31 ottobre 2012

Bisogni






Da qualche settimana sono in psicoterapia!

Francamente questa nuova dottoressa non mi ispira molto, per svariate ragioni, ma ormai le prime otto sedute sono state fissate e pagate e perciò devo e voglio andarci, soprattutto perchè oltre alla seduta con lei, posso prendere parte al gruppo di auto aiuto e prenderci parte, sappiatelo, mi piace tantissimo!

Alla fine dell'ultima seduta, la psicologa mi ha assegnato un compito: scrivere su carta quali sono i miei bisogni.

Adesso, è ovvio che io e solo io posso sapere quali sono i miei bisogni, anche se devo ammettere che mi riesce molto difficile individuarli e soprattutto metterli nero su bianco (mi sembrano tutti così tremendamente ovvi e scemi)...però volevo coinvolgere anche voi...quelli che mi seguono da anni, quelli che si sono affezionati a me e che in qualche modo hanno imparato a conoscermi...

Insomma si, secondo voi di cosa ho bisogno? Cosa mi manca? Pensate ci sia qualcosa che non ho o che non faccio, ma che mi aiuterebbe a stare meglio?

Aspetto con una certa ansia le vostre opinioni! :)


21 commenti:

Miss Pansy ha detto...

Non so Very, quelli scritti nell'immagine saranno pure banali, ma penso siano primari e servano a tutti.
Poi io direi (ma, magari su questo stai facendo passi avanti) il bisogno di relazionarsi di più dal vivo.
Che poi è tosta eh, lo capisco e se già ci riesci meriteresti uno sconto dalla psicoterapeuta a priori!

Anonimo ha detto...

Sono solo una lettrice, ma direi:

autostima :)

Barbara

appuntidivita ha detto...

senza alcuna presunzione credo sia "l'essere amata" e non dico solo da un uomo, credo sia un po' piu' generico e complesso come bisogno...ma sì credo sia quello....essere accettati, compresi amati insomma

Airbag ha detto...

allora: la prima cosa che credo ti manchi è vederti accettata per come sei. Ciò che ti spinge a dimagrire, al di là del discorso salutista, è proprio la quiete data dalla normalità. Se la tua condizione fosse "normale" non sentiresti il bisogno di cambiare. Problema: secondo me non ci credi fino in fondo. Sai che io sono una tua lettrice affezionata da tantissimo tempo, e ti difenderei come in passato contro ogni bruto che osi farti male, però ti ho sempre detto che hai "ampi margini di miglioramento", cioè che potresti/dovresti fare di più per te stessa. Detto questo, per stare meglio le strade son due: dimagrire o accettarsi. Qual è più facile per te? Premessa: siccome penso tu abbia molti dei miei difetti, ti anticipo che una volta dimagrita ho paura focalizzerai la testa verso qualche altro problema che ti tormenterà al pari del peso. "noi" facciamo fatica a vivere serenamente la normalità. Andando avanti: non sono uno di quelli che dice che l'amore risolve, giammai, però credo anche tu meriti una ventata di ottimismo, quindi sicuramente una cotta ricambiata ci starebbe. E vedersi realizzata in un impiego nel sociale, ecco!

melafragola ha detto...

Fiducia in te stessa.

margherita ha detto...

Sono arrivata qui attraverso il blog di MissPansy, mi sono ritrovata nelle tue parole leggendo qualche post, solo che potrei essere la tua mamma!
Forse dovresti davvero credere più in te, alzare il livello della tua autostima...ma è solo un'idea.
Ciao!

Anonimo ha detto...


Commento pt.1

La cosa difficile della natura umana è che spesso ciò che desideriamo non è ciò di cui avremmo davvero bisogno. Così i nostri bisogni si fanno confusi, sfumati. Ascoltarli, capirli, comprenderli e magari addirittura tirarli fuori e provare ad appagarli, diventa così un'impresa quasi titanica. Di cosa avresti bisogno tu secondo un'emerita sconosciuta?

- Di non aver paura di diventare magra.

Si, quella magrezza tanto vagheggiata sembra un sogno, lo so. Lo so perché lo cullo anch'io, perché è quello che edulcora la mia smorfia di sdegno di fronte all'ennesimo paio di pantaloni che tira e non mi entra e non sta bene e ha il bottone che non si chiude e quando si chiude si vedono comunque i fianchi e si, mi imbarazza anche lanciarmi in una camminata in cui non posso controllare la zip ogni 32 secondi. Il problema però è che il grasso dopo un po' diventa un'alibi perfetto per coprire insoddisfazioni ed insuccessi ed un ottimo cuscino su cui lasciar riposare la nostra paura di metterci in gioco, la nostra paura di essere rifiutate, la nostra paura di fallire, la nostra paura di prendere l'ennesima tramvata. Diventare magra può far paura perché può costringerti a guardare te stessa senza bagagli che, seppur inutili, puoi sempre usare come schermo.

