati nei letti a castello a dieci e forse più piani, che dai loro tristi letti mi fissano. Altra gente si ammassa attorno ad una finestrella bianca a cui è stato rotto il vetro con un pugno. Si trova a metà parete e sarà larga e alta una cinquantina di centimetri circa. Quella finestrella è l'unico modo per entrare ed uscire da quel posto.

Ad uno ad uno si avvicinano, si arrampicano, si slanciano e passano dall'altra parte. Lo devo fare anche io se voglio uscire di li!

Provo a saltare ma non ci riesco, in queste cose sono sempre stata una grande impedita e la stazza di certo non facilita la cosa.

Chiedo aiuto alla gente che mi circonda, ma nessuno vuole aiutarmi perchè sono troppo pesante.

Sono avvilita, umiliata e spaventata! Non me ne importa più niente se mi puzza l'alito e sono tutta in disordine, voglio solo tornare da mio padre ma non ce la faccio a saltare e nessuno vuole aiutarmi perchè sono grassa!

Forse inizio a piangere.

Ed è proprio in questo momento di sconforto che si fa largo tra la gente Kledi Kadiu, il ballerino di Maria de Filippi, che buono e misericordioso si offre di aiutarmi a passare dall'altra parte. Trascinate dalla bontà di kledi si avvicinano anche altre persone e tutte insieme mi sollevano.

Finalmente riesco ad affacciarmi alla finestrella, e vedo una cosa che mai mi sarei aspettata di vedere, vedo Calcutta..un lago di acqua zozza sotto di me e donne indiane con dei vasi in testa.
Per quanto non mi piaccia l'idea di tuffarmi in quell'acqua so bene che quella è l'unica via d'uscita che ho! Da sotto kledi e gli altri mi spingono ancora un po, io da parte mia cerco di collaborare come meglio posso e finalmente con un sonoro splash casco nell'acqua zozza. Sono lurida ma felice, adesso posso andare da papà.

Comincio a correrre e mi ritrovo di nuovo in ospedale. Chiedo informazioni alla prima infermiera  che trovo e questa mi indica subito dove andare.
Ecco li papà, lo vedo, che felicità!
E' seduto vicino a Pepe, cioè tra lui e Pepe c'è solo una sedia vuota.
Mi precipito da lui e facendo ancora finta di non vedere Pepe gli racconto tutta concitata cosa mi è successo riassumendo il tutto in tre punti: mi sono persa, kledi mi ha salvata, ho fatto un tuffo nell'acqua zozza.

A questo punto mi giro verso Pepe e faccio la faccia sorpresa come se davvero lo avessi visto solo in quel momento.

Adesso non mi importa più se sono tutta zozza, spettinata e con la fiatella, mi siedo accanto a lui e cerco di parlargli..ma quello di scatto si alza, si porta un dito alle labbra e mi fa scchhhh! e poi mi indica una ragazza seduta dietro l'angolo.

Mi sale la morte nel cuore, Pepe è li con la sua ragazza incinta per fare l'ecografia al pancione e mi ha zittito prima che potessi iniziare a fare la gallina con lui, perchè davanti alla sua ragazza dobbiamo far finta di non conoscerci;

Mi metto li buona buona, delusa delusa, avvilita avvilita, vicino a papà e aspetto il nostro turno.

Dopo un po Pepe ritorna e quatto quatto mi chiama in disparte, io mi avvicino pensando chissà quale cosa importante dovesse dirmi e invece quello piano piano mi sussurra all'orecchio : Comunque se hai fame ho delle caramelle in tasca!!

Ed io la prendo seriamente come una gran presa per il culo e mi offendo a morte!!!

No ma dico, sembro forse una che pensa sempre a mangiare?!!

4 settembre 2011

Facebook

Beh si insomma ho gia così tanti account da ricordare che uno in piu non mi spaventa mica...e poi in questi giorni in cui non ho molto da raccontare qui sul blog può sempre tornare utile....perciò ecco se vi va.....

30 agosto 2011

Grrrrrrrrr

Stamattina mi alzo, faccio pipì e poi mi peso!
Dopo l'ennesima settimana di dieta (la quinta) quella lancetta è ancora immobile tra i 108 e i 109, come da almeno tre settimane a questa parte.

Rabbia
Sconforto
Angoscia
Nervoso

Affondo il cucchiaio nella nutella e a pranzo ci do giu di gelato!

Giovedì glielo dico a quella li che mi sta facendo venire un'esaurimento nervoso!!!

