3 settembre 2009

Martedì primo settembre duemilanove

Ore 6.00

Mamma : "Alzt!"
Papà : "Alzt!"

Che poi tradotto in linguaggio umano vuol dire : Su forza alzati che è tardi!

Mi alzo ma non mi reggo in piedi, mando giu le solite pillole e la solita merendina e mi rimetto a letto. Alle 6.30 subisco pesanti minacce da parte di mia madre e così decido di buttarmi giù dal letto.


Ore 7:00


Io e mia madre andiamo dal nostro parrucchiere di fiducia quello che non azzecca mai il colore e che fa dei tagli alla come gli viene. Iniziamo con lo shampoo durante il quale non ti grattano mai dove tu vorresti essere pesantemente grattata anzi si limitano a sfiorarti proprio in quel punto li, giusto per farti aumentare la voglia di essere grattata! Segue la messa in piega che nel mio caso consiste in un capello liscio che si arriccerà dopo un quarto d'ora circa. Per mia madre invece messa in piega vuol dire bigodini, casco, spazzola e phon, cotonatura e imbalsamatura ottenuta grazie all'abbondante utilizzo di tre tipi diversi di lacca. Risultato?Un pallone! Mia madre si concede per l'occasione anche un trucco leggero!


Ore 8.15 circa


Ritorniamo a casa dove ormai i preparativi fervono!
Alla prima occasione buona e grazie ad una tripla giravolta riesco ad occupare il bagno. Mi lavo, mi metto il mio bel reggiseno nuovo (che forse poco poco le tette a punta le fa!)e mi trucco....io che ho passato 26 anni struccata decido di fare la make up artist di me stessa e mi lancio nella realizzazione di uno smoky eyes ottenendo come risultato semplicemente una macchia di ombretto scuro sulla palpebra che quando mio fratello mi vede mi dice: "Chi ti ha truccata?Marilyn Manson?"
Sono ancora in bagno quando arriva il da me temutissimo fotografo...alla meno peggio mi sistemo (nel frattempo i capelli hanno assunto una strana piega)e in tutta fretta mi vesto, ma mi sento un attimo strana , fastidiosa e un dubbio mi assale, dubbio che solo mia madre risolve: mi sono messa il kaftano/casacca/maglia/ al contrario!

Fotografo : "Forza chi manca ancora?"

Tutti: "La sorella!!"

Alla fine, la sorella dello sposo, che poi sarei io fa la sua entrata in scena. Baci, abbracci, sorrisi e lacrimucce davanti all'obiettivo!

Ok!

A questo punto tutto lo squadrone si dirige verso la casa della sposa: terzo piano senza ascensore!
Arriviamo in un bagno di sudore, facciamo due foto con la sposa e poi via verso la chiesa!


Ore 11.00 circa


In chiesa mio fratello piange tutto commosso, è una fontana, niente e nessuno riesce a farlo smettere! Il fotografo ormai lo tratta come un bambino, gli fa le smorfie per farlo sorridere!

Si ode la marcia nuziale che annuncia l'arrivo della sposa che scortata e tenuta sottobraccio dal padre giunge all'altare più bella che mai...mio fratello piange!

La funzione è celebrata da un amico di vecchia data, cresciuto con mio fratello, il chè aumenta di molto il carico emotivo della situazione...mio fratello piange!

Nel mentre mio nipote di neanche tre anni infesta la chiesa come uno spiritello malevolo, finchè decide di usare gli sgabelli dei testimoni come tamburi! Eee tumme tumme tumme!

Formula di rito e adesso sono marito e moglie....mio fratello piange!

L'orda di parenti si sposta al di fuori della chiesa, si arma di riso e aspetta i novelli sposi...

Quando arrivano è un tripudio di applausi e di riso giallo che si infila un pò ovunque, ovviamente il solito cugino, il più raffinato di tutti afferra la ciotola del riso e la svuota nel vestito della sposa. Mio fratello poi preso dall'emozione del momento vuol far volare dei palloncini semplicemente spingendoli in aria e solo dopo si rende conto che non voleranno mai se prima non stacca il peso che li tiene a terra; finalmente i palloncini volano, ma non si fa in tempo a finire l'applauso che quelli si incastrano in un'arcata di luminarie e lì terminano il loro volo...(sono ancora incastrati lì!)
A questo punto i piedi cominciano a dare cenni di cedimento, con un passo che vuole essere elegante ma che in realtà mi fa apparire come una appena dimessa dal reparto grandi traumi mi dirigo verso la macchina dove mi libero delle scarpe e mi lancio in una ola solitaria tanto è grande il sollievo!