Anonimo ha detto...

Commento pt.2
- Di accettare che la magrezza non risolverà tutti i tuoi problemi perché non tutti i problemi che imputi alla tua forma fisica sono effettivamente causati da essa.

é vero che quando non ci si sente apposto con se stessi è difficile relazionarsi con gli altri ma il rendere il nostro corpo, così ingombrante già di suo, un ostacolo nelle relazioni in cui il corpo ha "peso" fino ad un certo punto...è solo colpa nostra. Inizi a latitare anche con le tue amiche più care perché questo corpo, che ti rende goffa e stanca e ti ripugna e ti culla la notte e ti provoca repulsione, ti spinge a declinare ogni invito? E' solo colpa tua. Sei tu (un tu ipotetico, eh) che continui a mutilare la tua vita che è già zoppa. Anche quando sarai magra e quindi, secondo l'equazione, più felice, dovrai iniziare un importante lavoro di ricostruzione della tua esistenza. E a volte sarà stremante.

- Di accettare che qualcuno può non amarti perché sei brutta fuori ma anche che qualcuno può non amarti perché secondo lui sei brutta dentro.

Non necessariamente tutti i rifiuti che potrai ricevere sono legati al tuo aspetto esteriore. Ma non è vero neppure il contrario. Quindi si, qualcuno potrebbe avvicinarsi a te se fossi più in forma. Ma soprattutto qualcuno potrebbe avvicinarsi a te se fossi meno costantemente a disagio, sulle spine, guardinga etc, etc.

Anonimo ha detto...

Commento pt.3

- Di rassegnarti all'idea che la felicità la meriti anche tu.

Io? Merito la felicità? Mannò io merito una vita in sordina, fare quella che timbra i biglietti al ballo della scuola, sabati a piangere con la musica, sentirmi sporca se qualcuno mi guarda perché di certo è uno sguardo di disapprovazione... No, tu meriti di sprizzare gioia da tutti i pori. Perché sei Bella, Very. Perdutamente Bella. Perché sei forte senza essere dura, divertente senza essere grottesca, leggera senza essere superficiale, profonda senza essere noiosa. Ma devi essere tu la prima a credere in una felicità possibile.

- Di capire che sei Tua e agire di conseguenza.

Un corpo che ingrassa, si sforma, si imbruttisce, è un corpo che è sfuggito al nostro controllo. Tu sei Tua. Appartieni a te stessa e non a tutti quegli eventi che nel corso della vita ti hanno travolta e ti hanno ridotta magari ad uno straccio. Sei Tua e devi ristabilire il controllo su te stessa perché se non hai il controllo su te stessa come puoi sperare di averlo sulla tua vita?

- Di uno sguardo pulito da cui non sentirti violata.

Questo è un po' più difficile perché non dipende direttamente da te. Neanche io credo al potere salvifico dell'amore e robe così. Però si: uno sguardo che ti dica semplicemente "sei bella ed io ti desidero" nel modo più puro possibile potrebbe farti capire che non per forza dagli occhi ci si deve sentire invase.

E mò basta. Ho imbrattato già abbastanza questo post.

Un bacio cara piccola grande Very

liberamente ha detto...

fiducia nelle tue possibilità, e pian piano si metterà tutto a posto.

bacino

Margherita ha detto...

Chi può dirlo, cara... i bisogni sono una cosa troppo privata e soggettiva perché te la possa dire qualcuno che pure ha letto il tuo blog. Però, sicuramente, da parte tua c'è, come ti hanno detto anche le altre, un gran bisogno di essere accettata, che poi è un bisogno che abbiamo ovviamente tutti, chi più chi meno. Tu, forse, più della media, hai necessità di sentire approvazione da parte del prossimo. Ad esempio io ho notato da subito che scherzi sempre, sei sempre molto ironica, su di te e sulla realtà che ti circonda. Questo è un pregio, ma può anche condurre ad un grosso limite: quello di essere presa poco sul serio. E' come se, quando descrivi quello che fai e che provi, subito dopo aggiungessi "...ma è una cosetta così, non è niente di poi così importante, la faccio giusto per fare qualcosa.". In effetti, da quello che ho potuto intuire dai post che scrivi, mi sei sembrata una persona che non ha molta speranza, oltre che di essere capita, anche di essere presa sul serio dal prossimo. Magari la cosa ti spaventa, chissà, sta di fatto che "essere presi sul serio" significa anche dare un out out al prossimo, facendogli capire il seguente concetto -non in termini diretti, ma con l'atteggiamento: "io sono Very. Peso così, mi vesto così, faccio questo lavoro, mi piace questo e quest'altro e credo nei seguenti valori. Ti piace? Bene. Non ti piace? La porta è da quella parte". Magari è solo un'intuizione sbagliata, ma visto che chiedi l'opinione del "pubblico" io direi quindi che tu hai bisogno:

1)di svincolarti dalla continua accettazione/riconoscimento da parte del prossimo
2)di sentirti completa e nel completo diritto di vivere anche se non raggiungerai determinati obiettivi che, siccome non hai raggiunto, ti hanno fatto sentire una fallita.
Solo così potrai in seguito stabilire tutti i tuoi reali bisogni, che modulerai ascoltandoti.
Magari ti piace cucinare, nuotare, guardare la televisione, stare da sola, chi può dirlo... quel che è certo è che ci si riesce ad ascoltare, solo quando si è lasciato andare per davvero il giudizio esterno, che produce inutile rumore.

Anonimo ha detto...

bah forse forse hai bisogno solo di essere amata..anke da te stessa

bacio
bybl

Anonimo ha detto...

Hai bisogno di capire che devi bastarti da sola e che l'idea che hai di te non deve passare attraverso il pensiero che di te hanno gli altri. Hai bisogno di costruirti un po' di autostima, che è il fondamento della nuova Very. Poi costruisci i vari piani: amore, amicizia, famiglia...sei una casa in costruzione che però, al momento, ha le fondamenta troppo fragili.
Il gruppo d'ascolto mi piace, c'è il confronto vero con la vita delgi altri.

Attico

Ommiodiomisposo ha detto...

Autostima!!! Con quella, la tua arguzia ( che traspare dalle righe del blog) e un po' di sana autoironia la vita andrà un po' meglio! :)

towaylay ha detto...

Qualche amico/a, persona possibilmente reale e in carne ossa, con cui poter parlare e uscire di casa, se serve.
A parer mio.
Chi non ne ha bisogno, poi? :)

biondesita ha detto...

Ti leggo da un po', commento solo oggi... Secondo me, esattamente come me, hai bisogno solo di autostima, un pochino almeno... E' bello essere autoironici, simpatici e spiritosi, ma a volte pesa tanto... Bisognerebbe anche riuscire a credere di essere belle, intelligenti e affascinanti. E i Kg non c'entrano niente con quello.
Ciao!!

Cuore di ciccia ha detto...

Secondo me, la prima cosa che ti manca è un mix tra amore per te stessa e autostima.
Di seguito, deriverebbe tutto il resto.
L'amore, l'affetto da e per gli altri, derivano solo dall'amore che puoi provare per te.
Se non ti stai bene, tendi a nasconderti e quindi a tenere lontani le amicizie. Idem per l'amore: se non tu stessa non ti ami, come puoi accettare che qualcun altro possa farlo?
Spesso cercare di dimagrire è solo un desiderio di essere "normali", perchè è più facile dimagrire che volersi bene.

Anonimo ha detto...

Non so come sono arrivata fin qui, so soltanto che potrei essere te e mi rispecchio in tutto ciò che hanno commentato i tuoi lettori.

milena crippa ha detto...

Forse il coraggio.
Il coraggio di mettersi in gioco,
di mettersi a dieta, di parlare dei propri problemi, di fare ginnastica, di continuare a lottare, il coraggio di migliorarsi.

Vanessa ha detto...

Bella Very, ti lascio un commento più per affetto e interesse nei tuoi confronti che per la convinzione di sapere come poterti aiutare. SE TI DOVESSE IRRITARE, CANCELLALO PURE!
Hai già avuto parole molto belle, che spero ti siano state illuminanti.
Ma secondo me hai bisogno di più arroganza e più rabbia, almeno al momento giusto.
Arroganza, come arrogarsi/rivendicare per sè un diritto: l'essere felice, l'essere libera di camminare senza sentirti brutta o sbagliata, il provare a migliorarti, sbagliando anche, perchè no.
Rabbia, perchè scusami mille volte, ma tu ingoi troppi rospi, troppe cose brutte. Ed è proprio questo tenere tutto dentro, cibo extra incluso, che secondo me ti sta logorando, da troppo tempo. Esterna, sii nervosa quando c'è da innervosirsi, sii irritata quando c'è da irritarsi, arrabbiati quando c'è da arrabbiarsi, rispondi male quando proprio ce li hai tutti addosso a romperti le scatole quando magari avevi fatto il tuo dovere con diligenza e col tuo sorriso sulle labbra.
:*

La Marti ha detto...

Ti lascio un salutino
Marti