Capelli bianchi e sopracciglia a cespuglio

Certe volte succede che non riesco piu ad essere me stessa su queste pagine.
Non riesco piu a parlare delle mie luride pochezze... e questo non è un bene.
Non so, e' come se pian piano mi perdessi.
Dal nove di agosto ad oggi mi sono persa svariate volte.

Ma io non desidero questo.
Assolutamente.
Quindi giusto per recuperare un po di tempo perso mo vi dico due miei fatti intimi:

1. ho la ricrescita di capelli bianchi
2. ho le sopracciglia a cespuglio

Ecco adesso che ho confessato queste mie due schifezze mi sento meglio.

E se provassi a dirne una terza?

3. Sono ingrassata..ancora...di piu...forse muoio!

Bene ancora meglio. Ok,  visto che ci sono ve ne dico ancora un' altra

4. L'altro giorno ho notato una pallina strana in una narice...ora, non so da quanto tempo è lì, so solo che me ne sono accorta adesso e che no, non è una lurida caccola.
Già mi immagino interventi dolorosi e responsi catastrofici.


Ahhhhhhhhhhhhh siii come mi sento libera....


Mai niente e nessuno dovrà condizionare la mia mente al punto tale di impedirmi di mostrarmi per quella che sono qui, su questo blog! Mai piu!



P.S.  Alla fine ho comprato un nuovo cellulare. E' stata una scelta difficile tra LUI (l'unico che mi abbia colpito) e tutti gli altri che costavano meno. Ma alla fine ho lasciato vincere l'amore e ho speso piu di 300 euro (telefono+assicurazione) per un telefono capace di friggere le uova ma incapace di mandare/ricevere uno stupido mms senza connessione internet.
Samsung Galaxy Ace I  you!!!

Riassunto breve

Certe volte succede che non riesco piu ad essere me stessa su queste pagine.
Non riesco piu a parlare delle mie luride pochezze... e questo non è un bene.
Non so, e' come se pian piano mi perdessi.
Dal nove di agosto ad oggi mi sono persa svariate volte.

Ma io non desidero questo.
Assolutamente.
Quindi giusto per recuperare un po di tempo perso mo vi dico due miei fatti intimi:

1. ho la ricrescita di capelli bianchi
2. ho le sopracciglia a cespuglio

Ecco adesso che ho confessato queste mie due schifezze mi sento meglio.

E se provassi a dirne una terza?

3. Sono ingrassata..ancora...di piu...forse muoio!

Bene ancora meglio. Ok,  visto che ci sono ve ne dico ancora un' altra

4. L'altro giorno ho notato una pallina strana in una narice...ora, non so da quanto tempo è lì, so solo che me ne sono accorta adesso e che no, non è una lurida caccola.
Già mi immagino interventi dolorosi e responsi catastrofici.


Ahhhhhhhhhhhhh siii come mi sento libera....


Mai niente e nessuno dovrà condizionare la mia mente al punto tale di impedirmi di mostrarmi per quella che sono qui, su questo blog! Mai piu!



P.S.  Alla fine ho comprato un nuovo cellulare. E' stata una scelta difficile tra LUI (l'unico che mi abbia colpito) e tutti gli altri che costavano meno. Ma alla fine ho lasciato vincere l'amore e ho speso piu di 300 euro (telefono+assicurazione) per un telefono capace di friggere le uova ma incapace di mandare/ricevere uno stupido mms senza connessione internet.
Samsung Galaxy Ace I  you!!!



9 agosto 2011

Ho sognato che....

Sono in bagno, mi guardo allo specchio e noto un punto nero sul naso. Lo schiaccio e ne viene fuori una cosa abnorme (per essere solo un misero punto nero), è tale e quale ad un Kellogg's All-Bran. Lo poggio sul lavandino e lo osservo, all'improvviso tira fuori tante zampette e inizia a muoversi rapidamente, sembra un bruco impazzito. Lo affogo, e lo lascio scivolare nello scarico del lavandino. Sono spaventatissima. La mia pelle partorisce schifezze enormi, spaventose e vive.
veryfatgirl

3 agosto 2011

Datemi un consiglio daii....

E' giunto il tempo di farmi un regalo perchè il mondo fa schifo ed io voglio tirarmi su di morale per almeno cinque minuti buoni!!
Ho deciso! Mi voglio avanzare tecnologicamente pure io e quindi ho bisogno di un telefono nuovo.

Certo il mio vecchio e caro Nokia 6630 lo conserverò per sempre perchè è un buon telefono, funziona ancora bene e soprattutto perchè me l'ha comprato il mio papi a suon di brutte occhiate per quanto all'epoca costava! E sono sicura che ritornerò ad usarlo!

