14 febbraio 2011

Lentezza


Ognuno di noi ha un indole, questo si sa, e con quell'indole ci si nasce e ci si vive /convive fino all'ultimo respiro!

La mia indole è pessima: lenta, esageratamente riflessiva, infantile, melanconica e diciamocelo, anche parecchio melodrammatica!

Il fatto che io sia tutte queste cose l'ho accettato....più o meno!
Vabbè si, l'altro giorno mia nonna mi ha detto che sono un po lenta ed io ci sono rimasta talmente male che avrei voluto schiaffeggiarla col pannolone bello intriso di sua pipì, ma in linea di massima l'ho accettato! (daaai nonna, I love you!)
Insomma la mia inclinazione naturale è questa e poco ci posso fare, per quanto io mi sforzi ad esser piu veloce i mie gesti tenderanno sempre alla lentezza, per quanto io provi a fare l'adulta ci saranno notti in cui avrò bisogno di abbracciare il cuscino di biancaneve per prendere sonno e per quanto io faccia la simpatica ci saranno comunque  quei giorni in cui  vorrò solo mettermi al buio, con le cuffie infilate nelle orecchie a lasciarmi affondare ed offuscare da quel che è stato, da quello che poteva essere e da quello che mai sarà!
E' carattere!

E poi questa cosa dell'essere un po lenti io non la vedo cosi negativa, io ho bisogno di prendermi del tempo per fare le cose perchè ci tengo a fare tutto con cura e dovzia di particolari, ed infatti odio le persone frettolose, che fanno mille cose insieme per poi non farne bene neanche una, odio la noncuranza, il pressapochismo e odio chi non non si accorge dei particolari perchè a me i particolari spesso e volentieri mi spezzano il cuore! Ecco!


In certe cose però, quelle che mi toccano piu nel profondo o che sono in qualche modo decisive ed importanti per me, supero me stessa e ciò che puo essere fatto in cinque minuti io sono in grado di trascinarlo per giorni, settimane, mesi...

Faccimo un esempio.

Prendiamo una pianta, una pianta che mi è sempre piaciuta in modo particolare e che adesso ha un ramo secco. Che fare? La soluzione è semplice, bastano un paio di forbici e zaaac, il gioco è fatto e la pianta non avrà piu quel brutto ramo pendulo e avvizito!

Quanto ci abbiamo messo? Due minuti? Va, abbondiamo e diciamo cinque calcolando anche il tempo che ci abbiamo messo a trovare il mini set da giardiniere che tenevamo nascosto in un cassetto!

Bene questo è quello che farebbe la maggior parte della gente....io no! Io in questi casi funziono malissimo!

Iniziamo da un giorno x in cui casualmente mi accorgo che la mia adorata piantina ha un ramo secco e capisco subito che bisogna reciderlo..ok però lo faccio domani che nel frattempo ci devo pensare: sarà giusto? Sarà sbagliato?!

Arriva il giorno successivo, mi ritorna in mente il ramo e convengo con me stessa che per quanto mi dispiaccia va assolutamente reciso, e allora penso a come agire!
Mi ci vogliono delle ferbici!
Si vabbè ma chissà dove sono andate a finire!
Dai,domani le cerco!

Arriva l'indomani, mi metto a scavare in tutti i cassetti che ho in casa e alla fine trovo le forbici...bene! Domani taglierò quel ramo!

L'indomani però è Domenica ed è il giorno del Signore, e non voglio minimamente offendere il Signore mettendomi a lavorare!

Arriva così il lunedì, prendo le forbici e mi avvicino alla pianta, la studio per bene, e per l'ultima volta penso : e se faccio male a tagliare? Poi però anche se mi provoca sofferenza comprendo che è la cosa giusta da fare,afferro le forbici e in quel preciso istante mi suonano al citofono, vado a vedere chi è e nel frattempo mi dimentico del ramo da tagliare! Quando me ne ricordo è notte fonda e non mi resta che rimandare ancora una volta a domani!

Il domani è arrivato ed io sono agguerrita piu che mai, voglio porre fine a questo starzio che si protraee ormai da giorni. Afferro le forbici e mi dirigo decisa verso la pianta, basta, se si deve fare si farà..
Mi chino e mi pungo ad una spina, e allora no, non si puo fare cosi a mani nude occorrono dei guanti, lo dicevano pure Luca Sardella e Janira Majello e come fai a non dare credito a quei due?!

Vado a cercare i guanti, ci impiego mezza giornata a trovarli e quando li trovo mi accorgo che ci ha pisciato su il cane e che quindi vanno messi subito in lavatrice a 90 gradi,e così finchè mi finisce la lavatrice, li stendo e aspetto che si asciughino facciamo notte!

Quindi per ora quel ramo morto rimane li dove è!!

Potrei continuare all'infinito con questo esempio così calzante ed avvincente,ma credo che ne abbiate abbastanza e che vi sia chiaro il concetto, fatto sta però che è proprio in questo modo che mi passano le ore

passano i giorni

passano le settimane

passano i mesi

e addirittura passano gli anni!

E per questo mio modo di essere, in determinate situazioni, mi ucciderei all'istante con una fucilata fra gli occhi!
Perchè quando i miei tempi diventano cosi lunghi da non essere piu lunghi ma eterni poichè invischiati di paure, ansie e tormenti vari bè allora mi do fastidio da sola e mi odio!


In questo periodo mi sto odiando.




..piu del solito!

Nessun commento: