21 gennaio 2012

Rabbia a palate

Sono piena di rabbia. Rabbia generica, sparsa ed esplosiva. Sono frustrata.
Mio padre peggiora giorno dopo giorno. Ormai non esce piu di casa, anzi passa quasi tutto il tempo a letto e ha bisogno di assistenza quasi per tutto: per alzarsi, cambiarsi, per assumere le medicine, a volte anche per mangiare. E' uno scricciolo pelle e ossa, con gli occhi che vagano nel vuoto e questo mi fa paura e rabbia, perchè avrebbe ancora tante cose da fare e da dire e da vivere e invece si sta spegnendo poco per volta.
Ci sono dei momenti in cui davvero sembra essere arrivata la fine ed è tremendo. E' come stare perennemente in equilibrio sul ciglio di un burrone. I miei fratelli vengono qui ogni tanto, aiutano un po se c'è da aiutare poi però se ne tornano al riparo nelle loro case, dall'affetto delle loro mogli e dei figli o a pensare a chi somiglierà il bimbo che presto arriverà. Io invece sono sempre esposta  alla tempesta, non ho ripari o luoghi sicuri e accoglienti per la mente e non solo in cui tornare.

Sono incazzata perchè lui se ne andrà e se gia prima mi sentivo irrisolta adesso ho la certezza che non mi risolverò mai.
Se ne andrà ed io sarò la sua piu grande delusione: una bambinona di quasi trent'anni, senza un lavoro, obesa, senza una propria famiglia o uno straccio di un probabile futuro vivibile all'orizzonte. E questo fa male.

Sono stanca, arrabbiata e frustrata e l'unica cosa che mi da sollievo è mangiare. Mangio e mi faccio schifo perchè sono mostruosa! Una montagna di lardo mostruosa. Mi guardo e al di là del grasso mi vedo proprio cessa forte e questo mi da noia e pena e strazio.

Adesso poi ho un nuovo chiodo fisso (come se non bastassero quelli che gia colleziono): ho paura di avere qualcosa che non va a livello fisico, ormonale o che ne so io.
Mo vi dico sto fatto così capite meglio : qualche mese fa mia madre ha iniziato una dieta da 1200 calorie, prescritta da un medico perchè le hanno detto che per alleviare il dolore che ha alle ginocchia deve perdere peso. Ho colto la palla al balzo ed ho seguito mia madre in questa dieta. In due mesi circa lei ha perso 10 chili io 4....ma vi pare normale? Cioè 1200 calorie sono davvero poche, uno le dovrebbe consumare anche per il solo fatto di essere vivo. Di qui ne ho allora dedotto che sono morta. Non si spiega altrimenti. Ma che cosa ho? Il grasso piu duro del west? Perchè non dimagrisco?
Questa cosa mi manda in bestia e mi scoraggia e allora indovinate un po cosa faccio?
Mangio, esatto.
Sono stupiada e prevedibile.

A proposito di west, sono anche stanca di avere l'infatuazione più veloce del west...... e che cazzo!!! Sono emotivamente paragonabile ad una quindicenne in picco ormonale. In una settimana mi sono """""innamorata""""" del panettiere, del farmacista, del tizio che vende le sedie a rotelle e i pappagalli, del medico dell' ANT che viene a casa a visitare papà, e insomma adesso resta solo da vedere chi sarà il prossimo! Il callista? L'infermiere? Il tizio che affigge i manifesti dei morti? Tutto è possibile a questo punto!

Sono arrabbiata, ho paura, sono frustrata e stanca, provo noia e pena e poi ansia e panico, sono morta e sono una bestia del west.

Ed inizio a detestare questo stupido template!!!!!!