Purtroppo però, il caso vuole che io non me ne intenda molto di telefoni, quindi sapete cosa faccio? Mo vi dico come lo vorrei e voi mi aiutate a sceglierne uno, perchè tanto lo so che tra di voi ci sta di sicuro qualcuno che ne capisce. lo so, me lo sento. Va bene anche il parere di uno che ne capisce ma che è capitato qui per caso mentre cercava un film porno con protagoniste donne obese!!

Allora sate bene attenti
Lo voglio con

1. Display bello ampio;
2. Touchscreen;
3. possibilmente con la tastiera qwerty o come diavolo si chiama quella tastiera che sbuca da sotto, che prima non c'è e poi c'è;
4. Fondamentale connessione col wifi di casa mia ma che all'occorrenza si connetta anche per i fatti suoi senza troppi problemi;
5. Bluetooth e chi piu ne ha piu ne metta;

Lo voglio che sia

6. in grado di navigare bene in internet e non solo su facebook o twitter;
7. nel complesso un buon telefono, non uno di quelli fighissimi che si connettono anche con lo spazio con cui però non riesci neanche a telefonare a tua nonna per sapere se è ancora viva o a mandare un messaggio pieno di insulti a tizio e a caio;
8. facile da utilizzare che lo sapete non ho mica studiato ingegneria aereospaziale io;
9. dal prezzo abbastanza contenuto;
10. Esteticamente gradevole, che si sa, io ci tengo molto all'estetica -_- !!

Si, ho deciso, lo voglio!


Nota Bene
Non mi consigliate ne l'iphone (costa assai) ne il blackberry (brutto assai) che li ho gia scartati a priori!!!

29 luglio 2011

La posta di Very

Bene adesso che ho fatto la ceretta a braccia e piedi mi sento pronta a rispondere al seguente messaggio ricevuto stamattina su formspring:
" Very, dimmi come fai. Come fai a sopportare questa solitudine. Io non ci riesco più e non posso neanche piangere. La cosa che fa male è vedere come ormai anche per la gente che mi sta attorno, gente che dovrebbe aiutarmi, io sia una causa persa."
Carissima (do per scontato che tu sia una donna visto che dall'ultimo sondaggio fatto è emerso che mi seguono solo donne e cactus e francamente un cactus non ce lo vedo proprio a soffrire di solitudine),
il tuo messaggio mi ha davvero colpita dritta al cuore perchè sento di poter comprendere il dolore che si cela dietro ogni singola parola! So bene di cosa parli perchè con la solitudine ci convivo da sempre, fondamentalmente credo di essere sola dentro ....e sai perchè? Perchè ho constatato che anche in quei rari momenti in cui la vita mi ha dato la possibilità di costruirmi una vita sociale un minimo dignitosa io cosa ho fatto? Mi sono rintanata nella mia solitudine!
Piu mi osservo e piu mi accorgo che tendo spontaneamente ad isolarmi....non gradisco la compagnia di chiunque perchè se le persone che mi stanno accanto non sono quelle giuste, c'è poco da fare io mi sento ugualmente sola, anzi forse mi sento peggio di quanto mi sentirei a stare fisicamente da sola. E credimi di quelle persone giuste capaci di mettermi a mio agio, di quelle che non mi fanno sentire una fessa inferiore a tutti e tutto c'è ne sono davvero poche.
La solitudine la cerco spesso e volentieri e così facendo ho fatto in modo che spesso e volentieri sia lei a cercare me. E allora a quel punto, quella solitudine non cercata ma capitata per forza di cose, la subisco. Ed è faticoso, doloroso, straziante, lo so bene!
Non c'è una formula miracolosa per superare questa ed altre emozioni altrettanto spiacevoli.
Ci si puo far investire come da un tir in piena corsa, come faccio io il piu delle volte, oppure si puo cercare di contrastarle queste maledette emozioni. E come, mi chiederai tu?! Be pare che l' ergoterapia funzioni...così ti direbbe il mio dottor B.

Con me non funziona molto, credo tuttavia che sia una buona idea quella di riempire il piu possibile gli spazi vuoti. Piu fai, più ti metti in movimento, meglio è!

