25 settembre 2010

Ho sognato che....

Che per caso pensavate che avessi smesso di sognare? Nooo per carità, perchè mai privarsi di un tal piacere!? Tranquilli, questa testolina continua a produrre roba indecente e quindi vi vado subito a fare  un sunto di quanto ho sognato in questa settimana!

Qualche giorno fa avevo uno stano dolore al petto, tra il petto e il seno, non so come spiegarvi, e allora ho sognato che Antonella Clerici  con tanto di camice bianco mi  visitava e mi diceva: "Hai un brutto rigonfiamento ed è quello che ti da dolore, ti devi far vedere subito da uno specialista!!"....perchè la mia mente associa la Clerici ad una figura medica francamente lo ignoro!!

Come sepsso mi capita da un anno a questa parte, e cioè ad intervalli di una notte si e una notte no, ma a volte anche di una notte si e l'altra pure ho sognato di ritornare a Cuscì...Dio quanto mi manca!
Sogno di stare nei posti che mi piacevano tanto,nei negozi che adoravo...e sembra tutto così reale.
Ho sognato anche lo studentato in cui vivevo e ad eccezione della responsabile era tutto diverso, tetro e diverso, la mia stanza era gigantesca con mobili scurissimi e addirittura un balcone che dava su un mare ed un cielo grigissimi e proprio mentre rientravo in stanza ho rotto la persiana altissima  che nonostante i miei sforzi mi è sfuggita di mano cadendo rovinosamente su una statua a cui ha spezzato il naso e parte del viso...che disastro!!!

La stessa notte non so come non so dove mi sono ritrovata a limonare furiosamente con Pierferdinando Casini....(ma che caz!!!)

Ho sognato anche che Pepe metteva fine una volta per tutte alla nostra storia d'amore immaginaria...ma io non ho mollato e stanotte l'ho risognato!

Eravamo in gita, credo, io andavo li a dirgli che lo amavo e lui mi diceva che in realtà in tutto questo tempo mi aveva assecondata solo perchè gli facevo pena ma che adesso basta, non voleva saperne piu di me e delle mie stupidate,e che me lo dovevo togliere dalla testa, e smetterla di perseguitarlo..al che comprensibilmente scossa ho girato i tacchi e me ne sono andata.

Eravamo tutti insieme in una grande sala da pranzo, io ero seduta vicina alla mia amica del cuore di quegli anni, la già nota Russo, la quale ad un tratto mi fa : "Guarda è arrivato il tuo Pepe con una!"
Guardo, ed è effettivamente Pepe, effettivamente in compagnia di una filiforme sventola bionda....ormai rassegnata faccio spallucce, giro il capo e mi rimetto a parlare con Russo.

Sono sempre li seduta, e mentre mi sistemo la maglia sento una presenza sinistra alla mia sinistra....è Pepe, ha in mano il taglierino che uso attualmente per fare i miei lavori, dura tutto pochi secondi..

Fa scivolare la grossa lama producendo quel tipico rumore dei taglierini, una specie di ctraaaactraaaaa e con un colpo secco me lo infila nel collo, dal lato sinistro in corrispondenza dell'aorta? della carotide?
Non so che ci sta da quelle parti, so solo che mi accascio subito a terra, sento una grande debolezza, e vedo il sangue uscire a getti, penso che la fine sia vicina..tra poco morirò...Ma non succede nulla, apro appena appena gli occhi e vedo Pepe che con violenza si accascia su di me ed inizia a infilarmi il taglierino nella coscia destra,una volta, due volte, poi tre...penso che il dolore sarà insopportabile ed invece sono come avvolta in un caldo tepore, sono cosciente, vedo e sento tutto ma non avverto alcun dolore, solo una grande debolezza!

Nonostante le tante ferite sono ancora li..viva!
Mi mettono in un autobus e mi portano in ospedale dove dicono che sono un caso da 50 e 50, ossia posso morire come vivere, ma se vivo probabilmente resterò in qualche modo invalida.

Io sono sempre li, pienamente cosciente in quel corpo che poi tanto cosciente non è...e mi chiedo perchè diavolo ci metta tanto a schiattare, nei film muoiono tutti subito perchè io no? La solita sfigata!!


E comunque Pepe sappilo io non ti desidero piu







forse.

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