21 commenti:

coccinellaverde ha detto...

non posso che abbracciarti forte virtualmente cara very,è una situazione difficile da sopportare, ma sono sicura che avrai la forza di stare vicino a tuo papà così come hai fatto fino ad ora,e mi dispiace anche per come ti senti.in realtà penso che tuo padre non ti vede come tu credi,piuttosto apprezza molto quello che fai per lui ne sono certa.Per la dieta sei stata bravissima a seguirla,ma purtroppo non siamo tutti uguali e abbiamo tempi diversi di adattarci a un regime alimentare...4 kg in due mesi sono pochi rispetto a tua mamma,ma da una che dimagrisce lentamente ti dico che anche io,seppure a dieta rigida,più di 2/3 kg al mese non perdevo.Se però credi ci sia qualcosa che non va fai benissimo a fare dei controlli,vai da un endocrinologo così ti togli questo dubbio

i3/4 ha detto...

Carissima. Ti mando un abbraccio enorme in questo momento di difficoltá. Tesoro, tu non devi pensare di essere una delusione per tuo padre. Innanzitutto, anche se tu non le vedi, hai molte qualità, e tuo padre è certamente contento del modo in cui solo tu gli stai vicino.
Ne sono sicura.
Un bacione.

Airbag ha detto...

non affrontare tutti i problemi insieme, datti delle priorità. Alla dieta ci puoi pensare anche tra un po', quindi non affliggerti se non riesci subito. E sopratutto: chiedi una mano a chi può dartela, non fare come Batman che si porta tutti i fardelli sul groppone allontanando gli amici.

libera...mente ha detto...

tesoro, stai con tuo padre il più possibile, leggigli il giornale, commenta qualcosa alla tv, rafforza il vostro legame. i tuoi fratelli staranno soffrendo quanto te... quello che a te sembra un porto sicuro è solo una finzione. L'ultimo pensiero del giorno non è il bambino in arrivo ma "mio padre sta morendo" il primo pensiero del giorno non è "ahhh che vita serena" ma "devo andare da mio padre, devo andare da mio padre".

Per il discorso dieta... lo so che te l'ho già detto mille volte e te lo ripeto anche questa volta: il grasso se ne va con l'attività fisica. Il nemico lo devi distruggere con la combustione.
Che non vuol dire iscriverti in palestra, vuol dire fare quattro passi con la tua cagnolina, e quello unito alla dieta ti darà risultati diversi!

per le cotte repentine... è normale, hai voglia di essere amata e considerata e spupazzata e adorata, ogni portatore sano di pisello provoca questi pensieri.

ti abbraccio forte forte forte forte forte forte e forte!

Made At Home ha detto...

Cara, ti capisco. Io figurati che oltre a rimpinzarmi provavo gioia quando andavo a lavarmi...si fanno tante cose per riempire, riempire e basta. Tu credi che il fallimento che ti attribuisci (e che dici che anche lui ti abbia attribuito) sia perchè non rientri negli "standard" di "normalità": studio, lavoro, famiglia, vita sana, a maggior ragione che sei donna, arrivata alla trentina, si suppone che debba essere così. Mia madre a me che ne ho 40 mi ha guardato di traverso non so quante volte perchè avevo la tavola piena di perline. Ma la gioia di chi crea "riempie", solo che in certi momenti non basta. Tu hai dalla tua un mondo virtuale con persone che dall'altra parte del monitor leggono e ti sostengono, in questo internet è servito tanto.Solo che in certi momenti non basta. Non credo esista una ricetta, soprattutto perchè tu sei costantemente a contatto con una realtà straziante e non te ne puoi chiamare fuori, nè fisicamente nè con la testa. Esci e fatti una camminata, vatti a comprare due stronzate (io da grassa compravo solo borse)' cavolo, esci un po'. Non basta, ma almeno anche un' oretta ti cavi dalle palle. E ti potrai infatuare di molte più persone...

Sara ha detto...

Ciao Very, mi dispiace molto per la tua situazione ma non voglio sembrare commiserevole e scontata...ops troppo tardi :/ vabbè...per quanto riguarda il grasso più forte del west stai tranquilla, secondo me a volte la condizione psicologica la dice lunga sulla riuscita di una dieta e credimi io comincio a perdere peso solo quando sono serena e ovviamente attenta all'alimentazione. Cerca di non preoccuparti inutilmente, se pensi di avere un problema fatti visitare ma non stare sempre lì a pensare al peggio. Te lo dico perchè aimè lo faccio spesso anch'io e ogni volta il mio ragazzo s'incazza come una bestia. Ti auguro tanta serenità

Anonimo ha detto...

