29 luglio 2009

TENGO UN PROBLEMA SERIO!



  Manuela Arcuri riprendi il posto tuo che qui non è cosa!


Alla fine opto per una risposta che puo voler dire tutto e niente, questa

= )

e che lui percepisce inevitabilmente come messaggio vuoto....

Segue più o meno questa conversazione :

Lui: Ma sei di x?
Io: Si....suppongo anche tu, giusto?
Lui: Si. Ma sei fidanzata?
Io: No! Perchè me lo chiedi?
Lui: Mi piacerebbe conoscerti.


IO



Io: Già, sarebbe bello ma sarei di sicuro una delusione per te!
Lui: Perchè?
Io: Sei un bel ragazzo e puoi trovarti una bella ragazza !
Lui: Guarda che anche io ho i miei difetti..per esempio sono basso!
Io: Ed io sono grassa che è peggio! Quanto sei alto?
Lui: 165cm. Tu quanto pesi?
Io: Se te lo dico dopo dovrei ucciderti e non mi pare il caso!!
Lui: Dai dimmelo!
Io: None!
Lui: Va beh fai come ti pare. L'invito è sempre valido ora però devo andare.
Io: Ok buona serata.

Oggi più che mai, mi rendo conto di avere un grossissimo problema: per me relazionarmi con la gente è sempre stato un pò difficile, ma si sfocia nel puro dramma quando dall'altra parte c'è un essere vivente di sesso maschile.

Alcune persone (conosciute qui su splinder o che mi hanno aggiunto su msn) mi chiedono: "Ma possibile che tu in 26 anni non hai mai avuto un ragazzo?" E un pò si meravigliano quando candidamente dico loro la verità e cioè: MAI.

Un tempo pensavo fosse per colpa della bruttezza, poi per colpa del grasso...
Oggi mi rendo conto che questo discorso vale, ma non basta.
Se sei bella avrai dieci pretendenti, se sei brutta ne avrai due, ma li avrai.
Perchè come dice mia nonna, nessuna carne rimane invenduta (traduzione di : "nsciuna carn rmon alla vcciarei")!

Dunque il problema sono io! Tanto per portare una ventata di novità nella mia vita!

Per farvi capire meglio analizziamo alcuni aneddoti.

Un giorno mi giro e vedo che un ragazzo mi sta fissando, mi piace e lo guardo anche io. Il giorno dopo scopro che frequenta l'ultimo anno nella mia stessa scuola. Da quel giorno inizia a seguirmi, mi segue come un fesso ma non mi ferma mai. Mi pedina, mi fissa, mi squadra ma non si approccia. Il massimo che riesce a dirmi, quando un giorno sbuca inaspettatamente da una porta mentre passo di la è un : "Ciao bellissima"..."Ma vaffanculo" la mia immediata replica mentale!
Io che non sono mai stata una grande temeraria comincio a spaventarmi, ormai ha assunto il profilo del maniaco, potenziale serial killer : me lo ritrovo sempre alle spalle che mi segue in silenzio ovunque io vada. Cammino per un'ora? Lui mi segue per un'ora. Al limite, se è in vena, mi fischietta anche qualcosa!
Ricordo la fatica fisica e psicologica per seminarlo, per confonderlo, divenne praticamente una guerra muta e quando riuscivo a seminarlo mi precipitavo a casa mi ci serravo dentro e rimettevo naso fuori solo all'indomani per andare a scuola.
Si chiamava Antonello.


Quando ero piccola,la domenica passavo il pomeriggio con mia nonna (si, quella del pianterreno) ricordo
che spesso passava di li un bimbo minchia, con sorella al seguito minchiona pure lei. Passavano, mi guardavano e se la ridevano di gusto. Tutte le volte ridevano di me e una volta senza ragione alcuna mi aizzarono contro pure un cane! Ma tanto io ritornavo tra le braccia di quella valchiria di mia nonna e tutto passava!
Passano gli anni.
Un giorno mentre esco di casa per andare da una mia amica, mi passa proprio davanti il bimbo minchia
che nel frattempo è diventato un ragazzo minchia che assomiglia tale e quale a Celentano. Mi fissa, io indignata dal ricordo giro lo sguardo e proseguo per la mia strada, ad un certo punto mi volto e vedo che lui ha preso a seguirmi, io spaventata proseguo...quello accellera il passo e mi si affianca...mi dice : "Sei una bellissima ragazza, ti vorrei tanto conoscere"...Li mi si è scatenato l'inferno dentro. Avevo paura che qualcuno mi vedesse con questo tizio e pensasse chissà cosa. Iniziai a cacciarlo ne più e ne meno di come si fa con un gatto molesto, ma quello non demordeva! Lo pregai di andarsene, gliene dissi di tutti i colori: vattene che non è aria, non ti voglio conoscere, non ho la testa per queste cose, ti prego lasciami sola.... Alla fine mi dice: "Me ne vado solo se mi prometti che dalla prossima volta che ci incontriamo, mi saluti". Io pur di mandarlo via acconsento...da quel giorno non ci siamo piu parlati ne salutati. Ne tantomeno è più passato da sotto al mio balcone, che ci passava sempre!
Si chiamava Bartolo o Bartolomeo...mo non mi ricordo di preciso!


Per un'estate ho lavorato in un bar/ristorante più o meno qui e ho rimorchiato!

Una mattina:

Lui: Rifallo!
Io: Cosa?
Lui: Sorridere! Sei bella quando sorridi!
Io: =)
Lui: Di dove sei?
Io: Di x !
Lui: Io di y, ma la possima volta che passo da x ti offro qualcosa!
E se ne va!
Mah!

Una sera :

Mentre lavavo dei bicchieri arriva un uomo, con un amico, mi chiedono una birra, e io gliela do (la birra, sia chiaro); Mentre armeggio con la macchina del caffè...l'uomo mi chiede: "Di dove sei?" Io tutta presa da quel marchingegno produci caffè, rispondo distrattamente...e mi sento dire: "Ooooooooooh ma non sapevo che ad x ci fossero ragazze cosi belle".
Io penso : "Santa Madre mia, nata volt!?"
Si rivolge all'amico : "Ma guardala che espressione dolce, che occhi che ha". L'amico (a cui va tutta la mia stima) non potendo fare diversamente, conferma.
Da quella sera quell'uomo ha cominciato a frequentare il bar, per me ha mandato giù pezzi di focaccia duri come marmo e bevuto non so quante birre!
E me ne ha dette di tutte nell'intento di convincermi:
- Ti posso invitare a cena?
- Ti vedo stanca, dai, prendi il giubbino che ti porto via da qui!
- Usciamo insieme? Con me puoi stare tranquilla!  (Si va beh!)
E' inutile che vi sto a dire la mia risposta qual'è stata che tanto gia la sapete!
Quell'uomo aveva un nome, un nome che ora non ricordo!

Non parliamo poi delle chat!

...........

Ne dobbiamo parlare?
E va buo va, parliamone!

Le chat sono quei buchi neri senza spazio,senza tempo e senza Dio in cui è possibile incontrare di tutto, per lo più il peggio! Comunque sia,  ho conosciuto tanta gente in chat , ma solo di uno mi sono fidata e solo a lui ho dato il mio numero di telefono! All'inizio mi piaceva molto, poi si è allontantato per un pò, e quando è ritornato mi era già sceso sotto le suole delle scarpe (perchè io sono fatta di roba virulenta, subito mi prende e se sgarri subito mi passa). Da allora lui non è più andato via, sono tre anni che aspetta di incontrarmi, che non molla l'osso e tre anni sono lunghi, quindi due sono le cose: o è malato come me se non di più, oppure è l'uomo della mia vita! Mah..mah..Ma può la vita essere così beffarda da darmi un uomo che non mi attira neanche un pò,  che mi fa incazzare nove volte su dieci, che mi urta in ogni cosa,  che fa delle battute pessime, che in ogni messaggio mette almeno un "hahaha" (cazzo ridi!!),  che non mostra passione alcuna, e che dice pultroppo invece di purtroppo? Mah...mah...
Il ragazzo porta il nome di Siffredi e si incazzò come una belva quando una volta lo chiamai pisellino!


Ora, come dice mia nonna nessuna carne rimane invenduta...ma qui il problema sono io; io che non mi voglio vendere! E non perchè non voglio intendiamoci, è che non ci riesco!
In me subentra un primordiale istinto di difesa che non lascia passare niente e nessuno!
Sono inavvicinabile! E al solo pensiero di un appuntamento mi sento di morire!
Ma tutto ciò non è un bene!



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