Potresti uscire a fare due passi (e magari regalare sguardi pieni di sdegno qua e la);
Oppure dedicati ad un hobby, possibilmente uno di quelli in cui ti devi impiastricciare le mani, in cui devi far casino e poi ripulire (sono i miei preferiti);
La musica. Ascolta tanta musica. Sparatela nelle orecchie e trasportati in un mondo che sia giusto per te (io adoro le musiche tristi...è vergognoso lo so!)
Leggi (a me piace vedere le mensole sempre piu piene di libri e avere in testa sempre piu storie);
Scrivi : un diario, una lettera di protesta, una lettera d'amore, scrivi a te stessa oppure apri un blog, dagli un nome scemo tipo "La vita grassa" e riversarci dentro tutto quello che senti.
Fatti un giro su internet che si sa ce ne è  per ogni gusto!
Se riesci fai sport, pare sia un' ottima valvola di sfogo (io il massimo sport che riesco a fare è stendere i panni)
Scrivimi. Ogni volta che vuoi. Io sono qui, sono come te, mi fai compagnia se mi scrivi e di sicuro riceverai una risposta. Sempre. Magari solo un po in ritardo, ma la riceverai.
Non ho buoni consigli da darti, perchè io stessa non so come diavolo abbia fatto a resistere fino ad oggi, ho resistito, subito, sopportato, incassato e tutto ciò mi ha indebolita e credo ne siano una prova gli attacchi di panico, la depressione, l'ansia, il fatto di mangiare senza criterio, i continui e atroci mal di testa...o l'accanimento con cui stasera mi sono strappata i peli dalle dita dei piedi!!!

Cara, so di non averti rivelato nessuna verità importante e risolutiva, spero solo di averti fatto un po di compagnia e magari di averti strappato un sorriso!

Con affetto

Very la strappa peli assassina

25 luglio 2011

Rpigliati

Ripigliati Very,
per l'amor del cielo
RIPIGLIATI




8 luglio 2011

Uno orizzontale: Questo si che si chiama....



Avete del tempo da ammazzare ma non sapete cosa fare? Vorreste uscire a comprare il nuovo numero della settimana enigmistica giusto per avere un passatempo ma fa troppo caldo per uscire e poi francamente detto tra noi non volete spendere quei due euro per un giornaletto di cui non siete mai riusciti e mai riuscirete a completare un solo fottutissimo gioco?
Bene, allora vi propongo io un simpatico gioco per ammazzare tutto sto tempo che vi avanza e a costo zero!

Armatevi di penna e pazienza e trovate le differenze tra


QUESTO POST
      e      QUESTO POST



e poi ditemi se è vero o no che sono stata palesemente plagiata! E da chi, poiii!! E qui solo chi segue il blog da svariato tempo potrà capirmi!

Mbè mentre voi risolvete l'enigma io vado a sbellicarmi beatamente dalle risate!!!




P.S. Se invece mi segui da poco e non sai di cosa sto parlando puoi scoprirlo cliccando esattamente QUI

28 giugno 2011

La prima volta

Ieri per la prima volta ho guidato da sola



Me vabbè, non ero proprio sola, c'era mia madre con me, ma mia madre non sa guidare quindi in caso di necessità è utile come un petardo nelle mutande, un emorroide a ferragosto e un coltello nella piaga...tutto insieme! Ho rischiato un frontale, ho sbagliato strada, sono passata col rosso..ma e dico MA, siamo tornate a casa sane e salve...per questa volta! -_-
Yuppy !!!

P.S. Mamma ti amo!

22 giugno 2011

Ascoltami

Caro Dio,

tu gia lo sai che sto aspettando i risultati di quelle analisi specifiche che ho fatto perchè pare che ci sia ancora una volta qualcosa fuori posto dentro di me, quindi è inutile che sto qui a spiegarti con quale patema d'animo sto vivendo. E allora niente, volevo solo dirti

ti prego, ti prego, ti prego, ti prego, ti prego, ti prego,

fa che almeno questa volta la si possa risolvere con una pillolina o una curetta così alla buona;
fa che anche questa volta non sia roba brutta;
fa che non debba sottopormi a quella visita così spiacevole e imbarazzante,

ti supplico!!!

Prometto che se la scampo pure questa volta perdo almeno 10 chili, così, per nessun altro motivo se non per la mia salute! Per dire grazie a questo corpo che ancora mi sopporta.

Con estemo amore





9 giugno 2011

Ho sognato che....

Vi ricordate del ceppo di insalata?!
Be' stanotte ho sognato che le davano venti anni di carcere e che trascorreva la sua ultima sera da donna libera, seduta nella cucina di mia nonna, con la faccia triste e la testa un po' penzolante dal lato destro.
Io la guardavo e non riuscivo a provare pietà.
Sto diventando una persona cattiva.
Lo so.

7 giugno 2011

Ho sognato che....



