20 dicembre 2010

La straordinaria efficienza del mio ufficio postale


Io odio gli uffici postali!! In modo particolare odio l'ufficio postale del mio paese!! Sai quando ci entri e non sai se e quando ne uscirai...e soprattutto in che condizioni ne uscirai!

Il primo attentato al sistema nervoso viene inflitto proprio all'entrata dalla macchinetta spara numeri!

Ti ritrovi a dover sostenere una scelta difficile, una di quelle che in un attimo ti fanno scorrere davanti agli occhi tutta la tua vita, mentre stai li che non sai che tasto premere, A?E?P?, ti rivedi da piccola giocare con papà ai giardinetti o ti ricordi di quando mamma con un paio di forbici ti squarciò il pallone di barbie, da sempre tuo preferito, e a causa di tuo fratello maggiore per giunta...sei li ferma, imbambolata, non sai cosa fare e intanto cominci a sudare freddo perchè dietro di te inizia a formarsi una certa coda borbottante e allora ti fai cogliere da un attimo di panico e cercando di dare il meno possibile nell'occhio premi tutti i bottoni e via...

Dopo aver preso il biglietto ti dirigi manza manza alla ricerca di un posto a sedere che puntualmente non trovi poichè sono tutti occupati da pensionati, donne incinta, e altri personaggi evidentemente devastati dalla vita!!

Allora attendi in piedi il tuo turno...il tempo passa, tu fingi di non essere stanca e intanto cominci a spostare il peso prima su un piede e poi sull'altro,cerchi di poggiarti al tavolino, ma è poco stabile, quindi meglio lasciare stare, preghi Dio che si liberi un posto, ma Dio si sa ha cose ben piu importanti da fare che pensare a te e allora ti accontenti di poggiarti un po al muro!!
Dopo aver controllato per una decina di volte se qualcuno ti abbia scritto un messaggio posi delusa il telefono e per distrarti ascolti i discorsi degli altri: apprendi così come fare un buon pollo alla cacciatora, di come mimina abbia litigato con concetta del piano di sotto, di come non esistono piu le mezze satgioni e il sempre verde si stava meglio quando si stava peggio..

All'improvviso.. dopo solo due ore di attesa quel numerino rosso sul display è uguale a quello che stringi nervosamente tra le mani!! Finalmente è il tuo turno!!! Ti stacchi dal muro e soddisfatta ti dirigi verso lo sportello mentre gli altri apprezzano come il retro del tuo giubotto nero pece sia diventato improvvisamente ed inspiegabilmente bianco gesso!!!

Personalmente è proprio questo il momento che più mi traumatizza, quello in cui mi devo relazionare con l'impiegato! No, perchè l'impiegato tipo del mio ufficio postale si comporta piu o meno così:

arrivi allo sportello e il suo primo pensiero non sei tu, a dire il vero non ti guarda neanche, impegnato come è a ciarlare col vicino collega, non sazio poi, ne ferma uno piu giovane perchè deve fargli vedere una cosa importantissima :ha appena fatto un offerta su ebay dal suo nuovo iphone!
Poi si stiracchia un po, magari si alza ed urla una battuta cretina al collega seduto li in fondo e giù a ridere di gusto tutti insieme, ed è proprio in quel momento di felicità che con la coda dell'occhio scorge te, lì in piedi, vistosamente infastidita, rossa in viso e gli occhi iniettati di sangue...allora come un cucciolo, guarda il suo collega, gli fa un cenno come per dire "scusami eh, ci stavamo divertendo cosi tanto ma ti devo lasciare per colpa di questa cattivona"...e finalmente dirotta la sua attenzione su di te!!

A questo punto chiedi quello che ti serve e lui ti risponde a malapena, con aria saccente, dando per scontato cose che scontate non sono! E' evidentemente scocciato dal fatto di dover ripetere le stesse cose, tutti i santi giorni, quindi ti risponde male, quasi come se ti stesse facendo un favore!!
Perchè tu sei niente è lui è tutto..lui ha potere di vita e di morte sulle tue raccomandate e allora tu devi sottostare ai suoi malumori!!! E se non sai la differenza tra raccomandata e raccomandata1 beeeh allora scusami ma sei proprio una povera cretina!!

Poi l'impiegato è sempre stanco e allora invece di compilarlo lui, il modulo lo fa compilare a te, a te che non sai cosa scriverci, non sai dove guardare con tutti quei numeri, e quella maledetta penna legata al banco con lo scotch che non scrive mai!!

Ti chiede spesso un documento e il codice fiscale, dopo un po però ti fa capire che il codice fiscale non serve piu e allora tu lo rimetti nel portafogli che metti in borsa, che per cautela chiudi e allora ti guarda e ti dice: "Signora il codice fiscale"!!!

No! Non si puoooo!!


Sono stufa marcia di sostenere conversazioni del genere:

"Mi serve una scatola"
"Che misura?
"Medio-piccola"
"Signora si decida o media o piccola?"
"Andare a fanculo no eh?!!


Mi dispiace dirlo ma c'è poi una grossa piaga che purtroppo affligge l'ufficio postale del mio paese : gli anziani!!

- Quando devono ritirare la pensione si appostano alle 6 di mattina davanti alle poste;
- Solo dopo secoli di indecisione concludono la loro permanenza davanti alla macchinetta spara numeri scegliendo sempre e comunque il bigliettino sbagliato,
- Si imbrogliano in quella specie di percorso tracciato con le transenne a nastro che sembra di stare a giochi senza frontiere!
- Cercano di passare avanti con la scusa di non capire quello che li circonda;
- Non sentono bene e capiscono male e allora perdono un sacco di tempo alle casse;

E poi diciamocelo, poverini, ancora non hanno ben digerito questa cosa dell'euro, che ogni volta che riscuotono la pensione sperano di rivedere le care vecchie lire, i soldi del paese loro, figuriamoci se stanno dietro a macchinette spara numeri, porte antirapina, percorsi strani, display luminosi e compagnia bella!! Suvvia!!!


Io odio profondamente il mio ufficio postale e ne sogno uno un po piu fai da te, che si sa chi fa da se fa per tre!

Perchè se continuiamo così,  prima o poi,  io me lo sento sbroccherò come questa signora!!

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