10 novembre 2009

Quando la finirò di comportarmi come un'adolescente sarà comunque troppo tardi!

Si è irrimediabilmente spaccato il tubo della doccia; io e mio padre allora andiamo da Brico a cercarne uno nuovo possibilmente con un soffione che abbia ottomila tipi di getti diversi.

Parcheggiamo e vedo all'entrata del negozio due ragazzi e una ragazza, tutti ben vestiti.

Penso: ecco ora appena ci avviciniamo tenteranno sicuramente di venderci qualcosa.

Il tizio in abito blu gessato con cravatta cordinata si gira verso di me eeee...


E' PEPE


In quell'istante ho desiderato che il tempo si fermasse per un pò, così, giusto per avere il tempo di guardare ancora una volta ,e in tutta calma, nei suoi grandi occhi nero pece, di annusarlo proprio lì, sul collo, per risentire quel profumo che da anni non sento più, per passare una mano tra quei capelli così tanto neri da non crederci....e poi strapparmi i ferretti del reggiseno e conficcarmeli negli occhi, pregando poi il buon Dio di anticipare a quel momento la fine del mondo!

Ma la terra, ahimè, non ha avuto il tempo di aprirsi e risucchiarmi perchè appena Pepe mi ha visto sorridendo mi fa : "Ehyyyy Very!"

Io, che quando sono in imbarazzo divento un'ebete, me ne esco con un "tutto a posto?" probabilmente detto anche con l'accento e lo charme di un muratore pugliese cotto dal sole di Agosto!

Quello si avvicina e ci diamo due bacetti sulle guance (a quel punto credo di essere entrata in una menopausa anticipata tanto erano forti le vampate di caldo), lo guardo e più ebete che mai gli dico: "Eh ma come siamo eleganti!"

E lui mi risponde che è li per fare un colloquio; io camminado verso l'ingresso di Brico (con una voglia assurda di dileguarmi al più presto nel nulla) gli dico "A be allora auguri", saluto e sparisco tra le decorazioni natalizie.

Ormai sono preda di uno spaventoso stato confusionale, mi è salita pure l'ansia e più volte ho pensato di porre fine alla mia sofferenza accasciandomi su uno dei cessi in esposizione oppure stramazzando con grazia in una vasca idromassaggio!



Sono stata male, e ancora adesso mi sento tutta elettrica!

Rendiamocene conto, io ho il bagaglio emozionale (reazioni comprese) di una quindicenne, in preda ai brufoli e alle crisi ormonali. E ciò fa di me agli occhi degli altri una perfetta disadattata (che poi fondamentalmente lo sono eh!)

Sicuramente quindi, mentre la mia mente vagava a tre mila all'ora ripescando ricordi e sensazioni passate, shakerandoli al triste presente,e ad un incertissimo futuro ( il tutto condito con una rabbia che neanche Rambo, e Jean Claude Van Damme messi insieme ) Pepe la fuori con la sigaretta in mano avrà pensato: "Che brutta fine che ha fatto Very!"



Come se non ne avessi avuto abbastanza,  tornata a casa l'ho cercato su LibroInFaccia e questa volta l'ho pure trovato...ora però mi legherò le mani ad una sedia per smorzare la tentazione di scrivergli che ho (Oh che vi pensate? Una cosa tipo: come è andato il colloquio? Mica proposte indecenti).
Razionalmente parlando non lo voglio fare perchè so che mi farebbe solo male : vedere le sue foto, vederlo con la ragazza..no no...e poi potrebbe mettersi a fare domande su di me!! E cosa gli dico? che ho fallito in tutto? No no!

Insomma se non si era capito, ho questo passato tra capo e collo che mi perseguita e mi tormenta, tanto che spesso mi chiedo: ma siamo proprio sicuri che da qualche parte nel mondo (che ne so, a Los Angeles, a Timbuctu, in Papua Nuova Guinea,in Siberia) non siano in grado di strappare via dal cervello quei ricordi fastidiosi che ci fanno solo del male??
Una perdita selettiva della memoria, ecco! Eh? Siamo sicuri?



E comunque, ditemi, faccio bene a non scrivergli, vero?

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