Sono sulla terrazza di casa mia e guardo estasiata la mia nuova amica a quattro zampe (una coniglia color grigio scuro)  zompettare allegramente un po qui e un po là. Ad un tratto però la coniglia si accovaccia e inizia a spremersi. Starà facendo la cacca penso io e la fisso in attesa di vedere rotolare in ogni dove piccole palline nere, da sotto al codino però sta uscendo  una palla enorme (se paragonata alle dimensioni della coniglia), dall'aspetto viscido e dal color rosa/beige. Istintivamente giro la testa dall'altro lato e non posso fare a meno di pensare: "Ma cosa sta cagando? Ma cazzo pure la coniglia malata mi doveva capitare!!"
Quando mi sento pronta ritorno a guardare la coniglia e mi accorgo che adesso le palle viscide sono tre e che la coniglia è ritornata a zompettare felice e spensierata.

Guardo meglio le tre palle e be no non sono palle di cacca malata ma sono cuccioli di cane, sono allibita. Scendo giu in casa a chiamare aiuto e quando torniamo su, i cuccioli sono liberi dalla placenta e ispezionano curiosi la terrazza. Sono tre cuccioli di pastore tedesco.

Non ci posso credere, una coniglia che partorisce cuccioli di cane.
Mio fratello però molto serenamente mi spiega che è possibilissimo, succede tante volte, la coniglia si è accoppiata con un cane!
Mah!

Ritorniamo in casa e faccio la conta, adesso abbiamo: un cane, un coniglio e tre cuccioli. Bene.
La coniglia si accovaccia di nuovo ed espelle altre tre palle.

Adesso lo scenario cambia. E' sera e sono a casa di mia zia, dobbiamo metterci a letto ma siamo pieni di animali, c'è la mia cagnetta, la coniglia, i tre cuccioli di cane, una gatta e sei gattini appena nati e alcuni criceti.
Mi metto a letto ma sono inquieta, ho paura che qualche animaletto si faccia male e allora mi alzo di continuo a controllare. Durante una delle mie ronde mi accorgo di due topi enormi (30 cm circa) che girano per la casa e sembrano parecchio interessati ai micini e ai criceti. Inutile dirlo ma la mia ansia aumenta sempre di piu..ho paura di ritrovarmi un topo sul cuscino e temo per gli animaletti piu piccoli!

Finalmente si fa giorno, sono esausta per non aver quasi chiuso occhio ma sono anche decisa a fare qualcosa per migliorare la situazione. In un attimo mi organizzo e sono pronta a costruire un recinto da qualche parte in casa per mettere al sicuro gli animali.

Lo scenario cambia di nuovo. Sono nuovamente a casa mia ma gli animali non ci sono piu. Cerco ovunque e trovo solo la mia cagnetta e la gatta a cui è stata fasciata tutta la testa con la carta igenica.

<<I cuccioli e i gattini dove sono finiti? >> chiedo ai miei fratelli e alle mie cognate che intanto sono tranquillamente seduti attorno al tavolo in cucina a giocare a carte.
<< Mamma ha fatto venire un tizio che li ha portati via e li ha uccisi>>

Mi viene da piangere.
Vado da mia madre e mi incazzo; chiedo perchè abbia fatto una cosa così brutta...non dovevamo mica tenerceli noi, potevamo portarli al negozio di animali, spargere la voce, mettere dei volantini sulla bacheca del veterinario, chiamare Edoardo Stoppa, il Gabibbo, qualcuno se li sarebbe presi di sicuro!!

Ma mia madre non sente ragione, è stesa sul letto e aspetta il solito uomo che verrà a prendersi anche la gatta per poi ovviamente sopprimerla!


Seguono poi scene sconce di me (ma molto probabilmente un'altra me, perchè io quello stacco di coscia non ce l'ho) con un uomo molto basso nella sacrestia di una chiesa!

30 maggio 2011

DONNE CHE MANGIANO TROPPO

E' da un po di tempo che mi è presa la voglia di "libri grassi", cioè di tutti quei libri che parlano dei disturbi alimentari e in particolar modo, ovviamente, dell'obesità. Mi interessano sia i libri che affrontano il problema da un punto di vista un po piu medico/scientifico, sia semplici testimonianze, che romanzi di pura invenzione con protagonisti persone come me!

Perchè lo faccio?
Credo perchè sento il bisogno di cercare quante piu informazioni possibili, magari un po di conforto, dei suggerimenti, o addirittura un illuminazione...anche se dubito fortemente che tale illuminazione giungerà mai!

Per ora non ho letto molto al riguardo, ma ho gia individuato vari testi che mi piacerebbe leggere e piano piano sto cercando di procurarmeli , alcuni nuovi, altri usati,  e si perchè ho scoperto che mi piace da matti cercare libri su ebay o nei mercatini dei forum e devo dire che spesso si fanno dei veri e propri affari.

Proprio ieri ho finito il primo libro sull'argomento, anche se ad essere sincera non è proprio il primo, perchè in passato ho gia affrontato almeno un paio di queste letture.

Comunque il libro  in questione è questo


I disturbi della nutrizione nelle loro diverse connotazioni (anoressia, volontaria riduzione dell'apporto alimentare; bulimia, bisogno incoercibile di mangiare; obesità, eccesso di grasso e conseguente aumento di peso) che si manifestano prevalentemente nelle donne, hanno assunto nella società odierna dimensioni preoccupanti. Attraverso la descrizione della psicoterapia di Anna K., affetta da bulimia, Donne che mangiano troppo analizza i motivi che possono indurre una persona a cercare compensazione nel cibo. E dimostra che, individuando i problemi inconsci, è possibile eliminare questi disturbi e liberarsi dalla "sindrome di dipendenza". Come in Donne che amano troppo di Robin Norwood (Universale Economica, 1989) veniva analizzata la "dipendenza" nelle relazioni d'amore, così in Donne che mangiano troppo è analizzata la dipendenza dal cibo: legami profondi che impediscono alla personalità la conquista di una reale autonomia.


Purtroppo mi rendo conto di non essere in grado di fare una recensione adeguata, infatti se di solito recensire non mi riesce bene, in questo caso non mi riesce proprio.

Dico solo che è un libro ben scritto e a tratti anche molto interessante, però forse non è esattamente quello che cercavo io, non è come me lo aspettavo.

Il tema principalmente trattato è quello della bulimia e sebbene tutti i disturbi dell'alimentazione pare abbiano caratteristiche comuni sento che questo analizzare la vita di un altra persona, perchè nel libro sono riportati stralci della psicoterapia di una donna bulimica di nome Anna, non mi aiuta a capire la mia di vita. Insomma ok abbiamo capito perchè Anna lo fa? Ma io perchè lo faccio?

Comunque sia mettendo un po da parte il mio gusto personale e le mie esigenze e dando un parere quanto piu possibile obbiettivo credo che tutto sommato sia una buona lettura, con diversi spunti di riflessione e di certo ci
si puo rispecchiare in diverse pagine e situazioni. E fornisce indubbiamente anche qualche strumento in piu per analizzarsi un po meglio.



Sappiate comunque già in partenza che se mangiate troppo o non mangiate o mangiate e poi vomitate buona parte della colpa come sempre è di vostra madre o al limite di vostro padre, perchè  vabbè da sti libri viene sempre fuori che la maggior responsabile di sti disastri emotivi è la madre!

Quindi adesso scusatemi vado a rimproverare aspramente mia madre e poi mi metto a leggere : "E facile controllare il peso se sai come farlo", che magari viene fuori che se sono grassa ed odio il mondo è tutta colpa del mio cane!


25 maggio 2011

Un altro compleanno





E voglio un pensiero superficiale
  che renda la pelle splendida

        senza un finale che faccia male

24 maggio 2011

Santo Freno e Santa Frizione pregate per me!

Stamattina ho fatto la mia ultima guida e sinceramente un po mi dispiace.
Eppure io sono la stessa che un paio di settimane fa a scuola guida non ci voleva andare, ricordate? E invece adesso sono triste perchè non ci dovrò piu andare! Almeno con questa storia delle guide avevo qualcosa di diverso da fare, qualcuno di diverso con cui parlare e scherzare, e invece niente è finito tutto. 10 giorni, 10 guide, 200 minuti, 150 euro ed è tutto finito!

Mi mancherà quel guidare sicura perchè tanto chi se ne fotte,se non freno io, frena lui. Mi mancherà la macchina con la scritta "SCUOLA GUIDA" avanti, dietro e ai lati che è un po come un autoambulanza: appena la vedono si scansano e ti lasciano passare perchè non si sa mai!
Mi mancherà fare la gallinaccia con l'istruttore (che a proposito era quello che odiava le donne ma che evidentemente ha subito una trasformazione o ha preso un sacco di calmanti non so, fatto sta che con me è stato dolce, pacifico, e gentile, praticamente un orsetto di peluche) che io ci facevo le battute e lui rideva di gusto! Ma dove la troverai un altra allieva così ehh? eeeh?