Ore 13.00  circa


Diamo il via alla burinata piu burina di tutte. Non so da voi, ma da me c'è questa usanza : finita la celebrazione ci si mette tutti in macchina e si fa una specie di corteo con a capo gli sposi e si gira per tutto il paese suonando il clacson all'impazzata...peeee peeeee...e si passa sotto le rispettive abitazioni dello sposo e della sposa e peee peeeee ....ciò vuol dire che per dieci minuti abbondanti ti devi lasciare assordare dal rumore dei clacson (inquinamento acustico gratuito), peeee peeeee anzi la mia macchina fa una specie di queque queeee! Non so a chi sia venuta questa idea poi diventata tradizione, ma credo voglia essere un modo per condividere con tutti, anche con gli sconosciuti la gioia di un giorno speciale; infatti se sento caos di clacson non penso a qualcosa di brutto ne mi spavento, semplicemente sorrido perchè so che quel frastuono vuol dire: ehy guardate ci siamo sposati e siamo felici!

Dopo questa cafonata ci dirigiamo verso la sala ricevimenti, impieghiamo una ventina di minuti circa per arrivarci. Lì mi ritrovo circondata da parenti semisconosciuti che vengono a farmi gli auguri! Augurelli di qua e augurelli di la!

Mi siedo vicino alla mia nonnina, ho un principio di mal di testa, a causa della fame...a me succede così, quando ho seriamente fame mi si scatena il mal di testa! Tiro fuori dalla mia elegantissima pochette un moment e lo mando giu. Di mangiare non se ne parla, almeno fino a quando non arrivano gli sposi che nel frattempo sono andati in chissà quale artistico paese a farsi delle artistiche foto ricordo! Niente non ci fanno vedere neanche una tartinella! Sadici maniaci!

Mia nonna non so da dove tira fuori un pacchetto di cracker su cui si fiondano figli e nipoti, me compresa..ad un certo punto poi arriva il cameriere con piatto, sottopiatto e tanto di tovagliolo al braccio...porta la pastina a mia nipote di otto mesi. In quel momento mia nipote ha rischiato grosso: insomma mettersi a mangiare la pastina col pomodoro in mezzo a un centinaio di persone affamate è una cosa che proprio non s'ha da fare!


Ore 14.30


Arrivano gli sposi, la commozione è tanta..no, non per gli sposi ma per il fatto che finalmente possiamo sederci a tavola.

I parenti si mettono in fila; ogni famiglia deve fare la foto ricordo con gli sposi, io ovviamente la faccio da sola (da perfetta sfigta!); appena ti fanno la foto ti dirottano in una specie di super gazebo chiuso con aria condizionata  e una tavolata lunghissima e imbanditissima: ci sono specchi usati come vassoi su cui riposano  tartine, fette di salmone e decorazioni varie; in fondo al gazebo ci sono poi due tizi : uno intento a squartare ostriche e l'altro a  preparare bocconcini e mozzarelline e tutti lì a guardarli neanche fossero figuranti del presepe vivente!

Finalmente siamo tutti in questo gazebo, sposi compresi, iniziano a servire gli antipasti (in un attimo di distrazione mio nipote soprannominato TooFastTooFurious ha versato un bicchiere d'acqua sulla sedia su cui era poggiata la mia pochette, abbiamo così ottenuto una pochette completamente zuppa e una sedia su cui sembrava ci avesse pisciato qualcuno; grandioso mio fratello che in un attimo ha slegato e rivoltato il cuscino per nascondere la macchia di bagnato).

Ooooooh mo volete sapere cosa abbiamo mangiato, vero?Va beh siccome sono buona ve lo dico.
La prima portata è stata un fagottino di pasta sfoglia ripieno di non so quale tipo di formaggio con degli aromi tra cui io ho riconosciuto solo la cipolla, nel complesso buono. Segue un piatto con una fetta di salmone affumicato, una fetta di pesce spada, polpa di granchio e una conchiglia con dentro quattro gamberetti in salsa cocktail. E' la volta di un piattone pieno di frutti di mare crudi a cui io rinuncio e visto che ci ho rinunciato come ai bambini mi portano un piattone di prosciutto crudo! Bono, bono, gnamme gnamme! Poi arriva il carpaccio con l'insalata, altro prosciutto e i bocconcini!

A questo punto il dj/ animatore ci dice : "Appena finite di abbottarvi peggio dei porci, alzatevi e andate nella sala principale, veloci e senza storie che gente seduta al tavolo con la bocca vuota non ne vogliamo vedere; Per i trasgressori sono previste punizioni corporali";ovviamente lo dice in maniera più soft ma amici miei la sostanza è quella.

Come mandrie in transumanza attraversiamo questi prati immensi e ci dirigiamo verso la sala principale....aspettiamo gli sposi che di li a poco fanno la loro entrata trionfale: applauso e taglio di un nastro bianco tenuto da quattro belle donzelle. Gli sposi si posizionano a centro pista per il loro primo ballo e inaspettatamente (nel senso che IO non me lo aspettavo proprio) parte  "La cura" di Battiato, e li un pò mi viene da piangere, perchè secondo me non c'è dichiarazione più bella di quella, perchè è da una vita che aspetto qualcuno che mi dica una roba così. Però faccio la dura e mi trattengo, non posso piangere,mi si squaglia il trucco e a quest'ora Marylin Manson non è piu disponibile per i ritocchi!

Iniziano dei balli sfrentai: giovani, vecchi, donne, uomini, bambini, belli, brutti, grassi, magri, mio padre, tutti che ballano come gli scatenati....io e mio cugino invece ci divertiamo a guardarli e soprattutto notiamo una certa somiglianza tra nostro zio e Billy Ballo, più nello stile che nell'apparenza!

Arrivano i primi piatti:
- risotto con qualcosa tipo granchio;
- tagliatelle con i funghi;
- una pasta strana con un condimento che non ricordo!

Il risotto non l'ho mangiato, e ne ho approfittato per spupazzarmi mia nipote, le tagliatelle invece le ho mangiate che erano proprio bone, e quando hanno passato la pasta strana ero fuori stravaccata su un divano a dire chiacchiere!

Insomma c'era questa musica sparata che un pò mi infastidiva quindi ogni occasione era buona per allontanarmi dalla sala , che so tipo una capatina in bagno che più che un bagno era un salotto con uno specchio enorme, statue, luci soft e divani comodi....

I secondi non li ho visti proprio, pare ci fosse della carne e del pesce,io ho visto solo il piatto vuoto perchè mia madre ha imballato e messo tutto in una busta da portare a casa (no! non è pazza, da noi si usa proprio così, tanto che se chiedi ai camerieri della carta o delle vaschette di stagnola te le portano senza problemi, anzi alcune sale le danno di propria volontà e altre ti preparano dei pacchetti da portare via..non so da voi ma qui un menu per un matrimonio costa circa 140 euro a testa, quindi ti duole proprio il cuore a far buttare il cibo...o va beh è un'usanza burina come quella dei clacson!)

Ho fatto una passeggiata con mio cugino tra i prati e i gazebi, e ne abbiamo approfittato anche per fare qualche foto in cui ovviamente sono venuta tale e quale ad una vecchia!

Ricordo di aver mangiato anche un sorbetto e un piatto di frutta con la pallozza di gelato nella sua cialda croccante di mandorle : una bomba calorica!

A questo punto il dj col suo solito fare ci invitra nuovamente a spostarci! La mandria allora si sposta nuovamente e questa volta ci fanno pascolare all'aperto dove è stato allestito un buffet di dolci: torte di ogni genere e una marea di dolci, dolcetti e pasticcini! Nel mio piatto capitano due fette di torta che spudoratamente mando giu!

I piedi mi fanno un male atroce, sono cosi gonfi che non riesco più a tirarli fuori dalle scarpe, ho con me le scarpe di riserva, quelle comode, ma voglio essere impavida e resisto!

Arriva il momento della torta: tre piani di bianca e soffice morbidezza! Foto di rito, fontana come sfondo e applausi di contorno!

Si ritorna seduti ai tavolini e viene servita la torta, nel frattempo mio nipote si rotola nell'erba, la strappa e la butta addosso ai passanti!

E' l'ora della pazzia : il dj invita tutti a ballare, e sono trenini che si sprecano, sposi presi e lanciati in aria, una sottospecie di ballo di gruppo in cui bisogna dare una pacca al sedere di chi ti sta davanti, e poi sento la musichina di ufo robot e vedo mio fratello sollevato e portato in giro nella posizione di volo! Ed è tutto un maracaibo forza nove, urla, mani in altro, applausi...un tripudio di gioia insomma! Mah!

Io intanto ho aperto un sondaggione tra le invitate : Quanto male ti fanno i piedi?
a- Per nulla
b- Leggermente
c- Piedi? Quali piedi?
Sembra comunque che quella che abbia piu male sia proprio io!

Si arriva alla fine, gli invitati si congedano, gli sposi danno in dono un pensierino ad ogni ospite, ed io scrocco un passaggio a mio zio lasciando così i miei genitori a fare i conti col ristoratore!


Ore 22.30


Arrivo a casa, mi vado a riprendere la cagnolina, e appena entro nel portone mi tolgo le scarpe...non posso più camminare!

Impiego piu di 5 minuti per salire le scale con andatura improponibile e una volta a casa, mi spoglio e mi infilo sotto la doccia, poi finisco di struccarmi e dopo mi faccio un automassaggio ai piedi che sono cosi gonfi che non riesco piu a piegare le dita e noto bolle e piaghe un po ovunque! (click)

Mi sdraio e penso che ho perso un altro fratello, e che ora sono rimasta sola...e mi vengono in mente tanti ricordi di quando si era tutti piccini! E dei tanti giochi fatti insieme: di quando ci infilavamo sotto il tavolo fingendo che fosse una macchina; e poi mi costringeva sempre a far lottare la mia Barbie con il suo BigGim ed io invece che li volevo tanto fare findanzare!

E stranamente mi sorprendo a pensare con un nuovo peso sul cuore:

MI MANCHERAI !!!!

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