18 luglio 2009

I SOGNI SON DESIDERI MA SPERIAMO CHE I MIEI NON SI REALIZZINO MAI

Credo sia giunto il momento di svelarvi la parte più oscura e mostruosa di me : i miei sogni. Quelli che faccio di notte, intendo.  Ecco, accade un fenomeno strano, accade da circa sei anni, da quando ho preso a litigare seriamente col mondo e con me stessa, accade che i miei non sono più semplici sogni o semplici incubi, no, sono delle rappresentazioni di puro terrore. Accade anche che non mi turbino più di tanto; da sei anni insomma ho preso a funzionare cosi: se sogno cose brutte ( demoni, serial killer, un futuro da barbona ...) mi sveglio come se nulla fosse! Invece quelle due volte l'anno in cui sogno qualcosa di vagamente piacevole (che so una vincita al superenalotto, un vestito che mi entra, un uomo a torso nudo che cavalcando sul bagnasciuga un destriero bianco dalla lunga e folta criniera mi viene incontro sorridendo, ecco) poi per tutto il giorno a seguire mi prende male...ma male forte.

Si da il caso però che da un po di tempo a questa parte stia rendendo partecipi di queste rapresentazioni notturne non solo le persone con cui spartisco quotidianamente la vita ma anche i personaggi della TV.



Sogno numero uno :

Premessa: credo che uno dei periodi in assoluto più orribili della storia sia stato il nazismo. Ogni volta che mi sono ritrovata questa macabra storia tra i libri di scuola, in un film, in un documentario, in un libro, ne sono sempre rimasta sconvolta...penso e mi chiedo : come può mezzo mondo non solo non accorgersi che un uomo è pazzo, ma seguirlo, venerarlo, credergli, e condividerne i pensieri e le azioni?
E se dovesse ricapitare?


Il sogno :
Vado da mia nonna che abita in un pianterreno (si da noi ancora esistono,anzi da qualche parte ci sarà pure qualche caverna abitata) perchè stanno facendo una manifestazione, una rappresentazione del periodo della seconda guerra mondiale (il mio cervello crea anche le introduzioni!), quindi per il paese sfilano carri armati (che poi secondo me non ci passa neanche un carro armato per quella strada li, strapperebbe via le tendine di mia nonna), soldati e compagnia bella..ovviamente ci sono pure i nazisti.
All'improvviso alcuni soldati prendono a puntare i fucili sulla gente e ad urlare che quella non era una rappresentazione e che era tutto vero...si creano così scene di panico, la gente incredula e sapventata comincia a correre e ad urlare, io mi alzo, svolto l'angolo e come un fulmine prendo il largo. Dopo una lunga corsa mi ritrovo nel buio di una stradina di campagna, sento solo voci e suoni in lontananza, vedo solo ombre...a quel punto mi rendo conto di aver lasciato tutti i miei affetti sulle gradinate di casa della nonna, così con passo furtivo, spalmata contro un muretto, ritorno sui miei passi, ma una volta arrivata a destinazione non trovo più nessno, ne i miei, ne la nonna (povera vecchia!!) ne nessn'altro e in più ci sono macerie ovunque...I nazisti hanno ripreso a catturare gente...Allora penso che sia il caso di trovarmi un nascondiglio, ma non è facile, busso ma nessuno mi apre e tutti mi dicono che non c'è posto... vedo tanta gente intimorita e ammassata in piccoli nascondigli...io però alla fine un rifugio lo trovo e mi rendo conto che non so come ma siamo vestiti tutti come all'epoca, per la maggior parte indossiamo stracci o vestiti che non sembrano nostri. Ho trovato rifugio in una casa piena di gente, che si affaccia su un cortile con altre case tutte stracolme di gente. Mi mettono a dormire in un posto fetido ma l'importante è essere al sicuro. Una sera, però alcune ragazze si mettono a cantare, e il cortile diventa all'improvviso un luogo di festa, lampadine accese canti e urla ed io che penso : "ma state zitti che cosi vi sentono e ci trovano e ci prendono e...." ma ovviamente quelli continuano...e infatti i nazisti arrivano! Arrivano urlando e con le pistole in mano...cominciano a chiamare dei numeri a caso, ogni persona ha un numero, io prego affinchè a quei tizi non venga in mente il mio numero...ma alla fine lo sento quel maledetto numero....tutti sapevamo che quelli chiamati sarebbero stati portati via e uccisi...rimango paralizzata, non voglio alzarmi e quando sto per farlo vedo un ragazzo davanti a me che si alza al posto mio, poi si gira e mi guarda con un volto angelico...i soldati però se ne accorgono e alla fine ci prendono entrambi e ci portano via..Iniziamo a camminare in gruppo, chissà dove ci portano a morire, arriviamo in una piazza dove c'è un sacco di gente e da un megafono un soldato dice che al centro della piazza è stata messa una bomba e che alla fine del conto alla rovescia esploderà, e infatti alziamo il naso al cielo e vediamo sospesa nell'aria, una specie di palla, è la bomba. Comincia il conto alla rovescia, la gente urla e scappa in ogni dove .....io pure....supplico affinchè mi facciano entrare in qualche nascondiglio ma niente non vogliono, alla fine con un pò di prepotenza riesco a ficcarmi in una botola, con gli altri serriamo l'ingresso e al buio aspettiamo l'esplosione, e invece niente, il conto alla rovescia è finito eppure nessuna esplosione...aspettiamo ancora un pò, e poi decidiamo di aprire e sbirciare per vedere cosa succede, appena tiro fuori mezza testa, (lo stretto necessario per dare un'occhiata) vedo arrivare qualcuno; vedo arrivare una di quelle macchinine bianche che si utilizzano nei campi da golf,  vedo sulla macchinina un uomo col megafono che dice qualcosa..
La macchinina passa davanti alla botola e capisco che l'uomo col megafono e gli occhiali da sole è Fiorello che dice : "Uscite tutti che non è vero niente, stiamo girando un film e per rendere più realistiche le scene vi abbiamo fatto credere che fosse tutto vero."
....non immaginate che sollievo.....



