2 maggio 2015

La non vita

Chiudo la porta, poi la persiana.
Serro ogni spiraglio di luce.
Creo una stanza buia, più buia che posso.
Mi stendo sul letto e resto immobile.
Respiro.
Sento di là una persona che piange.
Piange a causa mia...ancora una volta.
I nervi distrutti.
Ho spaccato un piatto in preda alla rabbia ma ne avrei voluti spaccare cento, avrei voluto spaccare ogni cosa.
Chiudo gli occhi.
Non c'è pace, non c'è speranza.
Qui nel più totale dei bui e dei silenzi provo a non esistere, a non esistere più.

17 commenti:

Lagattallardo ha detto...

Invece poi proverai ad esistere, perchè la vita è piu' forte. Non so se è un bene. Ti abbraccio.

Indefinita ha detto...

Mi dispiace!
Vedrai che passerà e ti sentirai un po' meglio... passa sempre prima o poi tranquilla!

Un abbraccio

laprugna ha detto...

Sei divertente, in gamba, non sprofondare. Il tuo blog mi è stato tanto d'aiuto in molte occasioni, ho deciso che volevo iniziare a fare la dieta dopo averti letta, ci sono riuscita e ora mi sento bene con me stessa, anche se lo hai fatto inconsapevolmente ti devo ringraziare. Sono anni che ti leggo e che mi diverto a sapere come va la tua vita, mi sono intristita a saperti giù. Lo so che non conta nulla il commento di una lurker,ma volevo solo dirti che anche quando penserai di non voler esistere più ci sarà gente, magari lontanissima in tutti i sensi, che si preoccuperà per te :) Be strong!

Anonimo ha detto...

vorrei dirti tante cose, darti consigli perché anche io ci sono passata e invece non mi viene nulla di sensato e saggio.
ti mando un grande grande abbraccio, non smettere di scrivere su questo blog

leuconoe ha detto...

io ti leggo sempre e quando ti sento così triste mi si stringe forte il cuore.... per favore aggiorna siamo in tanti e tutti vogliamo tue notizie...

leuconoe ha detto...

anzi ti lascio la storiella che ho raccontato sul blog. visto che io e te siamo legate dalle festività natalizie per via di Veronica (ricordi?)
questa è una storia vera che mi ha fatto tantissimo ridere, spero che ti piaccia anche se è metà in dialetto veneto
era quasi Natale e io e mia mamma eravamo andate a comperare palline di polistirolo e stoffine per fare gli addobbi natalizi col patchwork.

andavamo sempre in un negozietto di via caneve a mestre che aveva cose molto belle ma era molto piccolo. ma c'era tantissima gente, e i nostri occhiali si erano tutti appannati.

ma non è questo il punto.

il punto è che a parlare con la commessa, e a causare la coda dietro, c'era una signora disperata.

che diceva "non è pasqua, lo so, ma al posto delle palline non avete per caso anche uova di polistirolo? la mia gallina è anziana e ha la GRAVIDANZA ISTERICA, ma è in menopausa e non può più fare le uova. così gira gira in cerca di un ovetto da covare. le ho messo un uovo di cera ma col calore lo ha tutto schiacciato e sembra una frittola... volevo un uovo di polistirolo così almeno povera gallina mia, troverà un po' di pace"

e la commessa non aveva uova di polistirolo

mia mamma allora batte col dito sulla spalla alla signora e le fa "signora, ghe meta un VOVO DURO" (signora, le metta un uovo sodo)

la signora sbalordita ha risposto "so senxa paroe! no ghe gavevo miga pensà! questa sì che xe na bea idea!" (sono senza parole! non ci avevo mica pensato! questa sì che è una bella idea!)



(perdonate il dialetto veneto)

Anonimo ha detto...

bah io la peggiore incazzatura l'ho avuta tempo fa e ho spaccato 1 tazzona stracolma di caffèlatte bollente...cocci e skizzi ovunque, mi è anke toccato pulire, ma mi sono sentita leggerissima mentre spaccavo la tazza. Ah dimenticavo ho anche skeggiato 1 mattonella. Ho strillato, pianto e mi sono liberata da un peso. Spero che almeno ti sia servito a sentirti per un po' "libera", anche solo 1/2 secondo.
Poi non so dirti altro a parte che il nervoso a volte fa brutti scherzi.
1 abbraccio
bybl
p.s. ci credi che nel codice di verifica dovevo selezionare tutte le tazzine di caffèlatte presenti insieme al vino???destino!

Magnoli@ ha detto...

cerca cerca cerca in te non stancarti.
e poi scegli, scegli una, due persone non di più che hanno la forza di sollevarti e darti una mano.
fidati, leggi e vai oltre, sono infinite le filosofie alternative che possono salvarti dal buio.

non ti conosco ma ti abbraccio cmq
ciao.

B. ha detto...

Ho appena cominciato a leggerti ma mi spiace sapere che sei giù :(
Se mai avessi voglia di leggere di un'altra ragazza alle prese con panze e conteggi di calorie passa pure da me :*
http://another-diet-bites-the-dust.blogspot.it/

Alexandra ha detto...

Ma perchè non scrivi più? :-(

Anonimo ha detto...

ma su fb ti sei cancellata?

Anonimo ha detto...

Mi dispiace non leggerti più.
Vengo sempre a controllare ma niente....
Spero tutto bene.

PikaPika ha detto...

Very come stai? Vengo spesso qui a vedere se c'è un nuovo post, ma niente... Manchi

Vanessa ha detto...

Veryyyyyyy...... Cara, come stai?? Non hai nemmeno voglia di scrivere due righe?

Vanessa ha detto...

Very cara, questo tuo silenzio comincia a spaventarmi... Non hai nemmeno voglia di aggiornarci un minimo su come stai?

Anonimo ha detto...

Ciao ho iniziato a leggere il tuo blog quando già non scrivevi, più e penso di averlo letto tutto due volte. Ogni tanto ripasso per vedere se ci sono nuovi post, spero un giorno che riprenderai a scrivere con la tua solita ironia, e di cose belle!
Un abbraccio
C.

Anonimo ha detto...

Perchè non aggiorni???????? Mi mancano i tuoi post!!!!!!
Vogliamo sapere tutti come stai!!!
Dai..regalaci un bel post dei tuoi!!!

Mi sono letta tutto il tuo blog 4 volte, lo adoro!