17 agosto 2009

La vita grassa è lieta di presentarvi :


"IL SOGNO DI UNA BAMBOLA"

Ho sognato di percorrere una strada tortuosa, desolata e tutta in salita, era buio pesto e con me c'era una mia amica (che nella realtà non esiste), arrivate in cima invece di trovarci di fronte ad un centro commerciale brulicante di vita come ci aspettavamo, ci ritroviamo di fronte ad un bar per giunta chiuso..io e la mia amica decidiamo allora di riscendere e di ritornare a Cuscì.

Era sempre buio, ma un buio spettrale, due ragazzi hanno iniziato a fare gli stupidi inseguendoci e minacciandoci e in un turbine di caos sono riusciti a prendere la mia amica...

A questo punto seguono visioni di Cristo in mezzo alla neve e di bambini come fantasmi;
Io, riesco a scappare e a rubare una macchina cinese,che parla cinese, e che non so guidare;
riesco però a scendere giu nel paese..sono salva...a questo punto sale in macchina un uomo che ha visto tutto; ci sentiamo in colpa per aver abbandonato quella ragazza sulla montagna in preda a quella banda di disonesti, così decidiamo di risalire per vedere cosa succede;
L'impresa non è facile, la macchina a nostra disposizione è un modello sperimentale cinese, perciò non funziona come le nostre auto anzi non funziona come nessuna macchina al mondo, non ha neanche i pedali ed il volante sembra di gomma molle che si deforma ad ogni sterzata, per di più ci tengo a ricordarvi che parla e parla cinese...tuttavia anche se in mal modo riusciamo a risalire la montagna;
Ad un certo punto grazie ai fari accesi riusciamo ad intravedere una ragazzina, penso sia opportuno fermarci, è una ragazzina ed è tutta sola al buio in un posto deserto..anche se pure lei ha qualcosa di vagamente spettrale....rallentiamo e quella non solo non vuole essere aiutata ma ci dice che dobbiamo vergognarci perchè non riusciamo a combattere questo mostro che abita la montagna e che ha preso la mia amica ed altre come lei; (pare quindi che i ragazzi di cui sopra si siano trasformati in una entità assai malvagia); continuiamo a salire, tutto è sempre buio e desolato, cerchiamo di farci coraggio dicendoci che presto arriverà l'alba, ma la macchina è ingestibile, la paura è tanta e così decidiamo di ritornare al paese e aspettare che faccia giorno!
Di li non so come sempre per scappare mi ritrovo in una specie di magazzino pieno zeppo di manichini, tutti femmine, che non sono proprio manichini ma quasi statue di cera, sono bellissime e perfette: con i capelli neri un po bombati, oppure biondi con la frangia, il trucco impeccabile, le sopracciglia delineate, un filo di perle al collo e indossano dei vestiti stupendi, un po retrò, ma proprio per questo bellissimi...mentre mi aggiro per questi corridoi pieni di finte donne retrò e perfettissime mi rendo conto che pian piano stanno prendendo vita.. e che puntano tutte verso di me, tutte insieme, vogliono farmi del male, allora prendo una  mazza da baseball (che casualmente si trovava li)e comincio a picchiarle, prima una, poi un 'altra, con tutte le mie forze mi scaglio sulle teste di queste bambole assassine...
Mi stanno per circondare, ma prima che ci riescano  tento la fuga: mi infilo in un corridoio un po più stretto degli altri e dopo pochi metri in chi mi imbatto? Nel manichino di Audrey Hepburn, che come gli altri ha preso vita e si sta vestendo : calze di seta, perle attorcigliate al polso, un abito azzurro con la gonna farcita di tulle bianco, due gocce di profumo...non so perchè ma trasuda malvagità, come se stesse per compiere qualcosa di orribile....pare abbia un appuntamento col mostro della montagna, pare che accadranno cose agghiaccianti ora che si è risvegliata anche lei....Tuttavia Audrey vi assicuro conservava una grazia e una bellezza senza pari!


FINE







Il cast in ordine di apparizione



La strada di montagna


Il bar chiuso


Il male


La macchina cinese


La ragazzina che non voleva essere salvata


Le Barbie Silkstone nel ruolo dei manichini assassini

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