Comunque se è vero che da ogni esperienza bisogna trarre degli insegnamenti, che facciamo non li traiamo?
E traiamoli dunque :

- Ho capito che guidare non sarà mai il mio forte, ora non mi resta che farmene una ragione;

- Ho capito che non capirò mai quelli che dicono di rilassarsi guidando, no ma dico, stiamo scherzando?
Devi prestare attenzione a mille cose contemporaneamente, e chi viene da destra, chi viene da sinistra, a quello li devi dare precedenza a quell'altro no, di qui puoi andare e di là no.
E attenta ai bidoni, ai pedoni e ai bimbi coi palloni.
La svolta a sinistra larga, la svolta a destra stretta, tieni la destra, per l'amor del cielo tieni questa cazzo di destra.
Partire in salita non è come partire normale, lo senti questo rumore? Adesso devi lasciare il freno. Lo lascio e ce ne andiamo indietro;
E le marce che non entrano e se ti sbagli passi dalla prima alla quarta e forse decolli pure.
All'improvviso, contro ogni tua volontà la macchina inizia singhiozzare e tu a saltellare e capisci che è ora di comprarti un reggiseno nuovo che questo qui non tiene più come una volta!
Guarda dietro, stai guardando dietro? Si ma se guardo dietro avanti chi ci guarda? Devi guardare avanti e dietro. Uhm, e il dono dell'ubiquità è compreso nei 150 euro oppure si compra a parte?
Be parcheggiamo... sterza a destra, sterza a sinistra guarda dietro, stai guardando dietro?
Sterza tutto, hai sterzato troppo! Hai quasi preso una macchina te ne rendi conto?! Ovvio che no!
Forza metti la seconda, ora la terza, adesso la quarta, oh c'è un incrocio, freno frizione, scala, scala metti la terza adesso la seconda, no che fai? Ti sei fermata in terza! Non si faaaaaa!
Eh ragazzi ma che due palle immenseee!!!

- Ho capito fin da subito che l'auto e le sue regole sono frutti malati di menti maschili, perchè una donna l'auto l'avrebbe fatta diversa: ci avrebbe messo due pedali, uno per camminare ed uno per fermarsi; e due marce una per andar piano ed una per andare veloce; Le strade poi sarebbero tutte a senso unico e i segnali stradali sarebbero come minimo la metà; gli spazi per parcheggiare sarebbero larghi il doppio PER LEGGE, e le macchine sarebbero piccole, possibilmente con gli strass e il clacson avrebbe un suono personalizzabile a seconda dell'umore; ci sarebbe un bottone per le luci, una manopola per l'aria, da una parte fredda dall'altra calda, e un bottone che in caso di pericolo ti catapulta fuori con tanto di sedile con incorporato un paracadute per un atterraggio morbido e comodo! Altro che airbag, dilettanti!

- Ma soprattutto ho capito che devo stare molto, ma molto attenta quando mi metto al volante perchè se poco poco mi distraggo sono capace di fare una strage di pedoni e ammaccare quattro macchine con una sterzata sola.




Istruttore : "Ma mi spieghi perchè non mantieni la destra e tendi sempre a metterti al centro strada?"
Very : "Perchè ho manie di protagonismo!!!"



 

21 maggio 2011

...FEMMINILITA'...

Certo che avere un reflusso gastrico al sapor di macine (acide) mentre a pranzo si sta mangiando la spigola non è per niente bello. No, davvero!!

18 maggio 2011

Senza Titolo



Oggi, è uno di quei giorni in cui il fatto di non essere amata mi fa impazzire.
Solitamente mi fa dispiacere, o stare un po' male, ma oggi no.
E quando dico amata non intendo solo il modo in cui ogni donna vorrebbe essere amata da un uomo, no, seppur ovviamente mi manca anche quello;
Mi riferisco ad un amore un po piu ampio, ecco.
Quello che proviene dalla famiglia, dagli amici, da chi ti conosce.
Insomma a nessuno viene mai in mente di chiedermi come sto, e anche se è fin troppo facile vedere lo spavento nel mio sguardo, l'ansia nei miei gesti, il baratro sotto di me, nessuno mai prova a prendersi un po cura di me.
E' come se nessuno badasse a me, è come se non mi sentissi amata nel modo che vorrei, amata abbastanza.
Non voglio fare la vittima, per carità, è semplicemente un fatto, una cosa con cui convivo ogni giorno e che ho imparato in qualche modo a sopportare, ignorare, a bloccare in un angolo, è un grido che ogni giorno soffoco, ma oggi non ci riesco.
Mi sento affamata.
Affamata d'affetto; mendico carezze, abbracci, sorrisi, baci.
Bramo attenzioni e calore.
E c'è solo da impazzire.

15 maggio 2011

Certo però che in Africa sarei un donnino di tutto rispetto!