Sogno numero due:

Premessa: io gli stupratori li mutilerei e li metterei a spaccare pietre sotto al sole in eterno!

Il Sogno:
Dopo tanto tempo ritorno a Cuscì, ma con i miei vecchi compagni di scuola, con noi anche il professore di economia aziendale...camminiamo e mi si riempie il cuore, faccio un pò da guida e sono contenta di rivedere quelle strade...Cammino sottobraccio ad una ragazza, ci addentriamo in una via ed è troppo tardi quando ci rendiamo conto che più avanti sedute su due sedie di plastica bianca, ci sono due vecchiette, di quelle che d'estate mettono su quei prendisole a fiorellini, le ciabatte di pezza cordinate, e se ne stanno lì a prendere aria e dire chiacchiere (esempio), queste due però impugnano due mitragliette una ce l'ha bianca, l'altra ce l'ha nera, sembrano dei giocattoli, ma so che non lo sono. E' una di quelle situazioni in cui non sai se voltarti o continuare per la tua strada perchè già sei consapevole in partenza che qualunque tua mossa potrebbe  suscitare l'ira dello psicopatico di turno. Così decidiamo tacitamente di proseguire, passiamo davanti alle vecchiette e fingiamo indifferenza, come se le mitragliette non le avessimo viste. Ok...Le abbiamo oltrepassate, il pericolo è scampato...ma...ohi....a un certo punto sento un dolore freddo alla testa, e capisco che mi hanno sparato...a una vecchia è partito un colpo....mi calo nella scena madre, mi accascio a terra e mi dico che sto morendo, che è finita, morirò presto. Ma io, tanto morire non mi ci sento...la mia compagna (che poi in realtà non so chi sia, non l'ho mai vista), si inginocchia vicino a me, e piange disperata, e mi dice le sue ultime parole... Io già mi sono stufata di aspettare, pensavo di morire all'istante e invece sto ancora stesa a terra a sentire questa che piangere, tant'è che con la mia testa bucata e insanguinata penso : "Stupida, perchè non chiami aiuto invece di starmi addosso e togliermi l'aria?" Buio. Mi risveglio in un letto di ospedale, la testa fasciata, e sulle garze  una chiazza rossa di sangue, stesa sul letto cerco di capire se quel colpo alla testa mi abbia privato di una qualche funzione vitale, però le gambe e le braccia si muovono, ci vedo, a ragionare ragiono perchè sto ragionando su questo fatto..quindi bene, quel colpo non ha causato danni irreparabili, ora non mi resta che starmene buona e tranquilla a letto finchè non si risana il buco.
Vedo mia madre che si alza di scatto e chiede informazioni sulla mia salute ad una dottoressa che passa di li, la quale risponde cosi: "Tranquilla signora è andato tutto bene, sua figlia si riprenderà....e per fortuna anche il bambino sta bene!"

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Il bambinooooo? Ma quale bambino?
Ma come, prima dello sparo ero casta e pura ed ora mi risveglio incinta?
Insomma pare che un agente di polizia, nel tragitto luogo dello sparo - ospedale, abbia abusato di me.
Ed io li a piangere lacrime dannate!
Alla fine questo bambino lo faccio nascere, ma non voglio sapere chi è il padre....mentre mi aggiro per una casa semi buia e inquietante con questo bambino in braccio vedo una tv accesa, è su rai tre, danno chi l'ha visto e stanno mandando in onda la foto di Fabrizio Frizzi mentre Federica Sciarelli dice che si è disperso e che da giorni non si hanno notizie; Tutto in lui è cambiato da quando un giorno per fare il deficiente come al solito è entrato in una studio televisivo durante una trasmissione vestito da centurione romano in groppa ad un cavallo, il quale però si è imbizzarrito e lo ha fatto cadere. Cadendo ha sbattuto violentemente la testa per terra (ovviamente ripropongono ripetutamente l'immagine del misfatto) e da quel giorno non è stato più lui, finchè si è giunti a questa inaspettata e angosciante scomparsa. Aiutateci a ritrovarlo.



Sogno numero tre:

Premessa: mi ha sempre fatto un po impressione!

Sogno (della scorsa notte):
Tra i vari drammi ho appreso dalla tv che Claudio Lippi, noto conduttore de "Il pranzo è servito" (ma poi lo ha veramente mai condotto??) è morto. In onda immagini della sua sfolgorante carriera e il cordoglio del popolo italiano tutto!





Questo è quanto ogni notte il mio cervello mi comunica.

Non so voi.... ma io sono alquanto allibita!


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