Un annetto fa uno dei miei zii è morto.Nell'ultimo perido aveva lottato strenuamente contro il cancro ,andando ciclicamente dalla provincia di lecce fino a milano per le cure.a volte solo ,altre con la moglie e alla fine con lei ed un altro mio zio ,perchè non ce la faceva più.Aveva due figli .uno di 30 anni realizzato,laurea ,lavoro e fidanzata ,l'altro in procinto di laurearsi ,per il resto vita piena e realizzata anche lui.Ma dei due (i miei cugini appunto)nemmeno l'ombra.Il più piccolo si è fatto vivo solo alla fine o quando il padre finiva per giorni in ospedale,l'altro è venuto quando è spirato..e subito dopo è ripartito!E fidati le parole di mio zio non erano di contentezza per il fatto che i figli fossero realizzati nella società , ma erano di tristezza ed erano di richiesta verso i figli assenti..!io che vivo la tua stessa condizione sociale e che quindi sulla carta sono anche io il fallimento della mia famiglia , ero però quella che portava la zia all'ospedale e che c'è stata anche dopo,perchè i figli non c'erano per il padre figuriamoci per la madre ,che ora vive sola appunto.
Ti ho voluto raccontare questa esperienza perchè ci sono tante ,troppe,tipologie di fallimento nella vita ed in quel caso credo siano stati loro una delusione per il padre....e forte di questa esperienza personale penso che per il tuo di padre non potrai di certo rappresentare una delusione perchè sei lì nel momento del bisogno!e non è forse il desiderio di tutti quello che ci sia qualcuno vicino a noi nei momenti brui?

parlando della dieta.se come me hai fatto varie diete,anche drastiche ,probabile che il metabolismo si sia alterato....purtroppo ad un certo punto credo che sia necessario cambiare totalmente stile di vita ed alimentazione,non basta iniziare una dieta per avere risultati....bisogna continuare quella dieta per un anno..per sempre...!Ho iniziato una dieta da qualche tempo,ed è un mantra che continuo a ripetermi ..dovrò aspettare dei risultati a lungo termine anche se ho sempre fantasticato di svegliarmi un giorno e pesare la metà(anche ritornare indietro nel tempo a 8/9 anni fa XD se è per questo)

Okotte

Anonimo ha detto...

Ciao Very,
concordo sul template...
Credo sia un brutto (eufemismo) periodo per te. Dirti che mi dispiace per tuo padre, dirti che mi dispiace se ti senti così, serve a poco e forse in alcuni casi dà anche fastidio, perchè sono un'estranea che non sa un bel niente di quello che stai passando. Una cosa la so però, star vicino a chi sta male ti uccide e se non si è forti ci si fa del male. Trovare "ristoro" nel cibo, nelle abbuffate scriteriate capita a volte anche a me e so come ci si sente dopo. Direi disarmate e ancora più terrorizzate. Inizia a volerti bene.Canalizza tutto quello che provi in qualcosa di positivo. Fallo perchè è l'unico modo per vincere i dolori, le preoccupazioni della vita. E' un lungo percorso e non è semplice da affrontare perchè si è soli davanti a noi stessi. Cerca di conoscerti bene, piangi, urla, sfogati, non tenere tutto dentro e non credere che una mangiata ti possa far star meglio, pensa a come starai dopo. So che può sembrare improponibile, ma corri, esci, iscriviti in palestra anche se ti sembra un'assurdità. Very te lo dico a te e lo dico in primis a me: reagisci e pensa a te stessa!
Ora stacco perchè essere così seria mi fa sentire quasi matura e la cosa mi spaventa non poco.
Un abbraccio
bybl "peterpanna"sloggata