Siamo al 15 di maggio e il caldo sta gia spaccando le pietre e i maroni e così inevitabilmente mi è venuta in mente l'estate che sta per iniziare e francamente al solo pensiero di dover affrontare piu di tre mesi di caldo opprimente mi è venuto il latte alle ginocchia, ai polapacci, alle caviglie e anche un po ai gomiti.

Che noia, un'altra triste estate, in piena solitudine a fare la muffa sotto le ascelle, pensavo mentre distrattamente digitavo parole a caso sulla tastiera, ed è stato  proprio in quel momento che il caso, strano a dirsi, mi è venuto in contro. Poche immagini ed è arrivata lei, l'illuminazione. Ed ora amiche mie care so esattamente cosa farne di questa nuova estate che avanza.

Voi come state messe? Avete già una mezza idea di dove andare? Un idea un po piu concreta? Avete gia prenotato albergo, spiaggia, visita guidata della città e cenetta romantica nel ristorante tipico a prezzo fisso?Bene. Disdite tutto e venite con me, che si parte tutte insieme niente poco di meno che verso il decimo raduno gordinhas & negros (ossia cicciotte & cioccolatini)


Innanzi tutto sappiate che è organizzata dalla Suvinil trasporti che si sa, è sinonimo di garanzia e gran divertimento!



Si parte tutti assieme, cicciotte, cioccolatini e bignè, in un non meglio precisato giorno di non si sa quale mese e ovviamente dopo aver pagato una certa manciata di euri italiani!

Poco prima di partire e poi durante il viaggio ci si sbronza con alcolici presi al meglio discount, così per tenere l'atmosfera ad un certo livello







Una volta giunti a destinazione ci si gode un po il paesaggio e lo splendido posto che ci ospiterà, che in preda ai fumi dell'alcool sembrerà ancora più magnifico di quello che è!









Il tempo di una rinfrescata ed una sistematina all'attrezzatura per far baldoria ad opera di un bandito che per caso si trova a passare di là, che la nostra prima festa può timidamente prendere il via!














E così fino a notte fonda....


All'indomani sono invece previsti quattro salti in piscina




Per la serata invece, uno strepitoso ballo in maschera!! Pensate quindi sin da ora a un bel costume da indossare e poi correte a comprare ago e filo e mettetevi subito al lavoro! Ecco alcune idee:

La vampira, che si sa di sti tempi va una cifra!

  


Lo sbirro con un tronco al posto del classico e gia visto manganello



Giovane prete con tunica a frangia e stola disegnata con pennarello



Belzebù



Gesù (non siate troppo blasfemi però iaa)



Io ovviamente sarò Emy Winenhouse


E giu a far baldoria fino allo sfinimento.



Adesso vi elenco rapidamente tutte le altre attività previste:

- Una rapina alla piu vicina banca con pistole a forma di dita


- Il banchetto della pannocchia: specialità tipiche



- Un finto matrimonio tra due partecipanti scelti a caso prima di partire


- Grigliata di carne mista da Gennar o' Vibrion



- La festa dell'allegra contadinella



Insomma allegria a tutto spiano finchè non arriverà la mesta ora della partenza



Ovviamente non c'è bisogno di dirvi che appena ho scoperto tutto ciò ho dato immediatamente la mia adesione, e infatti tengo già prenotato il posto numero 50 sopra all'autobusse! Certo guardando tutte queste foto si evince una probabile, quasi certa promiscuità ma io ho gia pensato a come ovviare al problema : una bella cintura di castità, di cui dimenticherò casualmente la chiave nel comodino di casa mia così se eventualmente uno ci dovesse provare trova l'attività chiusa e tante belle cose!!


Intanto ho gia i miei prediletti che non vedo l'ora di conoscere :

Cleber                                                                              Rasta Gesù


Milso                                                                        Pierre


JR


















Bon, adesso vi lascio con un bel saluto reppe di tre uomini poco appetibili


(che poi qualche reppettaro di noi altri mi deve spiegare sta mania di fare gesti con le dita nelle foto, ma cosa vuol dire? Un semplice modo per fare gli sboroni o sono spasmi involontari dovuti a qualche gene anomalo? Chissa!)

Per accedere agli album contenenti queste foto e molte altre ancora che diciamocelo, mi hanno illuminato la giornata (quanto mi basta poco per essere felice) cliccate esattamente QUI

Con voi altre donzelle che invece in cuor vostro avete gia deciso che sì questo viaggio lo volete fare, ci si vede alla fermata dell'autobus...si, si proprio quell'autobusse lì! L'autobusse dell'ammore!!