20 marzo 2015

I diciotto dollari peggio spesi della mia vita (prima parte)

Da un po' di tempo a questa parte, mi sono appassionata ad una certa tipologia di video su youtube:
mi piacciono da morire i video come dire "creativi", quelli in cui ti mostrano come ralizzare delle cose, quasi tutte inutili ma terribilmente carine!

I miei preferiti sono i video dei giappocinesi o comunque quelli che: durano poco, sono muti o al massimo hanno come sottofondo una musichetta dolce e rilassante, i soggetti non si mostrano mai in viso ma inquadrano per bene solo le mani e quello che stanno creando andando subito al sodo senza troppe chiacchiere inutili.

Tipo lei:




Seguo anche alcune ragazze americane, ma Dio solo sa cosa dicono, e anche qualche italiana, ma queste ultime sono, secondo me, le peggiori.

Fanno video di trentasette minuti, in cui per trenta minuti si scusano ripetutamente per:

- i capelli in disordine;
- la voce nasale;
- la luce che non è delle migliori ma ultimamente piove sempre;
- la fotocamera che non mette a fuoco;

Poi passano il resto del tempo a mostrare quello che devono mostrare tirando su col naso ad intervalli regolari di cinque secondi o a farti venire il mal di mare con lo zoom della fotocamera.
Inoltre si ostinano, quasi tutte, a fare quella insopportabile vocina da bambine dell'asilo, che è così forzata che alle volte gli si accartoccia la lingua e iniziano a sputare.

Quello che più mi diverte però è il fiume di ipocrisia che a momenti se le porta via. No perchè, tra di loro, tra youtubers intendo, fanno amicizia e iniziano a scambiarsi dei pacchi pieni di roba, a volte sono regali per Natale o per il compleanno, altre volte sono degli swap, ossia un reciproco scambio di cose di comune interesse.
Insomma, tutte sanno che riceveranno prima o poi questo pacco dall'amica virtuale, perchè a loro volta ne hanno mandato uno e quando sto pacco arriva si mettono davanti alla telecamera e registrano lo spacchettamento...e dal momento in cui spingono play è tutto un:

- Che carinooooo!
- Oddio grazieee mi serviva proprio!
- Ma tu sei pazza!
- Mi hai mandato troppa roba, io te ne ho mandata di meno, adesso devo mandarti un altro pacco per pareggiare i conti!
- Tesò ma come hai incartato bene le cose, i miei pacchettini invece fanno schifo, uffi! (in realtà no, sono impacchettati bene pure i suoi)
- Uuuh ma dove la trovi della carta regalo cosi carina?! (in realtà no, è una carta stampata a grosse rose fuxia risalente ai primi anni settanta e fa schifo)
- No amò, ma tu sei matta!
- Scartano un fermacarte a forma di scroto: uuuuh che carino, è delizioso, stavo per comprarne uno propriougualeugualeteloggiuro!

Stesse frasi ripetute come in un eterno, melenso, loop.

E voi direte, e perchè guardi questi video, se ci sono così tante cose che ti disturbano?
Ed io vi rispondo: prima di tutto perchè mi conciliano il sonno che è una meraviglia e poi perchè oh, guardandoli ho scoperto un sacco di cose nuove, visto che un po' per lavoro e un po' per diletto mi piace scoprire e sperimentare nuove tecniche creative. Adesso, per esempio, dopo le paste sintetiche, il feltro e la lana infeltrita, sto provando a lavorare la resina (anche se per il momento ho ottenuto solo roba piena di bolle d'aria e di buchi). Alla fine dei conti, tutto quello che so in fatto di creatività l'ho imparato così, da sola, grazie ad internet... mica pizza e fichi.

Ma veniamo al dunque, al cuore pulsante di questo post...
Eh? Come dici?
Sì, questa era solo l'introduzione!!
Oddio, oddio, hai ragione, mi sto comportando come quelle youtubers che caricano video di trenta  minuti ma passano i primi venti a scusarsi per i calli ai piedi.

Dunque, dicevo, grazie a questi video ho scoperto tante cose nuove ed interessanti tra cui anche l'esisetenza di una cosa che a primo acchito, vi dirò, mi è sembrata bella assai, ossia lei:


In giapponese Kawaii significa carino, tenero, coccoloso, e i giapponesi un po' per loro natura (o per traumi subiti da piccoli) un po' perchè se non portano tutto all'estremo non si sentono contenti, sono maestri nel rendere tutto molto kawaii...persino la merda! (foto di merda kawaii)
Sono convinta che da qualche parte esista una bara rosa di Hello Kitty e dei farmaci chemioterapici con su disegnato un dolce sorrisino.

Ma torniamo alla nostra scatola tenerella: praticamente è un servizio in abbonamento per cui tu paghi e loro ti spediscono ogni mese questa scatola con 10/11 oggetti Kawaii, più uno snack orientale (che probabilmente ti porterà alla morte).
Di queste box ne esistono veramente di tanti tipi, per esempio c'è la Beauty Box con cui ti mandano prodotti di bellezza (ma per me servirebbe la miracolo box), o per restare in tema orientale, la Okashi Connection, piena di snack giapponesi...insomma ce n'è per tutti i gusti, cercate e troverete!!!

Così, una mattina, in un momento di depressione e disistima profonda, per tirarmi su, ho acquistato sta kawaii box e mi son detta: ma si dai, alla fine qualcosa di utile la tengo per me e le cose troppo infantili ed inutili le regalo a mia nipote che ne sarà sicuramente contenta.

Da quella mattina era ormai passato più di un mese, la depressione non se ne era mica andata ma la speranza di aprire la scatola tenerella si, quando il postino, citofonando una sola volta e pure con una certa cazzimma, mi ha consegnato lei : LA KAWAII BOX!

Yuppi! La bambina che è in me ha gioito per quei buoni cinque secondi (oh ultimamnte tanto durano i miei momenti di gioia) e poi armata di forbici e pensando alla faccia estasiata che avrebbe fatto mia nipote nel ricevere tante pucciosità ho aperto la scatola e.....