Claudia ha detto...

carissima,
sicuramente te l'avrò già detto, ma anch'io temo di essere stata una delusione per mio padre
lo ero a 22 anni, quando lui se ne andò, perché ero in ritardo con gli studi, perché non sono mai stata all'altezza delle sue aspettative e non sono mie fisime, ma lui mi dimostrò più volte il suo disprezzo
e lo sono, una delusione, ancora oggi, perché ho superato i 35 e non ho nulla
ok, non sono obesa, ma se continuo così rischio di diventarlo
però, tesoro, che possiamo farci?
non puoi certo perdere 50 kg, laurearti, trovare un lavoro e un fidanzato nel giro di poche settimane, prima che tuo padre se ne vada per sempre (da quello che scrivi ormai è alla fine)
allora ci penserai dopo

per il discorso dieta, come ti hanno già scritto:
1) non siamo tutti uguali
2) la dieta da sola non serve, se poi stai tutto il giorno seduta sul divano (lo dico a te, ma anche a me). Lo so che pesando tanto si fa fatica a muoversi (lo vedo su me stessa, quando non riesco a star dietro alle amiche magre che vanno come treni), perciò devi iniziare piano piano... cerca di camminare un po' tutti i giorni.
Poi, quando ti sarai abituata, potrai pensare a palestra, piscina o quello che preferisci. Ora sarebbe un suicidio.

Un bacio e scusa il papiro. :D
Claudia

Neofanta ha detto...

Realizzarsi completamente non è facile per nessuno e nemmeno si può giudicare male una persona, solo perchè non ha un fidanzato o un lavoro fisso...tantomeno una figlia come te, dolce, premurosa, paziente e intelligente (perchè si, si capisce leggendoti che lo sei, figuriamoci vivendo accanto a te).
Ti leggo da tempo, credo sia la prima o la seconda volta che ti scrivo.
Un abbraccio, Neofanta

Anonimo ha detto...

mi dispiace infinitamente per tuo padre..è stato un po' come per mia zia, se n'è andata ad agosto per leucemia..ed è una cosa che tuttora non realizzo, con tutto quello che aveva ancora da dire e da fare..era appena diventata nonna, e per me è stata una seconda mamma, sicuramente più equilibrata della mia..
ti abbraccio forte!

per quanto riguarda il peso..se segui la dieta di qualcun altro non fai altro che abbassarti il metabolismo, bloccarlo e non scendere più..te lo dice una che si è fatta sette anni di disturbi alimentari ed è 'in pausa' solo perchè incinta (ed è molto, molto difficile..)
dovresti andare da un dietologo serio, quale non mi sembra quella da cui andasti tempo fa, ed è comunque probabile che tu abbia qualche scompenso ormonale in quanto obesa. ma non arrenderti..

Anonimo ha detto...

La mia migliore amica se n'è andata giovedi dopo una malattia che l'ha portata via in soli 3 mesi. Mi sembra che nessuno s'interessi al mio dolore e che le persone che le stavano attorno se la siano già dimenticata. Ho come la sensazione che tutti siano egoisti ma forse ognuno reagisce in modo diverso alla sofferenza: alcuni si allontanano, altri combattono in prima fila. Il mio augurio è solo questo: "Fai in modo che il vuoto che hai dentro non ti distrugga e vedrai che arriveranno ancora bei momenti"
Un saluto

Anonimo ha detto...

Sono due giorni che penso di lasciarti un commento sensato, con parole importanti, che possano aiutarti, la verità è che non è possibile.
Posso solo dirti che alla nostra età siamo dei camaleonti, sta solo a noi decidere sopra quale pietra posarci e di colore diventare, non è tutto perduto, comincia a combattere per qualcosa e per essere quella persona che vuoi essere.
Mi dispiace tanto per il tuo papà.
Ti abbraccio forte forte
Cinzia

Gua-sta Blog ha detto...

