8 ottobre 2009

PATETICO POST! Per la serie : siamo ancora a questi livelli!

Abbiamo litigato,
di certo non è la prima volta,
e che Dio mi fulmini non sarà l'ultima.

Con l'odio che serbiamo in corpo
è abbastanza inevitabile...litigare..

Certo che... iniziare a litigare per la disposizione di
fantomatici mobili, non è da tutti, ce ne occorre di abilità!

Il tempo di quattro o cinque battute e dai mobili
si passa subito al personale.

A quel dolorossisimo personale...

Tarli enormi che ci corrodono.


Lui,
mi accusa di stargli sul groppone,
dove per groppone si intendono svariate cose...
anche se a pensarci bene il lato economico della questione ha il suo bel peso.


Io,
più volte ho cercato di scacciare via quel pensiero,
invano ho cercato di spiegare a me stessa che se è stato fatto,
non è stato fatto di certo con cattiva intenzione,
e che di modi conoscevano solo quelli e quelli hanno usato...con chiunque!
E quando quel pensiero sembra essere ormai superato, eccolo che ritorna
prepotente,
irrequieto,
devastante!

E' un brutto pensiero lo so:

se io son cosi, mi dico, se mi sono ammalata l'anima e i nervi,
se sono un'adulta - bambina incapace di essere adulta,
incapacissima di essere DONNA
la colpa è la loro.
Perchè da subito la differenza è stata lampante:
io non ero come gli altri,
e come gli altri non andavo trattata.
Io richiedevo delicatezza e tatto
nelle parole, nei gesti, negli sguardi..
e spesso mi sono ritrovata con un pugno di silenzi, rimproveri e prese in giro!   


Certo tanto è stato anche l'amore..
Loro sono la mia vita, la mia casa, il mio calore..


Il tarlo scava.



E poi loro iniziano a parlar di morte, di funerali e malattie,
di anni che restano,
e mi trascinano con loro, perchè per il solo fatto d'esser loro
fisicamente vicina automaticamente sono destinata al ruolo di badante

mentre fuori il mondo esplode
mentre gli altri iniziano una nuova vita
che è un pò come una seconda opportunità....un'altra vita...
io...io vengo rilegata al ruolo di dama di compagnia

Non voglio pensare alla morte, alle malattie terminali, ai pannoloni,
alle pulizie, agli ospizi...io..io che devo ancora iniziare a vivere!

Ma ancora una volta non lo hanno capito...

Ed ora se ne sono inventata una nuova :
da un po di tempo mi dicon sempre con tanto fervore che gli vengon le stelle negli occhi :

TU SEI DIVENTATA UNA PERSONA CATTIVA!


E forse hanno ragione!


Nessun commento: