7 maggio 2009

L'UMILIAZIONE DEL GIORNO ....

Premessa : fra qualche mese devo prendere parte a due matrimoni, ne farei a meno, ma non mi è proprio possibile.


Stamattina :

Ore 9.00
Mi infilo in un paio di pantaloni nuovi, tipo jeans ma neri, metto su una camicia..la meno peggio, nonchè l'unica.
Inforco le scarpe da ginnastica, metto la tracolla, la sposto verso dietro nella vana illusione di coprire
quell'immensità che è il mio culo, prendo il giaccone dall'attaccapanni e me lo metto sul braccio, che poi incrocio sull'altro
in modo da sembrare una che è uscita col giaccone addosso e che poi sorpresa dal caldo è costretta a portarselo in grembo...in realtà quel
giaccone ha la sola funzione di coprire quel grembo ingombrante, ancor prima di uscire di casa.


Ore 9.30
In macchina io, e i miei andiamo a prelevare mia cognata che ci porterà in un bel negozio!
(mia cognata, per sua costituzione, peserà a stento 50 chili). Nel tragitto comincio a innorvosirmi,
i pantaloni me li sento stretti, quasi mi tolgono il fiato e mi limitano i movimenti, la cammicia va tirata un po li e un po la
affinchè non sembri sul punto di esplodere.
Alle 10 ho gia voglia di morire!!!


Ore 10.10
Varchiamo l'ingresso di questo negozio, piccolo eppure affollato! Tante signore commesse e una donna che sfila
con un abito tutto elegante.


Commessa : "Prego"
Madre : "Vorrei un vestito per una cerimonia niente di troppo vistoso, semplice ..che il mio problema è qua...." e comincia a mostrare i punti critici!

Entrambe si chiudone in uno sgabuzzino e dopo un po ne esce mia madre con addosso un bel vestito, su cui tanto per gradire
ci hanno schiaffato una rosa!

"UUUUUh ma che bello e ti slancia.."

Mia madre che è pure lei grassa si sentiva meglio di Naomi Campbell! Che gioia entrare in un negozio e trovare alla prima botta
un vestito cosi bello e della taglia giusta, anzi no, serve una mezza taglia in piu e signori e signore loro ce l'hanno.

Si richiudono altre due o tre volte nello sgabuzzino ma il primo vestito è a detta di tutti il migliore.

Ok é fatta.

Ora....

(qui ho desiderato che il tempo si fermasse per sempre e una volta per tutte)


Ora, dobbiamo vestire la ragazza....

Commessa : Che taglia porti?
Io : non lo so

e per la cronaca gradirei non saperlo

Ci chiudiamo nello sgabuzzino e a me cominciano a girare vorticosamente le palle, io che non mi faccio vedere nuda neanche da mia madre vedo la commessa che entra con me e mi dice spogliati...

mi infilo un paio di pantaloni, la commessa stringe e accorcia infilando spilli a gogo, mi fa mettere delle
scarpe infide e cattive di quelle appuntite e col tacco a spillo che sento tremolare sotto di me.

mi infila una canotta e sopra un kaftano, un nuovo modo new age per chiamare la vecchia casacca! La famigerata e da me odiata casacca!

Esco dallo sgabuzzino,  e ai miei genitori sembra di vedere la Madonna a me e a mia cognata non ci convince tanto questo completo (del cazzo aggiungerei io)..non sembro io,cioè  sembro un po
la zia di me stessa! Le commesse tutte li a dire : "eeeeeh ma questo è un modello giovanile! Va per la maggiore..."

Capirai tirano l'acqua al proprio mulino.

Ma sì, misuriamocene un altro.

I pantaloni sono sempre quelli dritti, morbidi, neri che sembro un rettangolo tendente al quadrato;  A quel punto la commessa arriva con il mantello di batman :
una maglia nera con le maniche che non erano maniche ma proprio ali, nella parte di sotto non erano chiuse ma tutte aperte fin sotto l'ascella, praticamente una pezza nera appoggiata sulle braccia e con
 al collo una fila di pietre grosse e false come Giuda.

Esco e c'è una faccia generale di ripudio, mi guardo allo specchio e mi ripudio anche io (nello sgabuzzino non c'era lo specchio).

Cognata : ma non ci sarebbe qualcosa di più colorato?

.......

E' la volta di una maglia smanicata

Io : "Ehy mai io non voglio andare con le braccia di fuori, assolutamente".

Commesse : "Si troviamo un giacchino, uno scaldacuore, un bolerino"
e mi escono la giacchetta di mia madre quando era giovane!

Che imbarazzo stare li, sotto gli occhi di tutti con queste braccia mastodontiche e questo fisico a pera marcia!

Più io mi ritraevo verso il camerino più tutti mi invitavano a farmi avanti, c'è stato anche l'invito a fare una mezza sfilata da lì a qui, che io ho caldamente declinato..gia mi sentivo un porco col tutù e in più i piedi a causa delle scarpe cominciavano a spappolarsi!

E' il turno di una maglia tipo centrino centrotavola di cotone nera e dorata che aderisce alle braccia ed è piu larga al bacino
che credetemi sulla parola è una roba immensa.
Questa è la maglia che va per la maggiore, tutti la lodano e la esaltano, ma io mi sento nuda.


Arriva il tempo della camicia di seta viola....sembro una pera moscia e il lucido evidenzia i rotoli di grasso

Lo sconforto è totale.

Arriva una camicia di seta rossa con sotto una canotta nera...è l'unica cosa in cui mi sento un po a mio agio! Ma non ha niente di speciale!

Proviamo ancora un altro kaftano tutto colorato, e una maglia aderente aderente che quando me la sono messa ho supplicato la commessa di non farmi uscire dal camerino

Commessa : Ma se non ti vedi, come fai a dire che ti sta male?

Io : E no lo so gia (ma scusami ....se a malapena ci entro e sto tessuto fa uscire tutti i taralli di fuori  come vuoi che stia?)

Le forze sono ormai quasi nulle..

Le commesse che entrano ed escono dallo sgabuzzino,
la porta dello sgabuzzino nonostante le mie manovre per richiuderla è sempre aperta,
le commesse (tutte abbastanza signore) che mi dicono: "Sorridi, sorridi, con quel faccino che hai devi sorridere
ma perchè non sorridi?" Mosse a pietà mi dicevano : "Tu vieni da noi che ti vestiamo! Non ti preoccupare, te lo dico come una mamma
se stavi male io stessa non te le facevo comprare"


Ci siamo accordati, per il primo completo e la camicia rossa ..

Esausta torno nel camerino a vestirmi con i miei abiti e pure in quel momento sbuca la faccia di mia cognata che dice : Allora che dici?

Che umiliazione! Che umiliazione!
A questi matrimoni volevo andarci bella decente  e invece noooo sarò il solito tendone da circo!

Invece che una ragazza sembrerò una signora, anzi no una ragazza-signora disturbata di mente!

E tutti che diranno : Ma cher ci è? Ma è normol?

Ore 13.30
Esausta, con i nervi distrutti, salgo le scale di casa, e  penso che sarà dura da digerire.


Il festival dell'umiliazione ha aperto i battenti!

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