Ciao,
ti leggo per la prima volta grazie a i 3/4 che, bontà sua, ci ha messo nella lista dei suoi blog preferiti.
Come primo impatto devo dire che è bello duro, ma, diavolo, sono anche stufa di blog che parlano solo di ricette e centrini! Mi sembra di capire che, come me, trovi terapeutico sfogarti con i post. I problemi restano, ma condividere aiuta comunque.
Una cosa che posso consigliarti è passeggiare nella natura: fa bene al metabolismo e si può piangere senza che ti veda nessuno...
In bocca al lupo!

fede ha detto...

leggo e non so cosa dire.
tanto lo sai quale sarebbe la soluzione: iniziare a farsi aiutare, iniziare ad avere un po' di coraggio.ma finchè rimani così vuol dire che è meno doloroso mantenere lo status quo che tentare di cambiare...

sembra un commento duro ma... provo pure con le cattive se con le buone non funziona!t
tiè!
un abbraccio.


fede

Cassiera in bilico ha detto...

very, innanzitutto un abbraccio, mi spiace tanto sapere che tuo padre stia così male.
però secondo me per lui non sei assolutamente una delusione, al massimo può essere dispiaciuto perché non sei felice.
per quanto riguarda la dieta, ogni persona ha il proprio metabolismo. dovresti andare da un nutrizionista, non prendere diete di altre persone.
un bacio

Cupcakes ha detto...

Very, per l'amor di dio, per favore ripigliati!

Tuo padre sta male e lo perderai, prima o dopo, e lo stai vedendo sfiorire lentamente.
Non pensare ai tuoi fratelli o al fatto che lui ti veda grassa e bambocciona, pensa solo a parlare con lui! Parla, parla, e fallo parlare. Chiedi, chiedi più cose possibile. Abbraccialo, piangi e chiedi scusa, anche se magari non hai motivo di farlo. E' tuo padre e ti vuole bene anche se sei imperfetta, come tu vuoi del bene a lui anche se è imperfetto.

(E per la dieta, fattene prescrivere una per te, personale, e solo dopo aver fatto tutte le analisi del caso... ORA. Non di sei mesi fa o di un anno fa)

Cane Sciolto ha detto...

Se il tuo non fosse sufficiente, ti mando anche il mio coraggio. Un bacio

Tiziana ha detto...

Iniio col dirit che mi spiace molto per tuo padre,certamente anche questa cosa non ti è d'aiuto....ma è perfettament enormale che tu senta tutta questa rabbia.anche per me èlo stesso, ho talmente tanta rabbia che ormai potrei nutrirmi solo di quella.

CharmingPoisonous ha detto...

Ricordo il tuo blog :) ci sono passata quando ancora eravamo su splinder. 'Peeplo pelo' là non mi soddisfa per niente e cosi' adesso sono su iobloggo. 1200 calorie non sono affatto poche! Se ne mangiassi io che, 1200 calorie al giorno, che vado al ritmo di 500/600 massimo mi sentirei malissimo :( ma questo é soggettivo, ognuno deve trovare il suo equilibrio. Conviene calcolarle e trovare il numero giusto per il proprio fabbisogno... sotto le 800 non si dovrebbe scendere mai, ma io molto raramente arrivo anche solo a 600.. la cosa é soggettiva.

marika ha detto...

premetto che io sono più che obesa e quindi non parlo per il gusto di parlare e sputar sentenze, cosa che purtroppo spesso subisco in quanto "cicciona...è semplice basta non mangiare".
trovo più che naturale scaricare una situazione così angosciosa come quella che vivi sul cibo, soprattutto visto che è una valvola di sfogo appagante e indipendente da tutto il resto del mondo (non ho bisogno di nessun complice per abbuffarmi!)
purtroppo il solo calcolo delle calorie non basta, devi scoprire quali sono gli alimenti o gli elementi che ti fanno ingrassare. alcuni potrebbero mangiare zuccheri a volontà e ingrassare a dismisura con un cucchiaino d'olio o viceversa...
ps cmq bello stile di scrittura!