1 aprile 2010

Chi sentiva la mancanza dei miei sogni? ( No, io no! )

Sono nella stanza in cui solitamente lavoro, nonchè ex camera dei miei fratelli convolati ormai tutti a giuste e meritate nozze, ma si è fatta una certa ora ed io sono al quanto stanca, così decido di chiudere baracca e burattini e di dirigermi manza manza verso la mia stanza senza dimenticare però di passare prima per il bagno che ci ho da fare una bella pipì!

Aperta parentesi.
Prima di tutto cio ricordo scene di vita scolastica in cui il professore di economia aziendale interrogava su alcune definizioni tecniche,importantissime per la vita di un contabile, tipo cosa è l'amore; ed io che non avevo studiato nascondevo dietro la mia compagna il quadrenone da cui sbirciavo le risposte, inoltre adottavo la sempre inutile tattica dell'indifferenza...avevo la faccia di una capitata li per caso e mi sforzavo di non guardare mai in faccia il professore dimostrandomi momentaneamente presa da altre attività come sistemare le gambe traballanti del banco con l'aiuto di una gomma, affilare penne, controllare che ci fossero ancora tutte e cinque le dita per ogni mano.... ma tale tattica si è appunto dimostrata ancora una volta inutile visto che di li a due minuti mi sono ritrovata a spiegare al professore e alla classe le sostanziali differenze tra un uomo e una donna aggrappandomi con tutta me stessa al concetto che le donne hanno sentimenti e sensazioni più profonde e complicate di quelle degli uomini e che per questo gli uomini non capiranno mai cosa puo albergare nell'animo straziato di una donna! Mi sa però che il professore non era tanto convinto di questa mia scialba teoria!

Chiusa parentesi, ritorniamo all'attimo in cui decido di lasciare una stanza per andare in un altra.

Ma ohibò mi rendo conto che qui, fare pipì non si puo perchè il bagno è occupato da mio padre e tra l'altro, mio cugino che frequenta raramente questa casa, non so come è venuto a lavare il pavimento del corridoio e pare anche parecchio infastidito da questa mia intrusione;
Cosi con la vescica piena non mi resta altro da fare che dirigermi verso la cucina, dove improvvisamente ho un malore (tanto per fare qualcosa di nuovo), mi accascio vicino al lavandino e inizio a vomitare un liquido marroncino dalla consistenza  semi gelatinosa (dai, lo so che andate matti per i dettagli!!!).
Mia mamma mi soccorre alla meglio dicendomi che non ho un bell'aspetto e mi fa stendere su una barella per poi coprirmi con un lenzuolino che presto scoprirò essere mezza tendina verde quadrettato della cucina di una vecchietta ricoverata in ospedale.!

A me gira tremendamente la testa e sono assalita da una fiacchezza paralizzante ed ho un unico desiderio: mettermi nel mio caldo comodo letto. Ma mia madre deve sbrigare una faccenda e mi porta con se...con la barella.

Tralasciando il come mia madre, sempre  piena di dolori e acciacchi vari sia riuscita a trascinare me e la barella su e giu per scale e palazzi, arriviamo a casa della vecchietta che è in ospedale.....si respira aria di vecchio....entriamo e ci troviamo in una stanza vuota con quelle solite mattonelle tristi di un tempo...
Tutto intorno ci sono delle porte bianche un po scorticate con i vetri rugosi e le maniglie del dopoguerra (la prima, non la seconda) Sono le porte di altre stanze : cucina, camera da letto, bagno, uuuh si il bagno...mi scappa ancora la pipì.

Chiedo a mamma di accompagnarmi in bagno...e quella trascina la barella di fronte alla porta e mi ci scarica, mentre lei con passo spedito si dirige in cucina molto probabilmente a fregarsi l'altra metà della tenda verde quadrettato....

Mi trovo di fronte alla porta del bagno , e vista la mia mania per i bagni e visto che ci troviamo in una casa un po malconcia di propietà di una vecchiarella che sta piu di la che di qua, temo! Temo water incrostati, bicchieri luridi con dentro denti luridi e qua e la generose sputazze anch'esse incrostate !
Ma la pipì incombe ed io apro.... male che vada me la tengo e non la faccio..Fortunatamente però questo bagno non è poi cosi malvagio, con le piastrelle verdoline con sopra disegnati palloncini rosa e azzurri.... e non sembra poi neanche sporco!!!
Mi avvicino al water ma mi gira cosi tanto la testa che non riesco a sedermici sopra...la testa gira e rigira  ed io sballonzolo come un ubriaca da una parte all'altra, per non cadere mi afferro al vicino lavandino che però inizia pure lui a muoversi, e a guardare bene tutto intorno a me si muove, anche il pavimento non sta fermo, anzi è tutto un traballare! Alla fine però dopo innumerevoli tentativi riesco a centrare il water e a fare pipì...

Nel mentre penso che alla fine dei conti rimessa a nuovo questa piccola casa verrebbe proprio carina e sarebbe la casa ideale che so...per direne una a caso, la prima che mi viene eh, sarebbe la casa ideale per una zitella triste e sola come me..ma vabbè intanto la testa continua a girare vorticosamente ed il mio unico desiderio rimane sempre il mio comodo caldo letto...

A questo punto inizio a svegliarmi, tra sogno e realtà apro e chiudo gli occhi, se li apro mi gira la testa, se li chiudo mi ritrovo sulla barella col lenzuolino verde quadrettato, ma mi sforzo, so che devo uscire da questo limbo tra realtà e sogno e allora apro e chiudo gli occhi, apro e chiudo, apro e chiudo, li apro e mi rendo conto che era un sogno e che in realtà sono a casa nel mio letto, li richiudo e risprofondo nel sogno e sono di nuovo su quella sgangherata barella con tanto di vertigini...di scatto apro gli occhi, scaravento a terra il piumone e mi alzo...consapevole del fatto che qui solo due fette di pane e marmellata pucciate nel latte possono riportami alla realtà!

E infatti così è stato!











Sì la realtà.....capirai che affarone che ho fatto!

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